| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200705726/02, presentata in data 4 settembre 2007, avente per oggetto: "Apertura esercizi commerciali agosto 2007" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Altamura. ALTAMURA Alessandro (Assessore) Quest'interpellanza è utile, perché ci permette d'iniziare la verifica sui risultati raggiunti rispetto alla nuova impostazione dell'Amministrazione, di concerto con il Consiglio Comunale (nonché debitamente stimolata dal Consigliere Bussola, che ovviamente ringrazio), poiché si tratta di un percorso iniziato, che proseguirà per quattro anni. Adesso, citerò alcuni dati, che ovviamente, nella loro aridità, possono dare un senso più generale alla vicenda, ma, nella parte finale della mia introduzione, cercheremo - questa è la cosa più importante - di valutarli. Per quanto concerne il primo punto, riguardante il bilancio complessivo dell'iniziativa di turnazione, mi permetto di sottolineare - ma l'hanno già fatto abbondantemente i mezzi d'informazione ed i giornali cittadini - che il risultato non si possa addebitare soltanto alla capacità di questa direzione, di questo Assessorato, d'intervenire con un processo condiviso. Infatti, quest'estate, rispetto alle estati precedenti (in cui le polemiche riguardanti "serranda selvaggia" erano state virulente ed avevano coinvolto sia l'Amministrazione sia le associazioni di categoria), siamo riusciti non solo a rispondere in modo puntuale e preciso, ma anche a trovare, grazie al coinvolgimento in un percorso di condivisione con le associazioni di categoria, gli strumenti per intervenire e, quindi, stimolare gli imprenditori a tenere aperto, in un periodo dell'anno che, ormai, per Torino, diventa sempre più importante. Quindi, ritengo estremamente positivo e lusinghiero questo risultato e mi fa quasi preoccupare, perché dovremo mantenere insieme questo trend anche per i prossimi anni; perciò, fondamentalmente, chiederò pure il sostegno - che avete già dato - al Consiglio Comunale, per continuare su queste politiche, che permettono di rispondere non solo alle esigenze di una città che cambia (quindi, del turismo), ma soprattutto a quelle dei cittadini torinesi, che sempre più non vanno in ferie nei periodi classici e canonici. Per quanto riguarda l'entità numerica delle inadempienze riscontrate nel rispetto dei turni stabiliti, il riferimento non è ancora complessivo, perché mancano alcuni dati, ma possiamo sicuramente dire che, nel mese di agosto, sono stati disposti controlli mirati, relativi alla verifica del rispetto degli obblighi imposti dalle ordinanze sindacali disciplinanti la materia, e che il totale di esercizi controllati è di 1.243, di cui 915 sono risultati regolari, mentre ne sono stati sanzionati 208, per chiusura non autorizzata. Per quanto riguarda il dettaglio (ovviamente, non elencherò al Consigliere tutti i numeri, ma, se avrà la cortesia di rivolgersi alla mia Segreteria, potrò far pervenire, Circoscrizione per Circoscrizione, le adesioni iniziali, che ci possono servire anche per un prospetto complessivo, che varrà soprattutto per il prossimo anno), il numero - significativo - oscilla fra il 25-30% delle adesioni, quindi, comunque, il risultato è stato positivo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bussola. BUSSOLA Cristiano Ho avuto modo anch'io di leggere i giornali a cose fatte, se vogliamo, cioè, quando ormai la macchina della turnazione era in pieno svolgimento, e ho riscontrato che anche gli organi d'informazione nazionale hanno portato Torino come esempio in questo ambito; naturalmente, ciò non può che farmi piacere, perché, sebbene sia Consigliere dell'opposizione, lo sono pure di questa città, perciò, quando le cose vanno bene, bisogna riconoscerlo. Quindi, prendo atto dei dati citati poc'anzi dall'Assessore, però, come ho avuto modo di riscontrare personalmente, credo che, su questo fronte, si debba "combattere" - uso un termine forte - tenendo presenti due realtà diverse: il centro cittadino, il centro storico, come qualsiasi altra zona della città, ha necessità di disporre di un certo numero di esercizi commerciali aperti, ma anche le periferie ne hanno bisogno, anzi, ne hanno maggior necessità. Se il centro cittadino dev'essere un po' il simbolo della città, chiaramente, per quanto riguarda gli esercizi commerciali, questi ultimi servono gli abitanti stessi del centro, ma hanno anche una valenza turistica. Pertanto, Assessore, da un lato, è importante riscontrare che i dati, cui prima ha accennato, siano omogenei e quindi da considerare positivi spalmandoli su tutto il territorio cittadino; però, dall'altro, l'Assessorato dovrebbe esaminare due politiche, magari differenti, per quanto riguarda l'apertura degli esercizi commerciali nel centro storico, magari cercando d'individuare i locali, gli esercizi commerciali che hanno un maggiore impatto sui turisti, diversamente dalle periferie, nelle quali si potrebbe puntare maggiormente su un discorso di servizio effettivo, vero e proprio al cittadino che vi abita, poiché queste aree, talvolta, si trovano in condizioni veramente disagiate. Infine, Assessore, approfitterò senz'altro della sua disponibilità a farmi pervenire i dati Circoscrizione per Circoscrizione, pur prendendo atto, con soddisfazione, della sua risposta. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Altamura. ALTAMURA Alessandro (Assessore) Ringrazio il Consigliere Bussola, perché lo stimolo alla discussione e al confronto è utilissimo, soprattutto quando parliamo di politiche che è impossibile non condividere. Peraltro, apprezzo l'intelligente sottolineatura, secondo cui dobbiamo essere orgogliosi della nostra città e di quanto riusciamo a fare, rispetto a politiche che, nel passato, non erano considerate tanto importanti anche per lo sviluppo, e credo che questo non possa avere differenziazioni né di casacca politica, né d'interesse. Sappiamo - per questo la ringrazio ulteriormente - che l'impegno è comune. L'interpellante, in qualche modo, l'ha già introdotto con l'elemento di possibile criticità, rispetto alla terminologia che usiamo quando parliamo di esercizi pubblici, che, in realtà, avrebbe bisogno di un corollario necessario, ovvero quello delle periferie, rispetto ad un'area molto più articolata, consistente e significativa, peraltro ufficialmente introdotta proprio con una deliberazione da me presentata nel mese di aprile, che prevedeva appunto l'area turistica, dunque, l'area centrale. A tale proposito, vorrei sottoporre all'attenzione del Consigliere quanto emerso dalla nostra verifica, cioè l'unico dato su cui vorrei l'interpellante focalizzasse la propria riflessione, salvo poter disporre poi di tutti i dati analitici, così come sono stati stilati: dal 6 al 19 agosto, nella Circoscrizione 1 abbiamo avuto il 34% di adesioni degli esercizi pubblici; nella Circoscrizione 2, il 26,98%; nella Circoscrizione 3, il 33%; nella Circoscrizione 4, il 35%; nella Circoscrizione 5, il 38%; nella Circoscrizione 6, il 27%; nella Circoscrizione 7, il 26%; nella Circoscrizione 8, il 30.54% (la percentuale è più alta di alcune altre, ma bisogna considerare che comprende Borgo Po, cioè una zona importante della città); nella Circoscrizione 9, il 27.21%; nella Circoscrizione 10, il 25%. La media ponderata dà un totale del 31.83%. Riguardo agli esercizi pubblici, come lei sottolineava, evidentemente, è già un dato molto significativo, anche se con alcune luci ed ombre, la cui valutazione mi permetto peraltro di condividere, ma avremo modo di lavorare per il prossimo anno. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |