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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 14,00
Paragrafo n. 29
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2017-05357
ASSOCIAZIONE URBAN CENTER METROPOLITANO: MODIFICHE STATUTARIE E PIANO OPERATIVO ED ECONOMICO-FINANZIARIO IN ATTUAZIONE DELLE LINEE OPERATIVE SULLA RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNI ENTI NO PROFIT PARTECIPATI DALLA CITT?. APPROVAZIONE.
Interventi
LUBATTI Claudio
Chiedo scusa, Presidente, io, dall’intervento del Consigliere Carretto, del quale, devo
essere sincero, condivido anche una parte del ragionamento che ha fatto nell’ultimo
intervento, dove ha illustrato la posizione del Movimento 5 Stelle e ho colto che ci
sarebbe un voto contrario da parte della maggioranza sull’emendamento, sul V
emendamento che è stato fuori dall’accorpamento della discussione sugli altri
emendamenti che erano emendamenti di posizione, emendamenti di ostruzionismo.
Allora, faccio solo una domanda alla Sindaca, approfittando ancora un secondo della
sua presenza. Io segnalo che quell’emendamento lì, è un emendamento nato da una
discussione in Commissione, con un parere favorevole del Vice Sindaco Montanari,
dato a verbale e fuori verbale dalla Commissione, che avete tenuto fuori
dall’accorpamento, in quanto emendamento condiviso con parere favorevole della
Giunta, no, ma scusate, però, io, adesso …, adesso va bene tutto, va bene tutto,
Presidente, io sono d’accordo, la Sindaca ha fatto un intervento, prima di chiedere il
voto del Consiglio Comunale, sul Bilancio, ha fatto un intervento nel quale ha chiesto la
collaborazione, da parte delle forze politiche di Minoranza, e ha chiesto di fare delle
proposte costruttive di merito alle forze politiche di Minoranza. Segnalo che questo
emendamento nasce da un percorso di condivisione, esattamente come quello che ha
chiesto la Sindaca, cioè, siamo andati in Commissione, abbiamo discusso dell’atto,
abbiamo parlato di merito, abbiamo fatto delle proposte mediandole con il Vice Sindaco
presente in Commissione, non abbiamo scritto un testo e lo abbiamo fatto piovere in
Aula, siamo venuti in Commissione appositamente per discutere dell’atto. Vengono
presentati 4 emendamenti di Giunta, un emendamento di Minoranza, firma Lo Russo,
con parere favorevole, ovviamente, tecnico, segnalo, lo ripeto, sono andato a riascoltare,
l’mp3 della Commissione in Aula, della Commissione che è presente sul sito, invito i
Consiglieri, se non lo hanno fatto prima, di farlo in questo momento. L’emendamento è
un emendamento che, sostanzialmente, rafforza un mandato della Sindaca a
rappresentare una Città, in un momento particolare, di modifica statutaria, viene
annunciato il voto contrario. Allora, io, poi, va bene tutto, si può anche cambiare idea,
però, delle due, l’una, o si chiede una collaborazione, si apprezza l’atteggiamento di
collaborazione e, se volete, si stigmatizza quello dell’opposizione, diciamo, più da
battaglia, più sui giornali, è più all’esterno della Città, ma quando viene fatto un
percorso di merito delle questioni, la Sindaca fa un appello, si raccoglie l’appello della
Sindaca, si viene in Aula con un parere favorevole, devo essere sincero, il Capogruppo
è uscito, dicendomi “Guarda, il percorso, lo sai, su questa delibera, è condiviso, noi ci
andiamo verso un’astensione sulla delibera, ma, ovviamente, votiamo a favore degli
emendamenti della Giunta, perché la Giunta ha aperto una discussione con la
Minoranza, e noi votiamo gli emendamenti della Giunta”. Cosa, Presidente, io non so se
lei ha contezza, magari l’ha preparato per la discussione, per la conferenza stampa di
fine anno, è successo pochissime volte in questo mandato che noi abbiamo votato
emendamenti della Giunta, ma qui c’è un percorso condiviso e, con i Consiglieri, credo
