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| Comunicazioni della Sindaca: - "Futuro della Cavallerizza". VERSACI Fabio (Presidente) Passiamo alla richiesta di comunicazioni, presentata dal Consigliere Carretta, riguardanti il "Futuro della Cavallerizza". VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Vicesindaca Montanari. MONTANARI Guido (Vicesindaca) Mi fa piacere parlare di Cavallerizza, perché così possiamo iniziare ad affermare alcune linee di indirizzo sulle quali stiamo lavorando. Questa Amministrazione, come da mandato elettorale, ha in programma la decartolarizzazione del bene, il suo restauro, la sua riappropriazione pubblica, con destinazione ad attività socioculturali incentrate su sperimentazione e coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, dei gruppi, con particolare riguardo alla ricerca artistica e alla formazione dei giovani. Sono attualmente in corso, con tutti i soggetti che hanno titolo sul bene o proposte di investimento, tra cui cartolarizzazioni... la Città di Torino, Cassa Depositi e Prestiti, che incontro domani, Università di Torino, che ho incontrato e incontrerò ancora, Soprintendenza, già incontrata recentemente con la Sindaca, Polo Reale, anche esso incontrato recentemente nella persona della dottoressa Pagella, Teatro Stabile, anche essi incontrati, Edisu, Demanio, Accademia Albertina e via così. Dal confronto con Polo Reale e Soprintendenza è uscita una precisazione rispetto ad alcune informazioni giornalistiche che parlavano di tot milioni destinabili alla Cavallerizza, in realtà questa cifra è molto ridotta: sono 5.000.000 di Euro e potranno essere usati solo per restauri e così li useremo in accordo anche con la dottoressa Pagella e con la Soprintendenza. Sono state portate avanti anche interlocuzioni con tutti i gruppi di artisti, con Assemblea Cavallerizza stessa, con singoli cittadini e con professionisti al fine di individuare forme e processi progettuali per giungere a una gestione partecipata del bene. Non appena avremo il quadro completo delle disponibilità, da un lato, e dei paletti e dei vincoli dall'altro, avvieremo un tavolo per un nuovo masterplan e per decisioni condivise. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Carretta. CARRETTA Domenico Ringrazio il Vicesindaco. In realtà, io avevo chiesto le comunicazioni per offrirle l'opportunità di dire qualcosa di diverso, cioè di dire il masterplan precedente non ci piace, abbiamo delle idee, abbiamo dei numeri su cui confrontarci, abbiamo delle soluzioni nuove. Nella sua risposta, invece, c'è stato un elenco di intenzioni ottime, come erano ottime dal suo punto di vista per Westinghouse, per lo Zoom, erano delle intenzioni ottime, ma che poi alla fine non si sono risolte in niente. Quindi, se tanto mi dà tanto, immagino che il masterplan, che era stato preparato con la Giunta Fassino, prima o poi verrà tirato fuori dai cassetti. Decartolarizzare, renderla una gestione partecipata, tutto questo si lega a dei numeri importanti, 8 milioni solo per decartolarizzare, 40 milioni solo per ristrutturare. A me sarebbe piaciuto anche che da parte del Vicesindaco ci fossero state delle comunicazioni in merito ai numeri che possono reggere un progetto valido, un progetto sicuramente alternativo. Perché abbiamo chiesto queste comunicazioni? Le abbiamo chieste anche perché il Teatro Stabile l'altra volta è venuto in Commissione e, in un certo senso, ha lanciato un grido d'allarme giustificato, come ho visto in alcuni comunicati che sono stati diffusi oggi in seguito a un'assemblea tenuta ieri con gli occupanti della Cavallerizza, a cui hanno preso parte anche esponenti di questo Consiglio e dell'Amministrazione che avevano incontrato anche realtà precedenti nei giorni prima. C'era una fase avanzata del Teatro Stabile, però, a un certo punto, si blocca tutto, perché il Teatro Stabile è un'istituzione che potrebbe, in un certo senso, mandare all'aria quello che è il progetto di chi attualmente sta occupando in