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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 25 Luglio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 7
MOZIONE 2007-05098
MOZIONE (N. 43/2007) ACCORPAMENTO EMENDAMENTI ALLA DELIBERAZIONE (MECC. 2007 04548/119) AVENTE AD OGGETTO ?ADEGUAMENTO DEL SISTEMA TARIFFARIO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. APPROVAZIONE?
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 200705098/02, presentata in data..., avente per oggetto:
"Accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 200704548/119 avente ad oggetto: 'Adeguamento del sistema tariffario del trasporto pubblico locale. Approvazione'"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La mozione è stata consegnata ai Consiglieri, con i relativi allegati.
Non essendoci richieste di intervento, procediamo con la votazione. (INTERVENTI FUORI MICROFONO) Si può intervenire sulla mozione di accorpamento: ho già chiesto se qualcuno intendesse farlo, e nessuno ha manifestato la volontà di intervenire. Prendendo atto della mancanza di richieste di intervento, ho posto in votazione la proposta di mozione. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Ho chiesto se qualcuno intendesse intervenire, ma nessuno ha chiesto di farlo. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Certo, ho visto che il Consigliere Ghiglia ha chiesto di intervenire, ma l'ha fatto, dopo che io avevo già attivato la votazione. Consigliere Ghiglia, non si distragga: se il Presidente chiede se qualcuno desideri intervenire e nessuno si propone di farlo, è chiaro che attiva la votazione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Siccome non voglio avere problemi da questo punto di vista, annullo la votazione. Consigliere Ghiglia, vuole intervenire sulla mozione di accorpamento? La parola al Consigliere Ghiglia. Ha 3 minuti a disposizione.

GHIGLIA Agostino
La ringrazio molto, Presidente, e mi scuso con lei e con l'Aula, ma ero distratto dall'Assessore Borgogno (che, normalmente, combina ben altri guai che quello di parlare con me). La ringrazio per il fatto di darmi modo di parlare sulla mozione, che noi respingiamo in maniera decisa.
Oltre ai 40 emendamenti presentati dall'UDC, il nostro Gruppo ha presentato 105 emendamenti, molti dei quali ritenevamo essere di merito. Pensavamo, inoltre, che, in quest'Aula, si potesse sviluppare un dibattito sull'aumento delle tariffe che, nelle settimane passate, sui giornali, ha animato la maggioranza. Avremmo anche auspicato che, in quest'Aula, i Consiglieri potessero esprimersi, gli uni contro gli altri, pur stando in maggioranza, con la stessa verve polemica che avevano dimostrato sulle pagine dei giornali.
Ancora una volta, dobbiamo notare come gli esponenti del centrosinista (d'altronde, molti di essi sono emuli di Chiamparino) siano molto cattivi nelle dichiarazioni a mezzo stampa, per poi piegarsi, sempre e comunque, alla volontà del capo.
Ritenevamo importante svolgere un dibattito (e, per quel poco che potremo, lo faremo in sede di dichiarazioni di voto), che consentisse di comprendere la ratio degli aumenti, di valutarne, caso per caso, la congruità e di capire come sia possibile predisporre una deliberazione in cui siano previsti aumenti di circa il 10% e dire, poi, nella stessa deliberazione, che, in ogni caso, entro il biennio, ci saranno nuovi aumenti.
La consideriamo una deliberazione, oltre che profondamente sbagliata, anche farisaica, perché ipocrita, perché non si ha nemmeno il coraggio di intervenire in maniera appropriata, ma lo si fa in maniera mascherata.
Per quanto riguarda la mozione, Presidente, mi sarei aspettato che, almeno lei, non la firmasse. Non poteva evitarlo? Non poteva; poteva, però, farla firmare soltanto dal Vicepresidente.
Un aspetto del Regolamento che dovremmo modificare (quando avremo modo di farlo), Presidente, e concludo, è che se mozioni di accorpamento ci devono essere, queste debbano essere firmate dal Sindaco: una mozione di accorpamento che limita il dibattito dell'Aula Consiliare, infatti, è un atto prettamente politico e visto che il Presidente dev'essere il Presidente di tutti, con la sua firma diventa inevitabilmente uomo di parte. In questo caso, la cosa è particolarmente sbagliata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Signor Presidente, abbiamo visto la mozione, presentata dalla maggioranza e firmata anche da lei, non certo con sorpresa, ma con un po' di rammarico, perché avremmo voluto, almeno sugli emendamenti di merito da noi presentati, poter discutere in questo Consiglio Comunale.
Avremmo voluto poter discutere di una deliberazione che, da parte dell'opposizione (per carità, lo comprendo), è forse troppo semplice contrastare: quando si parla di aumenti, infatti, è facile, per chi sta dall'altra parte, cercare di contrastare chi deve, in qualche modo, prendere le decisioni come governo.
Ci sono, però, alcuni aspetti, già sottolineati in Commissione, che riguardano sostanzialmente le nuove povertà, che, in questa deliberazione sono sottolineate in parte. È su quelle che avremmo voluto intervenire, anche attraverso una mozione presentata con il Consigliere Scanderebech, ed è su quelle che avremmo voluto discuterne in questa sede.
Invece, dei 140 emendamenti - mi riferisco, ovviamente, agli emendamenti presentati da Alleanza Nazionale e da UDC -, ci troviamo accorpati gli emendamenti dal n. 2 al n. 129 e possiamo discuterne soltanto 4.
Per carità, siamo, ovviamente, nel rispetto del Regolamento Comunale, ma ci auguriamo che questo possa essere presto rivisto, perché, secondo noi, questo atteggiamento non è sinonimo di democrazia, né della possibilità di discutere, visto che non ci permette, come opposizione, di dare il nostro contributo, così come avremmo voluto fare. Non mi riferisco agli emendamenti ostruzionistici, che tralascio, ma agli altri numerosi emendamenti che avrei voluto, in qualche modo, discutere in Aula.
Ovviamente, rispetto a questa mozione di accorpamento, il voto del nostro Gruppo sarà negativo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Come ha già detto il Consigliere Angeleri, non ci siamo sorpresi nel vedere questa proposta di mozione di accorpamento, perché abbiamo già potuto, in questo anno di attività del Consiglio Comunale, verificare che la disponibilità al dialogo da parte di questa maggioranza è praticamente inesistente. L'abbiamo constatato su altri aspetti e temi di ricaduta fondamentale sulla vita dei cittadini ed anche in questa occasione, che rappresenterà un incremento di spesa per tutte le famiglie. Ciò significa che il dialogo con questa maggioranza è praticamente impossibile e dimostra di avere già la risposta alla domanda posta dal Sindaco recentemente nel tendere la mano all'opposizione per una maggiore collaborazione bipartisan.
Questa è la peggiore risposta che si potesse dare, perché, di fatto, questo atteggiamento contraddice quella richiesta di disponibilità al dialogo e rappresenta voler mettere una pietra tombale su quella che può essere una possibilità di apertura che da parte nostra non c'è mai stata e, considerando la situazione, sicuramente non ci sarà.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione di accorpamento:
Presenti 38, Favorevoli 29, Contrari 9.
La proposta di mozione è accolta.
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