Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 21 Dicembre 2016 ore 14,00
Paragrafo n. 10
MOZIONE 2016-05304
"RIMOZIONE DELEGHE ASSESSORE ALL'URBANISTICA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RICCA IN DATA 18 NOVEMBRE 2016.
Interventi
"Rimozione deleghe Assessore all'Urbanistica"

VERSACI Fabio (Presidente)
Passiamo alla discussione della seguente proposta di mozione n. mecc. 201605304/002,
presentata in data 18 novembre 2016, avente per oggetto:

"Rimozione deleghe Assessore all'Urbanistica"

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Se il Presidente mi permette una battuta spero che nel primo Consiglio di gennaio il
Vicesindaco non intervenga per fatto personale, perché sapeva perfettamente che oggi
sarebbe stata discussa questa proposta di mozione, che avevo anticipato nella prima
seduta della II Commissione, i primi settembre, in cui - dopo un'incredibile filippica che
è narrata perfettamente nel "preso atto" del verbale di quella Commissione - ci
raccontava che c'era un programma di mandato, che noi conoscevamo benissimo, al
quale si stavano adeguando. E si è visto, dopo che avete votato tutte quelle
deliberazioni, anzi, solo quelle deliberazioni riguardanti la creazione di nuovi centri
commerciali.
Ci tengo a leggere alcuni passaggi: "Nell'immediato ho visto una serie di problemi e
progetti che sono in corso da parte della Città, e il taglio che stiamo dando è quello di
cercare il più possibile di affermare una linea politica, forse leggermente diversa da
quella dell'Amministrazione che ci ha preceduto". Poi guardo l'ex Assessore Lo Russo e
provo a fare la differenza tra i primi sei mesi del Vicesindaco Montanari con le deleghe
all'Urbanistica e l'ex Assessore Lo Russo, oggi Capogruppo, e vedo che il numero di
metri di aree commerciali, se vado a prendere anche quelli già contabilizzati come oneri
di urbanizzazione, ma che devono ancora essere al vaglio prima degli Uffici e poi delle
Commissioni, sono uguali.
Voi lo sapete, però ci tengo a ricordarlo per il verbale, che il Comune di Torino nella
variazione di Bilancio che c'è stata lunedì scorso ha messo 5 milioni di oneri di
urbanizzazione riguardanti due centri commerciali che sono ancora in fase di
approvazione da parte degli Uffici; sono quelli di Scalo Vanchiglia e di strada del
Portone, due interventi che fanno sicuramente molto bene alle casse del Comune.
Questa era la teoria e anche la giustificazione di chi aveva l'Assessorato all'Urbanistica
nella passata Consiliatura, ma che vanno a cozzare fortemente con tutte le parole
espresse anche dall'attuale Sindaco in campagna elettorale.
Voglio citare una dichiarazione pubblica lasciata dal Sindaco Appendino dove diceva:
"Una città è viva quando lavora e produce, quando i cittadini hanno la possibilità di
realizzarsi professionalmente e nelle proprie attività e quando vengono conservate le
tradizioni e le peculiarità del territorio, evitando di omologarsi. Per fare questo abbiamo
presentato le nostre proposte con le quali vogliamo privilegiare il tessuto commerciale
composto da tantissime microimprese, che rendono vivo e sicuro il territorio cittadino".
Bene, io allora cerco di capire come mai il Vicesindaco passa da una contrarietà forte a
un determinato tipo di commercio rispetto a quelle che sono le dichiarazioni in
campagna elettorale da parte del Sindaco Appendino. A questo do una risposta: c'è
incoerenza, perché quando gli dissi che alla prima Variante avrei presentato una
mozione di sfiducia si mise a ridere e disse "vediamo cosa succederà".
Bene, siamo all'ultimo Consiglio del 2016 e cosa è successo lo abbiamo visto. Avete
votato una variazione di Bilancio che prevede la creazione di due nuovi mega centri
commerciali, non piccoli punti spesa, come vengono definiti da qualcuno, ma che al
territorio fanno male lo stesso. Avete votato l'incremento di 25.000 metri quadrati nella
variante Auchan in corso Romania. Lascio perdere Westinghouse, perché forse in quel
caso le parole si sprecano, ma vedendo le vostre facce durante l'interpellanza generale
del Consiglio Comunale scorso, credo che le risposte siano evidenti a tutti.
Questa è una proposta di mozione di coerenza, gliel'avevo promessa, l'ho mantenuta.
Non chiedo che venga sfiduciato, perché non credo che ci siano i motivi per dargli la
sfiducia, ma viste le sue parole, se andate a leggere la proposta di mozione, ripeto, tutto
quello che ha detto, come ha detto che sarebbe intervenuto nel Piano Regolatore, che le
Varianti al Piano Regolatore erano troppe, ce ne sarebbe stata quasi una alla settimana.
Allora evidentemente anche lui, visto che le ultime sette sue deliberazioni erano sette
Varianti, si è iscritto al club delle Varianti. Io sono dell'idea che il Vicesindaco
Montanari, ma poi deciderà il Sindaco, non debba più avere la delega all'Urbanistica,
anche perché se Urbanistica vuol dire centro commerciale, dal mio punto di vista, è una
delega completamente sbagliata.
Detto questo, non mi aspetto che voi la votiate, so perfettamente che voterete nella
stessa maniera in cui vota il Partito Democratico. Anche per questo sarà divertente
sentire come giustificherete il fatto che votate contro quelle che erano le vostre Linee di
indirizzo e le parole del Vicesindaco all'interno di quella Commissione.
Quindi, Presidente, annuncio il mio voto favorevole alla proposta di mozione, non solo
perché l'ho firmata, ma perché credo in quello che dico, perché se amministrassi Torino
farei di tutto, non per finta, come è stato fatto dicendo "forse faremo ricorso al TAR, ma
poi speriamo di perdere il ricorso", mentre qualcuno dalla maggioranza si alza dicendo
"no, quella roba non ci piace, però la facciamo perché dobbiamo". Quindi, voterò
favorevolmente, augurandomi un 2017 senza centri commerciali.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo. Ne ha facoltà per 5 minuti.

