| Interventi |
| MORANO Alberto Esprimo voto contrario alla delibera portante assestamento di Bilancio. Il collegio dei revisori ha già espresso, nel parere allegato alla bozza di delibera, in modo chiaro e inequivoco quelle che sono le riserve tecniche e sostanziali e i dubbi di legittimità della delibera in oggetto. A ciò vorrei però aggiungere che la delibera presuppone, penso, l’intervenuto salvataggio di GTT e quindi la sottoscrizione della parte di GTT e Infra.To delle convenzioni approvate dal Consiglio a settembre 2017. La delibera, però, non dà atto del fatto che il Comune intenderebbe supportare il fabbisogno finanziario di GTT emergente dal piano industriale prevedendo la sospensione del pagamento del canone dei parcheggi dovuti da GTT al Comune nel 2018 pari ad euro 17 milioni e 4, importo che verrebbe pagato quanto 10 milioni nel 2021 e per il residuo negli anni successivi. Inoltre, nel piano è previsto che il debito per parcheggi accumulato da GTT nei confronti del Comune che al 31 dicembre 2017 ammonterà a circa 78 milioni, di cui 14.900.000 riferiti al 2017, venga pagato in rate annuali a partire dal 2022. Di tutto ciò non c’è traccia nella delibera di assestamento del Bilancio, ma è lecito chiederci: se GTT viene salvata come vengono trattati per competenza gli importi di 32 milioni, cioè 17, 14, 9, dei canoni di parcheggi che non vengono incassati? Se invece GTT non viene salvata allora c’è da chiedersi che fine fa la delibera del Consiglio di settembre con cui veniva spalmato in 10 anni il debito fuori bilancio del Comune di Torino nei confronti di GTT e Infra.To? Perché delle due l’una: o c’è il salvataggio e allora ci dovete spiegare che cosa succede dei canoni di parcheggi o non c’è il salvataggio e allora bisognerà spiegare che cosa succede di quei debiti fuori Bilancio, quindi da qualunque prospettiva si guardi questa delibera di assestamento di Bilancio non può dirsi corretta e non può essere votata. |