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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 14,00
Paragrafo n. 22
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2017-04788
BILANCIO CONSOLIDATO PER L'ESERCIZIO 2016 DEL GRUPPO COMUNE DI TORINO.
Interventi
NAPOLI Osvaldo
Grazie, Presidente. Mi rifaccio a quello che ho detto prima, ripetiamo le stesse cose
perché questa è la verità, anche se debbo dire, l’ho detto l’altro giorno in Commissione
e lo dico oggi, non mi piace normalmente il tono della discussione che è un po’ diverso
rispetto soltanto ad alcune settimane orsono, però non posso che prendere atto. Il
problema di GTT ormai si ripete in continuazione e c’è necessità di capire qual è la
prospettiva su questo fronte e vedete, guardate, io devo dire che mi ha fatto
estremamente piacere sentire il Capogruppo Lo Russo un piccolo accenno, ma
certamente l’ha fatto con quella franchezza che gli è insita. Però con franchezza ha detto
la colpa di chi prima, al di là..., e quindi un mutato atteggiamento che io credo che sia,
un mutato atteggiamento di cui credo bisogna fare anche riferimento e vedete io ho
sempre detto che su alcuni argomenti noi dobbiamo prendere esempio dalla Metro 2, è
un argomento quello della GTT e quello del Bilancio che io invito il Sindaco a metterci
intorno ad un tavolo, è troppo importante, ci ripetiamo in continuazione, diamo un atto,
come dire, di negatività e trasmettiamo un atto di negatività. Allora, io credo che
l’umiltà che Lo Russo ha avuto nell’accennare questo aspetto dà la possibilità a tutti,
visto l’argomento estremamente pesante, di fare un discorso, fra virgolette, ognuno nella
sua parte, non vi sono dubbi, ma un discorso unitario se così si può dire. Vedete, io
debbo dire anche un altro fattore, l’intervento del Consigliere Morano è stato un
intervento estremamente tecnico, ma estremamente tecnico, ma estremamente anche
molto pesante e cioè ha dato una situazione estremamente critica di tutto l’insieme di
quello che si ripercuote non sono sulla GTT, ma anche per quanto riguarda il Comune
di Torino ed io credo che il Consigliere Morano non parli a caso quando fa dei numeri
perché lo ammettiamo tutti ha una preparazione sotto questo aspetto estremamente
preparata, capace e quindi i suoi numeri sono numeri a cui dobbiamo fare presente e
capire l’importanza di una situazione economica del Comune estremamente negativa.
Debbo anche dire prendendo anche spunto dall’ANCI e lo dico anche questo forse sotto
un certo aspetto anche in difesa anche prima, ma del Comune anche di oggi, i Comuni
hanno contribuito più di tutti al risanamento dei conti pubblici, lo diceva, ne ha fatto un
accenno prima l’Artesio, direi sia in termini assoluti che in proporzione agli altri
comparti della pubblica Amministrazione e rispetto ad un peso complessivo sull’intero
comparto pubblico i Comuni hanno tagliato 9 miliardi di euro nel quinquennio
2011/2015 a cui si sono aggiunti maggiori vincoli di patto di stabilità. I dati presentati
dalla ragioneria dello Stato nelle scorse settimane quantificano il contributo alla
riduzione del deficit pubblico fornito dagli enti locali in circa la metà e cioè su un totale
di 25 ben 12,5 miliardi dal salto comparto comunale, direi che lo dico al Governo
centrale il continuare, ma anche prima ancora quando c’ero anche io, voglio dire, ma il
continuare a tagliare certamente nel triennio 2015 e 2017, come dire, delle aperture su
questo aspetto ci sono state e ci sono, quindi io mi auguro di andare a vedere qual è
l’apertura che sotto l’aspetto degli enti locali il Governo ha dato, anche soltanto il
rallentamento dei vincoli finanziari dovuto all’abbandono in parte del patto di stabilità e
della revisione della Legge 243 del 2012 ha permesso di mobilitare risorse ai Comuni,
di cui credo dobbiamo tenere presente, quindi da un lato il continuo taglio ai Comuni,
dall’altro però in questa prospettiva il Governo apre a delle prospettive più larghe sotto
l’aspetto finanziario. Allora, io credo che sia necessario, lo dico al Sindaco, lo dico alla
Giunta, lo dico ai Consiglieri Comunali di Maggioranza, io continuo a lanciare un
messaggio, è necessario vista una situazione di emergenza riuscire a mettersi intorno ad
un tavolo e discutere della situazione e vedere come ne possiamo uscire insieme.
Ripeto, io sono già estremamente contento del tono di voce e del dibattito diverso
rispetto al passato, è già un passo avanti, credo che sia estremamente positivo, però noi
questo passo avanti estremamente più equilibrato rispetto al passato dobbiamo portarlo
però alla concretezza, allora io mi auguro che quello che io continuo a dire e a riflettere
non siamo in una situazione normale, lo ha detto anche il Consigliere Amore prima,
siamo in emergenza, i conti lo sappiamo tutti che sono quelli che sono, allora usiamo
tutte le forze, usiamo tutte le capacità, usiamo le intelligenze specialmente in questo tipo
di settore finanziario che dà il Consiglio Comunale e non solo il Consiglio Comunale,
ma anche persone esterne per vedere se riusciamo a risolvere del tutto una situazione
certamente pesante. È un augurio che io mi faccio a voi, a noi, ma che faccio
nell’interesse non è soltanto politica perché, guardate, ormai neanche questa non c’è
nemmeno più sotto un certo aspetto ed è un errore, chiarisco, lo reputo un errore, io per
primo, lo reputo per primo, quindi faccio autocritica sotto questo aspetto, ma parlo di
Amministrazione e siccome l’Amministrazione è una cosa diversa che è la politica,
anche se poi le due cose combaciano insieme in alcuni momenti, vediamo se risolviamo
la situazione finanziaria insieme, è un augurio che io mi faccio. Voi pensate di farlo da
soli? Ben venga, però l’importante è arrivare ad un risultato, ad oggi questo risultato
non c’è e continuiamo a parlarci addosso tutti quanti a ripetere quasi sempre le stesse
cose, grazie.

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