maniera abusiva uno spazio della Città. Il Teatro Stabile quindi viene, fa un grido d'allarme, lo fa nella pacatezza che è riconosciuta al Direttore artistico e al Presidente della Fondazione, ma lo fa tenuto conto che quello spazio così com'è è inutilizzabile. Tra l'altro, c'è una procedura di sgombero immagino attivata e immagino che i Consiglieri o gli Assessori che frequentano puntualmente quei posti abbiano visto - a me l'hanno comunicato - che ci sono dei lavori in corso. A me hanno dato anche una documentazione fotografica. Assessore, se così fosse, sarebbe davvero grave, cioè dei lavori in uno spazio occupato, autorizzati da chi? Lei sapeva qualcosa? Gli Uffici sapevano qualcosa? Questi lavori sono passati in sordina davanti agli occhi degli amministratori o dei Consiglieri che partecipano puntualmente agli incontri. Leggo anche sul sito degli occupanti che vengono organizzate periodicamente delle mostre, delle gite, c'è un senso di responsabilità, Assessore. Chi risponde se succede qualcosa in una struttura che, comunque, non ha i requisiti di sicurezza che dovrebbe avere una struttura atta a ospitare tanta gente? A me, quindi, vanno benissimo le sue parole, anzi tante volte mi emoziona anche sentirvi parlare. Dopodiché, mi sconvolge sempre di più vedere quando non riuscite a trovare una soluzione. Poi, ci sarà un nuovo buco a cui appellarsi, ci saranno nuove soluzioni da individuare. A me sarebbe piaciuto - ripeto, io potrei anche rinnovare l'invito per una prossima comunicazione - sapere: cosa ne è dell'interlocuzione con il Teatro Stabile, perché, a quanto pare, lei l'ha avuta, ma i vertici del Teatro in Commissione l'altro giorno non ne sapevano niente; cosa ne è dei lavori, se lei è a conoscenza dei lavori di questi giorni, all'interno della struttura e quando sarà presentato e formalizzato il masterplan, però sulla base di numeri. Non venga qui a farci una storia sui beni comuni, che anche se può essere interessante però questa non è la sede e non sono le risposte che vogliamo avere in questa sede. VERSACI Fabio (Presidente) Ricordo che il tempo a disposizione è di cinque minuti a Gruppo. La parola al Consigliere Carretto. CARRETTO Damiano Vorrei solo ricordare al Consigliere Carretta che la Cavallerizza è stata cartolarizzata nel 2009. In sei anni si è arrivati a un fantomatico protocollo che nessuno ha mai visto, a un masterplan assolutamente non condivisibile e adesso si viene a chiedere a noi in sei mesi di fare quello che voi avete provato a fare in sei anni, voi e chi c'era prima ovviamente. Io credo che un minimo di onestà intellettuale, quando si fanno gli interventi in Aula, ci vorrebbe. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Giovara; ha a disposizione ancora quattro minuti e mezzo. GIOVARA Massimo Io volevo ricordare che le parole del Direttore artistico del Teatro Stabile, Mario Martone, in V Commissione sono state di questo tenore: la Cavallerizza ci è stata strappata via, è una ferita aperta e gli occupanti hanno avviato un processo virtuoso strappandola all'abbandono. Dopodiché, quando la Cavallerizza è stata cartolarizzata è andata all'asta, ma nessuno si è presentato e questo è quello che è successo nell'Amministrazione precedente. VERSACI Fabio (Presidente) Il Gruppo del Movimento 5 Stelle ha ancora 4 minuti. La parola alla Consigliera Ferrero. FERRERO Viviana Io vorrei solo ricordare che questa è una città viva, che pulsa, che sperimenta e che quello che è successo in Cavallerizza in quattro anni e mezzo sono state 150 assemblee pubbliche, 830 giorni di tavoli pubblici di lavoro per l'approfondimento di progetti e proposte, 2.000 soggetti produttivi che hanno lavorato all'interno, una fioritura di cui comunque la Città non può non tenere conto. La rimozione per step, la decartolarizzazione è quello a cui noi auspichiamo. Io ringrazio il nostro Assessore per le parole che ha voluto spendere oggi, per l'impegno, per la volontà di proseguire in un'azione appunto che faccia di Torino un vero laboratorio di cultura, di partecipazione e di cittadinanza attiva. VERSACI Fabio (Presidente) La parola alla Consigliera Albano; ha ancora tre minuti. ALBANO Daniela Io vorrei ricordare che in Cavallerizza ci sono persone che non stanno occupando un bene pubblico, ma se ne stanno occupando, rendendolo fruibile alla cittadinanza e si stanno occupando di un bene pubblico di cui le Amministrazioni precedenti non sono state in grado di occuparsi. