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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Settembre 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 25
MOZIONE 2007-03334
RICHIESTA RIDUZIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 200703334/02, presentata in data 25 maggio 2007, avente per oggetto
"Richiesta riduzione dell'Imposta Comunale sugli Immobili"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Non voglio far perdere tempo a questo Consiglio Comunale un po' disattento, però vorrei intervenire...

GALLO Domenico
(Intervento fuori microfono).

ANGELERI Antonello
Non sto parlando dei presenti, Consigliere Gallo, in particolare non certo di lei, che è sempre attento a tutte le discussioni dei provvedimenti discussi in quest'Aula.
Partirei da una premessa. Presidente, la non presenza in Aula degli Assessori non è colpa loro, ma di una legge elettorale che tutti critichiamo, ma che nessuno di noi, compresi i nostri parlamentari, vogliamo impostare in modo diverso e riguarda i pesi e i contrappesi tra il Consiglio Comunale e la Giunta; quindi, è ovvio che verifichiamo la non presenza degli Assessori.
Sono d'accordo con il Consigliere Giorgis che, quanto meno, sia un fatto di educazione (che non è prevista per legge) e di rispetto nei confronti dei Consiglieri che gli Assessori siano presenti nel momento in cui si discute una proposta di mozione o di ordine del giorno che li riguarda. Forse, è meglio porre la questione in questo modo. Attendiamo, quindi, che il Parlamento guardi con maggiore attenzione ad una legge elettorale diversa, non solo per quello che riguarda i Comuni, ma anche per le elezioni dei nostri vertici nazionali.
Detto questo, intervengo perché l'oggetto della nostra proposta di mozione non riguarda la riduzione dell'Imposta Comunale sugli Immobili in senso generale. Ovviamente, quella è la nostra posizione ed è una posizione discussa a livello nazionale; l'abbiamo sentita ultimamente anche da molti Sindaci, è una cosa che auspichiamo, come Gruppo. Inoltre, auspichiamo tra le posizioni forti che ci sia quella di un Sindaco Chiamparino che vada in questa direzione, in particolare nei confronti delle famiglie più numerose che necessitano di una presa di posizione forte in questa direzione.
L'oggetto della presente mozione riguarda invece i proprietari di quelle case a canone concordato, che la legislatura precedente, attraverso un rapporto della Giunta con i proprietari stessi, aveva concordato nella misura dello 0,1‰; si tratta delle case messe a disposizione per gli sfrattati. Questa Giunta l'ha aumentata all'1‰, quindi esattamente di dieci volte, disattendendo un accordo fatto dalla Giunta precedente con i proprietari.
Visto che è un'Istituzione che ha concordato questo aspetto importante, si richiede che questo accordo sia rispettato, perché se neanche più le Istituzioni riescono a far rispettare i patti, allora ci poniamo veramente delle domande in questo senso!
Ho voluto illustrare questa mozione perché il voto non esprima soltanto una presa di posizione di parte, ma tutto il Consiglio Comunale sia responsabilizzato nei confronti di una decisione che mi sembra come minimo doverosa, giusta, equa e rispettosa di un patto che questo Consiglio Comunale aveva preso in precedenza.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Intervengo per unirmi, se mi permette, all'appello del Consigliere Angeleri.
Vorrei ricordare che, non più tardi di una settimana fa, durante una seduta di Commissione in cui si parlava di LOCARE, è emerso con forza il problema della rottura del patto fra le Istituzioni e i cittadini proprietari (coloro che intendono dare, che davano o che danno in locazione con i patti agevolati e quant'altro), assieme a quello - ben più importante - dei fondi, che, come ha affermato l'Assessore sono fermi e, se non dovessero arrivare, il prossimo anno dovrebbero essere i proprietari a pagare. Quindi, si rischia che entri in crisi proprio il progetto che non solo dal sottoscritto, ma - penso - anche buona parte dell'opposizione considera un progetto giusto e valido.
Rivolgo a mia volta un appello ai Consiglieri di maggioranza, affinché sia valutata correttamente questa proposta di mozione, che vuole andare incontro ad un'impostazione che è stata data anche in sede di Bilancio e che forse, purtroppo, in quella sede non è stata approfondita.
Ricordo solamente che il fatto di portare l'ICI dallo 0,1 all'1‰ ha fatto guadagnare alle casse del Comune poche decine di migliaia di Euro, che non sono assolutamente servite a ripianare i problemi di Bilancio esistenti, ma hanno contribuito molto fortemente ad incrinare quel patto che c'è stato e c'è ancora fra cittadini-proprietari ed Amministrazione Comunale.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Innanzitutto, voglio dire che il Gruppo di Forza Italia sottoscrive la proposta dell'UDC e, poi, ai ragionamenti degli altri Consiglieri desidero aggiungere che, forse - perché nessuno ha la verità in tasca -, uno dei motivi di questa disaffezione alla politica e dei V-day è la retroattività delle norme, cosa abbastanza comune anche da parte del Governo Prodi.
Quindi, senza politicizzare l'argomento messo in discussione dal Consigliere Angeleri, chiediamo una riflessione attenta su questo, perché la disaffezione nei confronti della politica può essere anche portata da interventi simili.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
La proposta di mozione presentata dal Gruppo dell'UDC non fa altro che ratificare una posizione tenuta da tutta l'opposizione, nel momento dell'approvazione del Bilancio, in merito a questa modifica dell'aliquota ICI, che ci è apparsa vergognosa, poiché ha cambiato le regole del gioco quando esso era già iniziato, per tutti quei cittadini che, volontariamente e, a nostro avviso, con grande senso civico, hanno messo i propri alloggi a disposizione della Città e, quindi, delle famiglie più bisognose, concordando un affitto sostenibile da parte delle famiglie che sarebbero andate ad abitarci.
Riteniamo che queste scelte dei cittadini torinesi debbano essere premiate e non vessate, soprattutto, nel modo in cui l'ha fatto quest'Amministrazione e, in particolare, l'Assessore Passoni, perché - ripeto - ha modificato le aspettative di queste persone, dotate di alto senso civico, nel momento in cui avevano già dato la propria disponibilità.
Quindi, l'appoggio che diamo a questa proposta di mozione è convinto, ma, soprattutto, ci riserviamo di riproporre la stessa tematica, in sede di predisposizione del Bilancio Preventivo del prossimo anno.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione:
presenti 26, favorevoli nessuno, astenuti nessuno, contrari 26.
La proposta di mozione è respinta all'unanimità.
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