| Interventi |
| UNIA Alberto (Assessore) Eccoci qua. Grazie, Presidente. Questa interpellanza ovviamente ha coinvolto diversi Assessorati. In merito alla palazzina ex Michelin l’Area Urbanistica, per quanto di competenza, riferisce che l’edificio comunemente denominato deposito delle biciclette ex Michelin, basso fabbricato di proprietà della Città dal civico 51 di corso Umbria è ricompreso nell’Ambito 413 Spina 3. La tavola 5 del PRIU ricomprende lo stesso edificio all’interno del Parco Dora come area per servizi; la destinazione urbanistica da Piano Regolatore è spazi pubblici a parco per gioco e lo sport ai sensi dell’art. 3.7, comma 15 della NUEA. Per quanto concerne eventuali progettualità relative all’edificio suddetto e all’area circostante, il deposito delle biciclette è stato proposto alla cittadinanza all’interno del progetto CO CITY finalizzato alla riqualificazione di strutture di proprietà del Comune a fini sportivi, culturali e aggregativi, ma non sono ad oggi pervenute delle proposte di riuso specifiche per quell’edificio. Sono stati quindi richiesti, da questo Assessorato, aggiornamenti all’ufficio..., dal mio Assessorato, Rigenerazione Urbana, sull’esistenza di progetti riguardanti l’area a seguito dell’incontro coi cittadini il 20 giugno 2017 CO CITY OPEN DAYS, ricevendo conferma che l’edificio suddetto è uno di quelli oggetto dell’avviso pubblico del progetto CO CITY ambito A. L’avviso pubblico disciplina la presentazione di proposte di collaborazione da parte di cittadini attivi ai sensi dell’articolo 9, regolamento 375 “consultazione pubblica per la cura, la gestione e condivisione e rigenerazione di beni comuni urbani”; la scadenza di presentazione di proposte era prevista per il 30 settembre 2017. Tutte le proposte sono visionabili sul sito del Comune, poi se serve dò il link. Relativamente all’immobile in oggetto è stata presentata una sola proposta che però non ha raggiunto il punteggio utile per la possibile ammissione alla fase di coprogettazione, pertanto tornerà a disposizione dell’Area Patrimonio. Sulla pulizia della zona in oggetto AMIAT rende noto che l’igiene urbana dell’area dei centri, dalla Caserma dei Carabinieri alla sede di Polizia Municipale di corso Umbria, non è di sua competenza in quanto trattasi di area recintata. Il loro servizio comprende esclusivamente lo spazzamento delle zanelle lungo tutto il perimetro dell’area interessata e la raccolta foglie dell’alberata di fronte i due edifici. La frequenza è di tre passaggi la settimana lungo il tratto di corso Umbria dove si affacciano gli edifici dei Carabinieri e Polizia Municipale, quindi due passaggi a settimana lungo il tratto di corso Umbria alle spalle dei due edifici. In data 27 novembre 2017 è stato effettuato un intervento di spazzamento meccanizzato raccolta foglie e taglio di erba sempre lungo il perimento dell’area suddetta. L’Area Ambiente, nell’attestare la correttezza del riscontro pervenuto da AMIAT, ha comunicato che a supporto dell’area verde aveva chiesto durante l’anno 2016 ad AMIAT una verifica sullo stato di degrado e sulla presenza di rifiuti e materiali ingombranti nelle aree interne ed esterne alla zona recintata di pertinenza della stessa area verde. Tale verifica aveva prodotto come risultanza un esito di assenza di gravi criticità per quanto attiene le aree esterne alla recinzione e l’indicazione di un’ipotesi di intervento con riferimento alla parte interna che era stata trasmessa direttamente all’area verde. Il Servizio Verde pubblico, nell’ambito di un intervento di manutenzione straordinaria effettuato la scorsa primavera, ha eseguito un lavoro di sistemazione parziale dell’area che si trova alle spalle della palazzina ex Michelin. In tale occasione è stato effettuato lo sfalcio dell’erba e degli arbusti infestanti, la modellazione del terreno e il riporto di terra agraria, la semina del prato e la sistemazione dei marciapiedi adiacenti la Caserma dei Vigili. Si è inoltre provveduto al completamento dei marciapiedi perimetrali dell’area in oggetto, oltre a ciò è stata interclusa la parte ancora da completare onde evitare un uso improprio dell’area con una recinzione plastificata verde, si è poi proceduto all’abbattimento di alcuni alberi cresciuti spontaneamente a lato della Caserma dei Carabinieri. Non sono al momento in previsione ulteriori interventi di manutenzione straordinaria su quest’area. L’Area Tributi e Catasto, per quanto di competenza, comunica che nessuna agevolazione per i residenti della zona, da un punto di vista riduzione degli importi dovuti a TARI, è stata prevista per l’anno in corso e nemmeno per l’anno seguente. Sull’eventuale progettazione per la piantumazione di nuovi alberi o rifacimento del manto erboso della porzione di terreno situata in prossimità della rotatoria, in cui conferiscono corso Umbria e via Treviso, il Servizio Verde comunica che il 28 dicembre 2006 è stata firmata una convenzione urbanistica modificata in data 14 maggio 2012 e successivamente 2016, tra Città di Torino e Società Bramante 03 S.r.l. che gestisce l’impianto sportivo dell’ex dopo lavoro Michelin di corso Umbria 83 concernente le modalità di utilizzo e fruizione delle aree e degli edifici situati nell’area suddetta, riqualificazione del complesso Sporting Dora. In particolare la convenzione prevede un ampliamento dell’attività del centro sportivo sull’area di proprietà della Città che si affaccia sul nuovo tratto di corso Umbria per la realizzazione e successiva gestione di campi di calcio e beach volley. UNIA Alberto (Assessore) Aspetti un attimo che manca un punto. UNIA Alberto (Assessore) Dice che manca un punto. Non mi hanno risposto al punto 3. Ha ragione Magliano, è vero. Non è proprio banale, ha ragione, adesso guardo se per caso c’è un’integrazione da qualche parte nel frattempo. |