LO RUSSO Stefano
La mozione del Consigliere Ricca che prevede la rimozione delle deleghe di Montanari
ci ha colto un po' in contropiede, confesso, anche perché oggettivamente noi siamo
abituati a stare al merito delle questioni e quindi ci siamo presi la briga di verificare,
come capita in questi casi, che cosa gli Assessori fanno nell'ambito del loro mandato.
Devo essere sincero, onestamente, noi non ci sentiamo di essere favorevoli alla
rimozione dell'Assessore Montanari. L'Assessore Montanari si è distinto certamente
per alcune incaute dichiarazioni, però questo non è un fatto politico di per sé, è un
problema suo di dignità quando va in giro per la città, è un problema di faccia, ma non
di azione amministrativa.
Noi stiamo al merito dell'azione amministrativa e sotto il profilo dell'azione
amministrativa, devo essere sincero, è stato uno dei migliori attuatori possibili e
potenziali del programma urbanistico con cui noi ci siamo misurati alle elezioni come
Amministrazione uscente, anzi, diciamo che l'ha proprio seguito in ordine di priorità e
in ordine di importanza meglio, glielo devo riconoscere, di come saremmo stati capaci
di fare noi.
Devo essere sincero, tutti i provvedimenti che ha assunto questa Aula e che ha assunto
lui nella Giunta Comunale sono tutti provvedimenti che nel merito il Partito
Democratico condivide e li condivide proprio perché sono provvedimenti che vanno
nell'ottica dello sviluppo della città. Ma anche quelli che non sono stati oggetto di
provvedimenti specifici del suddetto Montanari sono stati progetti che abbiamo
impostato e che questa Amministrazione sta portando oggettivamente avanti.
Penso, ad esempio, al progetto della Linea 2 della Metropolitana, fortemente criticato
addirittura con un disegno sulla stampa e poi riavviato, penso al tunnel di corso
Grosseto, penso a corso Romania, al Parco della Salute, alla Westinghouse, al
Quadrante Nord Est, penso a tutte le Varianti di minore importo in termini dimensionali
che sono state di fatto portate all'Aula, penso a Regaldi. Hanno fatto bene Montanari e
Appendino a mettere le mani avanti e a preconfigurare decisioni politiche di operazioni
che sono di grande rilevanza per la città.
Credo davvero che sotto questo profilo non possiamo fare altro che riconoscere al
Vicesindaco Montanari il nostro pieno sostegno, come Partito Democratico. Il Partito
Democratico, rispetto all'azione messa in campo dal Vicesindaco Montanari,
oggettivamente, non può far altro che essere d'accordo.
Per queste ragioni, ovviamente, noi come sempre abbiamo fatto sostenendo i
provvedimenti in Aula e continueremo a sostenere votando favorevolmente i
provvedimenti in Aula che sostanzialmente sono stati avviati e che Montanari sta
concludendo, ci troviamo appunto nell'imbarazzo.
Dopodiché, Consigliere Ricca, adesso va per la maggiore una canzone che dice che tutto
è molto interessante e su YouTube spopola con milioni di visualizzazioni. Noi non
possiamo far altro che farci venire in mente questa canzone, che se non sbaglio si
intitola "Tutto molto interessante". A questo punto stiamo assistendo a due fenomeni: il
primo sono le parole in libertà del Vicesindaco Montanari, il secondo sono le smentite
dei fatti delle sue parole, cioè egli stesso smentisce se stesso. Però voglio dire che fa
parte della politica, cioè se il problema non lo rileva lui, noi stiamo al merito delle
questioni.
I provvedimenti vanno avanti, le cose si fanno, partono e quindi conseguentemente,
nonostante un certo imbarazzo più per la persona e per la faccia di Montanari quando
gira per le strade della città e quando incontra i comitati e i militanti ai quali è lui che
deve spiegare il perché dichiara delle robe e ne fa tutt'altre, noi non possiamo fare altro
che, alla luce di un'analisi oggettiva di quello che Montanari ha portato in Aula e
approvato, votare perché Montanari continui nella sua opera di Assessore all'Urbanistica
fino a quando abbiamo ancora un elenco abbastanza corposo di robe che dovrebbe
finire.
Quando ha finito le cose che fino adesso ha iniziato e inizierà a fare magari altre cose,
se le farà, ammesso che le faccia, prenderemo anche noi le debite distanze. Ma fino a
questo momento il Partito Democratico è come un sol uomo a fianco di Montanari
nell'attuare le Linee politiche e programmatiche di politica urbanistica del Partito
Democratico.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola al Consigliere Carretto, per cinque minuti.

CARRETTO Damiano
A parte contestare i terribili gusti musicali del Consigliere Lo Russo, intervengo solo
per ribadire che il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle ha totale fiducia
nell'Assessore all'Urbanistica, quindi nel professore Guido Montanari, pertanto
voteremo contro questa mozione. Ci tengo a ribadire anche il fatto che in questi sei mesi
ci siamo trovati a constatare il fatto che, purtroppo, il Partito Democratico ha lasciato
dietro di sé, dietro la propria Amministrazione tutta una serie di progetti e di iter
urbanistici troppo avanzati per poter tornare indietro, mi vengono in mente corso
Grosseto, il Westinghouse e altre cose del genere, che, per citare una nostra cara
Assessora, che stimiamo tantissimo, sono delle immani cagate.

VERSACI Fabio (Presidente)
Consigliere Carretto, evitiamo di utilizzare questo linguaggio.
La parola al Consigliere Carretta.

CARRETTA Domenico
In realtà dopo l'intervento di così alto spessore del Consigliere, preferivo non
intervenire.
Volevo solo dire una cosa: noi votiamo contro questa mozione perché non siamo come
Rivalta, non possiamo permetterci il lusso di perdere un Vicesindaco come Montanari,
non possiamo perché io sono stato più volte in disaccordo con quello che era il mio
precedente Assessore della mia linea politica e con l'Assessore Montanari; a me spiace
anche parlare in contumacia, ma mi sa che dobbiamo abituarci perché l'andazzo è
questo.
Il più grande successo del Vicesindaco Montanari, secondo me, non è tanto quello di
proporre delle soluzioni che sono in perfetta continuità con la Giunta Fassino, ma è
convincere tutti della bontà di quelle scelte. 25 Consiglieri che intervengono solo per
difendere delle scelte che due secondi prima avrebbero lanciato nel Cartesio, avrebbero
bruciato e invece intervengono per dire: "Siamo stati costretti, sei mesi… - va
benissimo -. Siamo stati tutti costretti"; il problema è che vi ha convinto. Quando poi
alla fine si convince chi, per professione o per hobby, stilava dei ricorsi al TAR contro il
Consiglio Comunale, è un'impresa importante, come facciamo noi a rinunciare
all'apporto del Vicesindaco Montanari.
Il Vicesindaco Montanari, quindi, deve restare, anzi se si può fare una mozione di
fiducia nei confronti dell'Assessore Montanari, anche perché il 2016 è finito e adesso
dobbiamo vedere le incredibili operazioni che metterà in campo. Ha annunciato già il
masterplan sulla Cavallerizza, immagino che sarà tirato fuori di nuovo il vecchio
masterplan, o comunque, se non verrà tirato fuori quello, non verrà tirato fuori niente,
quindi noi voteremo sicuramente contro, perché lunga vita al Vicesindaco Montanari.
Poi mi dispiace per il Consigliere Lo Russo, conosce una canzone e la deve citare ogni
volta, però non è colpa nostra.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola al Consigliere Tresso.

