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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Settembre 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2007-04896
?AMIAT - UNA DELLE AZIENDE LEADER IN EUROPA? PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI CAROSSA E TRONZANO IN DATA 18 LUGLIO 2007.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200704896/02, presentata in data 18 luglio 2007, avente per oggetto:
"AMIAT - Una delle aziende leader in Europa"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
In ottemperanza sia alle disposizioni di legge (al Decreto Legislativo 626/94) che ai dettami contrattuali, l'AMIAT sottopone a sorveglianza sanitaria quei dipendenti per i quali, in base alle risultanze della valutazione dei rischi, risulta necessario attuare detti accertamenti.
L'AMIAT provvede tramite una qualificata ditta appaltatrice a lavare e igienizzare gli indumenti di lavoro dei dipendenti aziendali; tale pratica è in vigore dal mese di luglio 2003.
L'AMIAT provvede a verificare costantemente le condizioni ingienico-sanitarie degli spogliatoi aziendali e dei servizi igienici a questi afferenti. Eventuali segnalazioni di irregolarità vengono esaminate e conseguentemente, in funzione della fattispecie, si attivano le necessarie azioni risolutive sia correttive che di ripristino; a conferma di quanto esposto si evidenzia che allo stato attuale è in corso di ristrutturazione la controsoffittatura degli spogliatoi della sede di Via Germagnano.
I cassonetti vengono lavati con frequenza mensile nel periodo da marzo a novembre, come previsto dal Contratto di Servizio. Per quanto attiene i cassonetti presenti nei mercati rionali ove viene adottato il sistema di raccolta differenziata "banco a banco", questi, sempre nello stesso periodo, vengono lavati con frequenza settimanale dalle ditte appaltatrici.
Il servizio di raccolta "porta a porta", secondo le valutazioni condotte per l'aspetto di sicurezza sul lavoro, espone il personale a rischi simili a quelli degli addetti alle raccolte differenziate tradizionali su strada; tuttavia, nel caso specifico viene posta particolare attenzione alle seguenti condizioni: comoda raggiungibilità con il mezzo (entro distanze accettabili) dei punti di stazionamento dei contenitori, assenza di situazioni particolari di rischio, corretto dimensionamento dei contenitori in relazione alle singole utenze e adeguato dimensionamento delle zone di lavoro.
Per quanto attiene i veicoli non utilizzati per lungo tempo è necessario premettere che gli stessi sono stati acquistati nei tempi dovuti per consentire le implementazioni programmate del servizio di raccolta dei rifiuti sulle zone del "porta a porta", nel rispetto dei programmi di sviluppo del servizio da attivarsi nel primo semestre del 2006. Per avere i mezzi in servizio è stato necessario esperire una gara ad evidenza pubblica, che per l'espletamento dell'iter di avvio gara ed aggiudicazione, richiede indicativamente tre mesi. Inoltre, soddisfare la successiva fase di allestimento e consegna mezzi comporta altro tempo, nello specifico la consegna di 20 mezzi richiede minimo cinque mesi. La proprietà, in considerazione del "periodo olimpico", aveva chiesto all'AMIAT la sospensione delle attivazioni per sei mesi e alla loro ripresa i mezzi sono stati immessi in servizio man mano che si costituivano le nuove zone del "porta a porta" e sostituzione di mezzi del parco non più superabili per le raccolte di prossimità.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Dire che non sono soddisfatto, sarebbe una bugia, nel senso che i dati sono stati così veloci e numerosi che non sarebbe corretto dire di essere soddisfatto della risposta dell'Assessore, però non sono riuscito a seguire tutti i dati appena enunciati.
Non voglio instaurare una polemica, ma sapere che il lavaggio e la sterilizzazione dei cassonetti avviene una volta al mese spiega per quale ragione, passando di fianco a cassonetti vuoti, spesso ci sono nell'aria odori ammorbanti, forse, sarebbe il caso di prevedere più frequentemente alla loro sterilizzazione ed al loro lavaggio.
A questo punto, se il mio Collega è d'accordo, le chiedo di nuovo ausilio, Presidente, perché non me la sento di dire che non sono soddisfatto della risposta dell'Assessore in quanto non ho la capacità di controllare in tempo reale tutte le risposte, forse esaustive, fornite dall'Assessore alle numerose domande presenti nell'interpellanza, pertanto, che cosa mi suggerisce di fare? Presidente, come posso procedere?

