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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Settembre 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2007-05268
?OFFENSIVA LA CAMPAGNA DELLA LAV. PER LOTTARE CONTRO LA VIVISEZIONE NON SERVE INSULTARE LA RELIGIONE CRISTIANA. IL SINDACO DISPONGA IL DIVIETO DI ACCEDERE ALL'AFFISSIONE COMUNALE? PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI VENTRIGLIA GHIGLIA GALASSO E RAVELLO IN DATA 1? AGOSTO 2007.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200705268/02, presentata in data 1° agosto 2007, avente per oggetto:
"Offensiva la campagna della LAV.
Per lottare contro la vivisezione non serve insultare la religione cristiana.
Il Sindaco disponga il divieto di accedere all'affissione comunale"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Questo tipo di affissione rientra tra quelle affissioni gratuite, previste per i partiti politici e per le associazioni (che possono, appunto, affiggere gratuitamente in quegli spazi che sono stati richiamati nell'interpellanza). L'affissione, dunque, non presuppone un passaggio dei manifesti all'Ufficio Affissioni, né tanto meno una richiesta, ma avviene in maniera diretta su quegli spazi.
Ciò premesso, in seguito all'interpellanza, gli Uffici hanno interloquito con la LAV, che ci ha fornito una memoria scritta - chiamiamola così -, nella quale ci ha espresso la sua posizione.
Si tratta di una posizione che, in qualche modo, ritengo faccia venir meno le preoccupazioni, seppur condivisibili, degli interpellanti.
In sintesi, la posizione della LAV è questa: anzitutto, quell'immagine non è un'immagine religiosa, essendo l'immagine della madre che tiene in braccio un figlio morto un'immagine diffusa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non so se ha seguito il mio ragionamento, Consigliere Ventriglia: ho detto che le sue preoccupazioni, pur condivisibili, mi sembrano, in qualche modo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Consigliere, farà le sue considerazioni dopo; credo che, ora, la cosa migliore, sia rimanere, per cortesia, nei limiti della decenza.
La LAV ci ha fornito copia dell'immagine che ha ispirato la parte visiva della campagna: si tratta di una celebre fotografia di Eugene Smith, in cui una madre tiene tra le braccia il giovane figlio, vittima di un avvelenamento da mercurio.
La LAV dichiara, poi, in maniera espressa che non si voleva in alcun modo rappresentare o richiamare immagine religiosa, né tanto meno offendere la sensibilità di nessuno. A prova di ciò, la LAV ritiene che l'aver scritto sul manifesto la parola "pietà" con la lettera minuscola, sia un'ulteriore prova del fatto che non si volevano richiamare immagini religiose, ma che queste erano ispirate alla celebre fotografia di cui abbiamo detto.
Essendo l'affissione in oggetto già avvenuta e in seguito alle motivazioni espresse dalla LAV, ritengo che l'inibizione delle affissioni non sia una strada percorribile.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Presidente, sono molto dispiaciuto di questa risposta dell'Assessore, perché temo che riveli una straordinaria malafede, in quanto, per voler evitare guai o fastidi con questo gruppo animalista, fa finta di bersi una motivazione che è evidentemente pretestuosa, perché non posso immaginare che l'Assessore Mangone, che è di robusta formazione cattolica, sia così ingenuo o ignorante da mettere al pari, come riconoscibilità del brand, una fotografia di tale Eugene Smith (che, nella mia assoluta ignoranza, non conosco, perché non sono un esperto di fotografia) con l'immagine della Pietà, che è un topos artistico che accompagna la nostra cultura da circa 1.500 anni.
Probabilmente l'Assessore Mangone, essendo un dichiarato cattolico praticante, quando va in chiesa si volta dall'altra parte e non guarda che cosa lo circonda; avrebbe bisogno di partecipare alle lezioni di catechismo a cui vanno i figli, perché, se non riconosce in quell'immagine una chiara riproposizione (scritta con la "p" maiuscola o minuscola) della Pietà, Assessore, non ho parole!
La sua risposta nell'acquiescere a quanto dichiara la LAV, che è insultante della sua intelligenza e, per estensione, dell'Istituzione che rappresenta, è semplicemente indecente. Questo gruppo animalista ha insultato la religione attraverso l'offesa, mettendo in immagine zoomorfa Gesù Cristo e la Vergine e aggiungendo il titolo "pietà", che capiscono tutti, tranne chi non vuole capire come lei: la risposta della LAV è un insulto sull'insulto!
Mi prenderò la libertà, per quello che può servire, di diffondere la testimonianza di questa sua coerenza in difesa della cultura cattolica - la interpellavo non come cattolico, ma come persona attenta al valore del rispetto delle religioni - negli ambienti più attenti a queste sensibilità. In fondo, è come se lei considerasse non offensive le iniziative dell'ex Ministro Calderoli di pascolare o associare i maiali a luoghi o temi riguardanti la religione islamica, perché la parola "porco" è scritta con la "p" minuscola, così come "pietà" e quindi, se Calderoli si giustificasse dicendo che tra tanti animali ha scelto proprio il maiale solo perché lo aveva sottomano, lei lo dovrebbe accettare.
Sono molto deluso dalla sua risposta, Assessore, perché non soltanto rileva la pretestuosità della LAV, che ormai è oltre la sua campagna, il suo core business, ma rileva anche in lei una modestia culturale, umana e politica di cui francamente, fino ad oggi, non avrei mai immaginato di poterle fare colpa.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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