TRESSO Francesco
Approfitto della discussione di questa proposta di mozione, intanto, per comunicare che
voterò contro, non tanto perché sono in disaccordo con le linee programmatiche
dell'Assessore Montanari, ma più che altro perché ancora non mi è stato dato di
conoscerle nel dettaglio, nel senso che, essendo questo l'ultimo Consiglio che chiude
quest'anno, abbiamo votato con l'ultimo assestamento di Bilancio di lunedì scorso il
giro di boa tra quello che effettivamente era ancora frutto di una proposta deliberativa e
di politica che era della passata Amministrazione, però ribadisco che proprio il
Vicesindaco Montanari in una riunione tra Capigruppo, credo ormai più di un mese fa,
ci disse che erano in fase di chiusura le linee programmatiche che seguivano quel
documento di programma del 2016-2021 della Giunta, in cui si ribadiva che nell'arco di
60 giorni sarebbero state redatte da parte di tutti gli Assessori le linee in termini di
proposte, risorse, indicatori, tempistiche e obiettivi di risultato.
Allora ricordo - adesso non ce l'ho sotto mano - che in quel documento si parlava anche
della necessità di revisionare il Piano Regolatore, che come sappiamo è stato concepito
più di trent'anni fa e quant'altro; secondo me, quello è un argomento topico, però mi
interesserebbe davvero capire, visto che ormai sono passati sei mesi dall'insediamento
di questa Giunta, quali sono gli orientamenti effettivamente su questi temi; quindi, come
già premesso, ribadisco la necessità di poter valutare questo documento e colgo
l'occasione della discussione di questa mozione per sollecitare la Giunta a rendercene
partecipi.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola al Consigliere Rosso, per cinque minuti.

ROSSO Roberto
Non me la sento di votare a favore della mozione del Consigliere Ricca, perché credo
che non sia colpa solo del Vicesindaco Montanari, la sua dignità di uomo libero è stata
messa sotto i piedi da parte della sua Sindaca, un personaggio che si fa stracciare la
dignità in faccia a tutta una Città, che urla come un povero rodomonte quando ci sono le
precampagne elettorali, poi, dopo che ha il potere per fare le cose, si rivela incapace a
qualsiasi battaglia, è veramente un poveretto a cui francamente non me la sento di
votare contro. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Poveretto, non ho detto il
nome, è sicuramente povero di dignità personale e di dignità anche di gruppo…

VERSACI Fabio (Presidente)
Consigliere Rosso, la dignità e il rispetto delle persone, non si permetta di dire che
qualcuno non ha dignità.

ROSSO Roberto
No, ho detto che gliel'ha stracciata in faccia la sua Sindaca, ed è vero, è una cosa
oggettiva. Io sono andato addirittura a fare dei comizi insieme a questo poverino e
ricordo le cose che diceva e io lo approvavo, ritenevo fosse una persona con delle belle
idee e dei buoni valori. Come lo devo chiamare nel momento in cui fa l'opposto?
Pensando a parti di commedia, c'era Arlecchino che era servitore di due padroni, però
persone che abbiano così poca dignità, torno a ripetere, da fare l'opposto di quello che si
era messo in testa, mi sembra davvero difficile riscontrarlo. In questo caso però non è
colpa sua, è colpa della Sindaca che dà l'orientamento di Giunta ed è colpa di una
maggioranza abbastanza servile - come voi siete - che su qualsiasi cosa gli date ragione,
anzi c'è stato il Consigliere Carretto che ha reclamato a viva voce la fiducia piena
nell'Assessore Montanari, il che vuol dire che non è colpa sua, è colpa di una
maggioranza che dimentica le cose che ha detto.
Credevo, davvero sbagliando, su questo ha ragione il Consigliere Lo Russo, devo dire,
che la maggioranza del Movimento 5 Stelle si sarebbe espansa, perché è una cosa
intelligente quella che voi fate, ad esempio il fatto di portare continuamente in
Commissione - lo dico senza ironia - comitati, strutture di persone allargate, credo che
sia una bella pratica di democrazia e pensavo che questa fosse una sveglia anche a
noialtri che su questa pratica di democrazia ci siamo un po' addormentati. La cosa che,
invece, ho notato è che questi poveracci che fate incontrare nelle Commissioni vengono
seriamente presi per i fondelli: sono stato due volte - mi pare di ricordare - a una
Commissione in cui si parlava dello zoo, avevate di fatto montato voi il Comitato contro
lo zoo e poi gli facevate la causa contraria con il giubilo e il godimento del mio amico,
Consigliere Lo Russo.
Rispetto a tutto questo credo che sarebbe incongruente dare al Vicesindaco Montanari la
colpa di tutto questo, c'è un problema evidentemente del Movimento 5 Stelle che o si
comporta come a Roma, dove è in clima di disfacimento, oppure come qui a Torino,
dove è in clima kabulista, neocomunista; veramente siete gente da apprezzare a pugno
chiuso, come dice il Consigliere Iaria.
Voi mangiate tutto, vi dessero da mangiare i mattoni, li mandereste giù tranquillamente.
Quando ero piccolo c'era mia nonna che dava da mangiare di tutto ai tacchini, ci sono
animali più elevati dei tacchini e, in questo senso, la maggioranza del Movimento 5
Stelle dimostra di avere uno stomaco di ferro.

VERSACI Fabio (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione:
Presenti 31, astenuti 2, favorevoli 1, contrari 28.
La proposta di mozione è respinta.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)