| Interventi |
| LUBATTI Claudio Chiedo scusa, Presidente, io, dall’intervento del Consigliere Carretto, del quale, devo essere sincero, condivido anche una parte del ragionamento che ha fatto nell’ultimo intervento, dove ha illustrato la posizione del Movimento 5 Stelle e ho colto che ci sarebbe un voto contrario da parte della maggioranza sull’emendamento, sul V emendamento che è stato fuori dall’accorpamento della discussione sugli altri emendamenti che erano emendamenti di posizione, emendamenti di ostruzionismo. Allora, faccio solo una domanda alla Sindaca, approfittando ancora un secondo della sua presenza. Io segnalo che quell’emendamento lì, è un emendamento nato da una discussione in Commissione, con un parere favorevole del Vice Sindaco Montanari, dato a verbale e fuori verbale dalla Commissione, che avete tenuto fuori dall’accorpamento, in quanto emendamento condiviso con parere favorevole della Giunta, no, ma scusate, però, io, adesso …, adesso va bene tutto, va bene tutto, Presidente, io sono d’accordo, la Sindaca ha fatto un intervento, prima di chiedere il voto del Consiglio Comunale, sul Bilancio, ha fatto un intervento nel quale ha chiesto la collaborazione, da parte delle forze politiche di Minoranza, e ha chiesto di fare delle proposte costruttive di merito alle forze politiche di Minoranza. Segnalo che questo emendamento nasce da un percorso di condivisione, esattamente come quello che ha chiesto la Sindaca, cioè, siamo andati in Commissione, abbiamo discusso dell’atto, abbiamo parlato di merito, abbiamo fatto delle proposte mediandole con il Vice Sindaco presente in Commissione, non abbiamo scritto un testo e lo abbiamo fatto piovere in Aula, siamo venuti in Commissione appositamente per discutere dell’atto. Vengono presentati 4 emendamenti di Giunta, un emendamento di Minoranza, firma Lo Russo, con parere favorevole, ovviamente, tecnico, segnalo, lo ripeto, sono andato a riascoltare, l’mp3 della Commissione in Aula, della Commissione che è presente sul sito, invito i Consiglieri, se non lo hanno fatto prima, di farlo in questo momento. L’emendamento è un emendamento che, sostanzialmente, rafforza un mandato della Sindaca a rappresentare una Città, in un momento particolare, di modifica statutaria, viene annunciato il voto contrario. Allora, io, poi, va bene tutto, si può anche cambiare idea, però, delle due, l’una, o si chiede una collaborazione, si apprezza l’atteggiamento di collaborazione e, se volete, si stigmatizza quello dell’opposizione, diciamo, più da battaglia, più sui giornali, è più all’esterno della Città, ma quando viene fatto un percorso di merito delle questioni, la Sindaca fa un appello, si raccoglie l’appello della Sindaca, si viene in Aula con un parere favorevole, devo essere sincero, il Capogruppo è uscito, dicendomi “Guarda, il percorso, lo sai, su questa delibera, è condiviso, noi ci andiamo verso un’astensione sulla delibera, ma, ovviamente, votiamo a favore degli emendamenti della Giunta, perché la Giunta ha aperto una discussione con la Minoranza, e noi votiamo gli emendamenti della Giunta”. Cosa, Presidente, io non so se lei ha contezza, magari l’ha preparato per la discussione, per la conferenza stampa di fine anno, è successo pochissime volte in questo mandato che noi abbiamo votato emendamenti della Giunta, ma qui c’è un percorso condiviso e, con i Consiglieri, credo di parlare ancora a nome dei Consiglieri presenti in Aula, si è detto “Loro votano il nostro, perché è condiviso con la Giunta, e noi, diciamo, condividiamo gli emendamenti della Giunta, perché c’è un percorso di condivisione”. Io vorrei solo capire che cosa è successo, se è permesso farlo, e, soprattutto, lo dico al Presidente, ma chiedo alla Sindaca di ascoltarmi per un secondo, chiedo soltanto se questo è il metodo con il quale si intende la collaborazione con la Minoranza. Cioè, venite, fate delle proposte, condividiamo un percorso e poi, intanto, noi in Aula vi votiamo contro, perché, a quel punto, se questo è il metodo, ragazzi, facciamo po’ più chiarezza, no? Visto che prima parlavi con il collega Lavolta, allora, va bene tutto, ma se questo è il metodo, diventa solo difficile accettarlo. Io dico soltanto questo, diventa soltanto difficile accettare. Noi non avevamo capito che l’appello fosse questo, cioè, avevamo capito che ci fosse l’appello a una discussione, a una valutazione di merito, a una valutazione degli atti e una presa di posizione in Aula. Se le posizioni cambiano dalla discussioni in Commissione, uno, signori, siamo insieme 5 giorni su 7, almeno dirlo. Cioè, noi scopriamo questa posizione dall’intervento di Carretto in Aula? Così? Che, tra l’altro, dice, non ho capito neanche esattamente qual è la motivazione, lo Statuto va bene così. Ma che cosa vuol dire, Consigliere Carretto, che lo Statuto…? Ma tu l’hai letto l’emendamento che il tuo Vice Sindaco ha concordato in Giunta, in una Commissione che, probabilmente, pure co-presiedevi? Cioè, cosa vuol dire lo statuto va bene così, come motivazione perché votiamo un emendamento? Perché questa è stata la motivazione. No, ma allora si sta sconfessando una parola del Vice Sindaco, cioè, c’è un atto politico. Va benissimo, però, Vice Sindaco, io le chiedo solo di prendere una posizione qui in Aula, perché delle due, l’una. Io voglio solo sapere se, quando parlo con il Vice Sindaco di questa Città, in una seduta ufficiale, non stiamo parlando al bar, in una seduta ufficiale, viene presa una posizione, immagino, a nome della Città, non solo della Maggioranza, della Città, io devo solo sapere se da adesso a fine mandato, mi devo aspettare che quel Vice Sindaco può essere sconfessato in tempo reale dalla sua Maggioranza, perché, se è così, lo dico per il rispetto degli Assessori, e so quanto impegno gli Assessori fanno, ci mettono nel fare il proprio lavoro, magari portano avanti programmi non condivisi, ma, avendo fatto, so quanto un Assessore e, soprattutto, un Vice Sindaco, si spende, e spende della propria giornata, per il bene della Città, la prende un po’ più basso, Vice Sindaco, perché lei ha un problema di rapporti con la sua Maggioranza, quando parla… LUBATTI Claudio Io concludo, Presidente. A che minuto siamo? LUBATTI Claudio E quanto tempo avevo? LUBATTI Claudio Le chiedo scusa, non avendo il cronometro sotto mano, non ho avuto modo di controllare. Quindi, Presidente, chiudo con la richiesta, una richiesta di informazioni, è quasi una mozione d’ordine o sull’ordine dei lavori. C’è stata una presa di posizione che, oggettivamente, mi ha e ci ha sorpreso. Chiederei un intervento della Giunta, per quanto sia ancora titolata a parlare, nei confronti della prima maggioranza, per spiegare qual è la posizione definitiva della Giunta su questo emendamento, e noi rivedremo le nostre posizioni. Sindaca, però, quando fa gli appelli alla collaborazione, chieda alla maggioranza di darci anche il metodo con il quale lavorare, perché, se andare in Commissione, concordare un emendamento, e venire in Aula, non è il metodo, oltre all’appello, ci dia anche le regole del gioco, perché noi stavamo alle regole della democrazia |