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Abbiamo due percorsi davanti a noi. Il primo percorso è quello di considerare discussa per l'Aula l'interpellanza e chiedere un approfondimento in Commissione. Il secondo percorso è, invece, quello di rinviare l'interpellanza ad una prossima seduta. Chiederemmo all'Assessore di quanti giorni ha necessità per completare le risposte, ma è una facoltà vostra.

MANGONE Domenico (Assessore)
(Intervento fuori microfono).

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Nell'ottica di non ingolfare e non fare ulteriori Commissioni - che non mi sembra il caso, perché già non riusciamo a seguire quelle che ci sono -, vorrei sapere se sia possibile avere la risposta scritta, in modo di poterci consultare e, poi, con la dovuta calma, concordare un approfondimento in una futura seduta.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
In realtà, possiamo chiedere all'Assessore di dare copia della risposta agli interpellanti, considerare discussa per l'Aula l'interpellanza e, a fronte della non soddisfazione, ripresentare un'altra interpellanza. Posso mantenere l'interpellanza sospesa, ma significherebbe ricalendarizzarla per il prossimo Consiglio Comunale, che mi pare di capire non essere una vostra intenzione.

CAROSSA Mario
È contro i miei principi dire che non sono soddisfatto tanto per dirlo e rimandare in Commissione. Dico che non sono soddisfatto quando effettivamente non lo sono. Se fosse possibile, chiederei di ricalendarizzare l'interpellanza alla prossima seduta di Consiglio in modo da risolvere la questione in cinque minuti. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se non saremo soddisfatti, ripresenteremo un'altra interpellanza. Non complichiamo le cose!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
In realtà, l'Assessore Mangone, avrebbe, a tutti gli effetti, già risposto, per cui sarebbe inutile ricalendarizzare l'interpellanza per avere la medesima risposta.

CAROSSA Mario
E' il problema, purtroppo, delle interpellanze: alcune sono più semplici ed altre più complicate.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Tant'è vero che il nostro Regolamento prevede la forma dell'interrogazione con la risposta scritta, che consente ai Consiglieri di comprendere meglio la posizione dell'Amministrazione.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Condivido quanto detto dal Consigliere Carossa, ma vorrei che l'Assessore ci facesse capire bene quando, nel 2007, sono stati puliti i cassonetti. Siccome questo problema è stato evidenziato non solo da alcuni sindacati, ma anche dai cittadini, a nostro giudizio è bene sgomberare il campo attraverso dei dati concreti e certi.
Quindi, oltre alle risposte chieste dal Consigliere Carossa, chiediamo anche questo tipo di specificazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Questo, Consigliere, non può essere oggetto di un'interpellanza, perché se io devo dare il numero civico e dire quando...

TRONZANO Andrea
Non voglio sapere il numero civico. Vorrei sapere quando sono avvenute, nella generalità, le pulizie dei cassonetti. Specificare che nella zona Santa Rita, ad esempio, sono avvenute il 22 luglio, nella zona Mirafiori il 23 agosto, e così via.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Credo che la strada migliore per uscire da questo impasse sia quella di leggere la risposta scritta dell'Assessore e, eventualmente, riformulare una nuova interpellanza o interrogazione.
La parola all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Al punto 3) dell'interpellanza "Quante volte vengono lavati e sterilizzati nell'anno i cassonetti", ho risposto dicendo che ciò avviene una volta al mese e nei mercati una volta settimana, in un periodo compreso da marzo ad ottobre.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Dichiaro l'interpellanza discussa per l'Aula.
Invito l'Assessore a fornire copia della risposta scritta agli interpellanti e, eventualmente, attendiamo una nuova richiesta di chiarimento.
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