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. Ha facoltà di intervenire per cinque minuti. RICCA Fabrizio Mi auguro soltanto che stavolta la promessa venga mantenuta, cioè che non si finisca come il discorso di poco fa su Westinghouse, che quella del Vicesindaco non sia una delle tante profezie che ha fatto avverare al contrario dal suo insediamento fino ad oggi. Quindi, io credo che dovremmo tenere monitorata la situazione e fare in modo che la Giunta e la V Commissione facciano un po' più di chiarezza sull'evolversi della situazione, magari creando un cronoprogramma per seguire lo sviluppo, facendo in modo che davvero venga fatta perché io di cose dette, che poi sono state smentite dai fatti, da luglio ad oggi, purtroppo ne ho viste tantissime. Mi auguro che, forse per la prima volta nel 2016, una cosa venga detta e poi successivamente si avveri. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Vicesindaco Montanari. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non si era iscritto, non posso immaginarlo. MONTANARI Guido (Vicesindaca) Chiedo scusa, Presidente, per non aver alzato la mano al momento giusto. Solo pochissime parole, perché naturalmente il dibattito è interessante e ringrazio tutti coloro che sono intervenuti. Mi fa solo specie sentire ogni volta il Consigliere Carretta che fa previsioni di futuro, lui sa già tutto quello che succederà; va bene, però vorrei soltanto fare una piccola osservazione: a questo punto, mi sembra che tutta l'Aula sia d'accordo sul fatto che questo bene debba tornare ai cittadini, debba essere decartolarizzato, debba diventare un polo culturale, di animazione, di vivace dibattito, mi sembra, perché quello che ha detto il Consigliere Carretta va esattamente nel senso di dire: "Sì, è quello che avete sempre sostenuto a parole, e nei fatti avete fatto l'esatto opposto, cioè avete aperto un processo di privatizzazione del bene attraverso una vendita, attraverso la cartolarizzazione, eccetera". Questo ci mette in una difficoltà enorme, perché bisognerà trovare i soldi per decartolarizzarla, gli investimenti per poter fare i restauri necessari, eccetera. Ci assumiamo questa responsabilità. Allora, però, mi piacerebbe che, quando arriveremo qui con un nuovo masterplan e con un Tavolo aperto con tutti gli Enti, le istituzioni, i gruppi di cittadini, che secondo me hanno segnalato un problema alla Città con molta forza, ma anche con molta solidarietà da parte mia - al di là, poi, del fatto che siano avvenuti fatti illegali tipo costruzioni, questo ovviamente non sta a me dirlo, se vengono rilevati fatti illegali, è ovvio che noi non li sosterremo mai -, però, come è stato detto dalla Consigliera Albano, prendersi cura di un bene, riportarlo all'attenzione dei cittadini, fare delle iniziative che in qualche modo lo valorizzano già da subito, credo che sia stata un'operazione assolutamente meritoria, della quale io qui ringrazio. Se tutta l'Aula sarà disponibile a seguirci su un processo di restituzione alla Città e quindi di decartolarizzazione, di deprivatizzazione, e di riportare questo bene alle istituzioni, agli enti, alle associazioni, ai cittadini e ai singoli che in qualche modo faranno proposte di riutilizzo, che saranno discusse e, se ritenute compatibili, ovviamente, con i paletti necessari, sia economici, sia della sopravvivenza del bene, sia della sua gestione in una forma partecipativa, bene, sono molto contento di questo e io ribadisco che andremo su questa strada. VERSACI Fabio (Presidente) Queste comunicazioni sono effettuate. |