di parlare ancora a nome dei Consiglieri presenti in Aula, si è detto “Loro votano il
nostro, perché è condiviso con la Giunta, e noi, diciamo, condividiamo gli emendamenti
della Giunta, perché c’è un percorso di condivisione”. Io vorrei solo capire che cosa è
successo, se è permesso farlo, e, soprattutto, lo dico al Presidente, ma chiedo alla
Sindaca di ascoltarmi per un secondo, chiedo soltanto se questo è il metodo con il quale
si intende la collaborazione con la Minoranza. Cioè, venite, fate delle proposte,
condividiamo un percorso e poi, intanto, noi in Aula vi votiamo contro, perché, a quel
punto, se questo è il metodo, ragazzi, facciamo po’ più chiarezza, no? Visto che prima
parlavi con il collega Lavolta, allora, va bene tutto, ma se questo è il metodo, diventa
solo difficile accettarlo. Io dico soltanto questo, diventa soltanto difficile accettare. Noi
non avevamo capito che l’appello fosse questo, cioè, avevamo capito che ci fosse
l’appello a una discussione, a una valutazione di merito, a una valutazione degli atti e
una presa di posizione in Aula. Se le posizioni cambiano dalla discussioni in
Commissione, uno, signori, siamo insieme 5 giorni su 7, almeno dirlo. Cioè, noi
scopriamo questa posizione dall’intervento di Carretto in Aula? Così? Che, tra l’altro,
dice, non ho capito neanche esattamente qual è la motivazione, lo Statuto va bene così.
Ma che cosa vuol dire, Consigliere Carretto, che lo Statuto…? Ma tu l’hai letto
l’emendamento che il tuo Vice Sindaco ha concordato in Giunta, in una Commissione
che, probabilmente, pure co-presiedevi? Cioè, cosa vuol dire lo statuto va bene così,
come motivazione perché votiamo un emendamento? Perché questa è stata la
motivazione. No, ma allora si sta sconfessando una parola del Vice Sindaco, cioè, c’è un
atto politico. Va benissimo, però, Vice Sindaco, io le chiedo solo di prendere una
posizione qui in Aula, perché delle due, l’una. Io voglio solo sapere se, quando parlo
con il Vice Sindaco di questa Città, in una seduta ufficiale, non stiamo parlando al bar,
in una seduta ufficiale, viene presa una posizione, immagino, a nome della Città, non
solo della Maggioranza, della Città, io devo solo sapere se da adesso a fine mandato, mi
devo aspettare che quel Vice Sindaco può essere sconfessato in tempo reale dalla sua
Maggioranza, perché, se è così, lo dico per il rispetto degli Assessori, e so quanto
impegno gli Assessori fanno, ci mettono nel fare il proprio lavoro, magari portano
avanti programmi non condivisi, ma, avendo fatto, so quanto un Assessore e,
soprattutto, un Vice Sindaco, si spende, e spende della propria giornata, per il bene della
Città, la prende un po’ più basso, Vice Sindaco, perché lei ha un problema di rapporti
con la sua Maggioranza, quando parla…

LUBATTI Claudio
Io concludo, Presidente. A che minuto siamo?

LUBATTI Claudio
E quanto tempo avevo?

LUBATTI Claudio
Le chiedo scusa, non avendo il cronometro sotto mano, non ho avuto modo di
controllare. Quindi, Presidente, chiudo con la richiesta, una richiesta di informazioni, è
quasi una mozione d’ordine o sull’ordine dei lavori. C’è stata una presa di posizione
che, oggettivamente, mi ha e ci ha sorpreso. Chiederei un intervento della Giunta, per
quanto sia ancora titolata a parlare, nei confronti della prima maggioranza, per spiegare
qual è la posizione definitiva della Giunta su questo emendamento, e noi rivedremo le
nostre posizioni. Sindaca, però, quando fa gli appelli alla collaborazione, chieda alla
maggioranza di darci anche il metodo con il quale lavorare, perché, se andare in
Commissione, concordare un emendamento, e venire in Aula, non è il metodo, oltre
all’appello, ci dia anche le regole del gioco, perché noi stavamo alle regole della
democrazia

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