| Interventi |
| ROLANDO Sergio (Assessore) Sì, buonasera. Non rileggerò e non ricommenterò quello che è già stato detto in Commissione l’altra mattina, mi limito a sottolineare che come è contenuto nella relazione sulla gestione, che è parte elemento costituente del documento Bilancio Consolidato del Comune di Torino, il Comune non rientrando tra gli enti di sperimentazione ha redatto il suo primo Bilancio Consolidato a partire dall’anno 2017 con riferimento all’esercizio 2016, ai sensi dell’allegato 4A o A4 del Decreto Legislativo 118 che reca il principio contabile applicato al Bilancio Consolidato. Questo documento contabile rappresenta a consuntivo il risultato economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo Comune di Torino, visto quale realtà complessiva unitaria nei rapporti col mondo economico esterno. Il consolidamento, nella sostanza, è un’articolata procedura mirante a pervenire al risultato di escludere ogni rappresentazione contabile interna al Gruppo e a rappresentare unicamente i rapporti contabili tra il Gruppo stesso visto come un’unica realtà economica e la realtà ad esso esterna. Il processo di consolidamento, che è ampiamente descritto nella relazione che prende spunto dai punti dal principio contabile, evidenzia che il Bilancio Consolidato del Gruppo di Torino ha un risultato operativo del Gruppo positivo pari a circa 141 milioni. Risultato particolarmente significativo se si ha riguardo alla gestione ordinaria dell’attività del Gruppo. Il risultato ante imposte è anch’esso positivo ed è pari ad euro 24 milioni. Il risultato di esercizio, comprensivo della quota di pertinenza di terzi, è di segno negativo ed è pari ad euro 27,4 milioni. Si evidenzia che rispetto all’utile di esercizio della capogruppo Comune di Torino, pari ad euro 31 milioni, il risultato negativo del Bilancio Consolidato è in gran parte dovuto ad una scrittura tipica del processo di consolidamento, ossia l’eliminazione delle rettifiche di valore relative alle partecipazioni consolidate derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto effettuato sul rendiconto del Comune di Torino, ai sensi di quanto previsto dall’allegato 4/3 “principio contabile applicato concernente la contabilità economico patrimoniale degli enti in contabilità finanziaria”, che al punto 6.1.3 “immobilizzazioni finanziarie” prevede appunto che le partecipazioni di società controllate e partecipate siano valutate in base al metodo patrimonio netto di cui all’articolo 2426 del Codice Civile. Voglio elencare l’area di consolidamento, che come è noto è stata individuata come perimetrazione con due delibere. Le società controllate sono 5T S.r.l., AFC Torino S.p.A., CAAT S.c.p.A., FCT Holding S.p.A., FSU S.r.l., GTT S.p.A., Infra.To S.r.l., SMAT S.p.A. e il suo Gruppo, Soris S.p.A., Farmacie comunali di Torino S.p.A. più gli enti strumentali: Agenzia della Mobilità Piemontese e Consorzio per il Sistema Informativo, CSI Piemonte. Come tra l’altro è stato ampiamente già descritto in Commissione, e mi riferisco alle pagine della relazione che riguardano la parte finale della relazione, interpretando tra le varie soluzioni possibili che sono state esaminate dovute al fatto che il Bilancio Consolidato è stato redatto con due oggettive mancanze di Bilanci approvati da assemblee che sono: Infra.To, però approvato dall’organo amministrativo, e GTT, invece non approvato da nessuno dei due e come si ricorderà affetta, GTT, da una situazione particolare dovuta all’indagine in corso, come ripeto è ampiamente descritto e motivato a pag. 25 e 26 della relazione, si è inteso escludere dal consolidamento pur riportando i dati significativi dello stato patrimoniale e del conto economico dell’ultima situazione disponibile - che è di alcuni mesi fa - dando così rilievo e riferimenti ai numeri in questione, quindi operando, così come è consigliato dai principi di riferimento degli organi professionali, e così come è anche sostenuto da autorevole giurisdizione sul tema, ovviamente privatistico, perché essendo al primo anno di Bilancio Consolidato degli enti pubblici dottrina e giurisdizione è quella relativa al mondo privato. Io concluderei qui la relazione e poi lascerei la parola agli interventi successivi. |