| Interventi |
| ROLANDO Sergio (Assessore) Buonasera. Vista l’ulteriore nota trasmessa per PEC dal Collegio dei Revisori dei Conti in data 18 dicembre 2017 che è allegata al presente emendamento come allegato n. 10, do lettura della risposta, che costituisce allegato 11 all’emendamento. “Deliberazione in via d’urgenza della Giunta Comunale 2017-03947/024 “Bilancio di Previsione finanziario 2017/2019. Variazione. III Provvedimento”. Spettabile Collegio dei Revisori, si riceve in data 18 dicembre 2017 alle 09.33 una vostra nota di risposta alla deduzione del Direttore Finanziario che avete ricevuto in data 30 novembre 2017, ben 18 giorni prima. Si rileva che il provvedimento è stato già sottoposto all’esame della Commissione Consiliare in data 6 dicembre ed è stato poi discusso in Consiglio Comunale in data 11 dicembre 2017 con chiusura dei termini per gli emendamenti. In entrambe le occasioni non si è rilevata la vostra presenza. La votazione della deliberazione non è avvenuta in data 11 dicembre 2017, solamente per la presentazione di emendamenti ostruzionistici; in mancanza di tali emendamenti l’atto sarebbe stato approvato in quella seduta del Consiglio Comunale. Successivamente, in data 15 dicembre 2017, si è svolta una Commissione Consiliare sul Bilancio Consolidato, nella quale non avete espresso né in modo formale, né in modo informale il vostro intendimento di dedurre ancora in merito all’ultima variazione di Bilancio. Per quanto attiene al merito delle vostre osservazioni si rileva quanto segue, in un rapporto di normale collaborazione tra uffici Giunta, Consiglio e Collegio dei Revisori, è prassi amministrativa assolutamente consolidata che l’Organo di revisione si esprima prima del momento di approvazione definitiva e di esecutività degli atti. In caso contrario il parere dell’Organo sarebbe un parere dato a posteriori, privo di qualsiasi efficacia e scevro da qualsiasi assunzione di responsabilità effettiva. Privo inoltre di fondamento appare poi il riferimento al fatto che l’Amministrazione esprima deduzioni del tutto nuove e mai sottoposte prima al Collegio. Infatti le deduzioni redatte dal Direttore Finanziario fatte proprio dalla Giunta, concernono questioni note, già ampiamente dibattute in passato. Per quanto riguarda le osservazioni in merito al disavanzo, all’utilizzo delle anticipazioni di Tesoreria ed al Piano di interventi si rimanda alle deduzioni dettagliate e approfondite predisposte dagli uffici. Trattasi di questioni di dominio comune, dibattute in tutte le sedi e oggetto di confronto approfondito con la Corte dei Conti. Infine, per quanto attiene al caso REAM, si conferma l’assoluta correttezza dell’interpretazione del principio di competenza finanziaria potenziato, già espresso nelle deduzioni a voi trasmesse in data 30 novembre 2017. Per quanto riguarda ciò da voi sostenuto in merito all’aggravio per interessi, si evidenzia che il tasso di interesse applicato da REAM per l’anno 2017, è pari allo 0,1% per un importo totale di Euro 5.000, assolutamente inferiore rispetto al tasso che l’Ente avrebbe dovuto pagare in caso di pagamento anticipato a REAM, ad Unicredit S.p.A. per maggior utilizzo dell’anticipazione di tesoreria pari al 3,6%. Quindi dal punto di vista finanziario appare al contrario evidente il risparmio per il bilancio dell’Ente, come appaiono del tutto legittime e fondate le deduzioni del Direttore Finanziario, fatte proprie dalla Giunta Comunale, a voi trasmesse in via PEC in data 30 novembre, che qui interamente si confermano”. Grazie. |