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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Dicembre 2016 ore 14,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2016-05595
"QUAL ? LA SITUAZIONE DEI CONTRATTI DERIVATI SOTTOSCRITTI DAL COMUNE DI TORINO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ROSSO IN DATA 29 NOVEMBRE 2016.
Interventi
"Qual è la situazione dei contratti derivati sottoscritti dal Comune di Torino"

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201605595/002, presentata in data
29 novembre 2016, avente per oggetto:

"Qual è la situazione dei contratti derivati sottoscritti dal Comune di Torino"

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
La parola, per la risposta, all'Assessore Rolando.

ROLANDO Sergio (Assessore)
In risposta all'interpellanza del Consigliere Rosso (magari, poi, lascerò il documento
alla Presidenza), in prima battuta viene fornito l'elenco dei contratti derivati stipulati
dalla Città di Torino e attualmente in essere (sono elencati dal numero 1 al numero 21).
Sono 21 contratti derivati per un valore, a oggi, di 693.067.374,70 Euro. Il dettaglio di
ogni derivato (cioè, i dati significativi come il numero di contratto, la tipologia di
derivato, l'istituto bancario coinvolto, la data di stipula, la data di scadenza e il debito
residuo) è riportato nell'allegato. I suddetti contratti derivati sono stati stipulati sulla
base dell'ISDA (International Swaps and Derivatives Association), che è lo standard
internazionale dei contratti derivati. Occorre tuttavia considerare che l'articolo n. 62 del
Decreto n. 112 del 25 giugno 2008, convertito successivamente in Legge, ha sancito
definitivamente il divieto per gli Enti Locali, salvo che per alcuni casi particolari, di
stipulare o rinegoziare contratti relativi agli strumenti finanziari derivati.
Pertanto, alla luce della predetta normativa, ci si è limitati al monitoraggio delle
posizioni esistenti alla data. Si esclude il pagamento di commissioni al momento della
stipula dei contratti originari; è tuttavia possibile che le banche abbiano applicato delle
commissioni implicite in occasione delle successive rinegoziazioni dei contratti già
stipulati effettuate prima del 2008. Si evidenzia che la presenza e il livello di tale
commissione sono stati reputati in linea con la prassi del mercato anche dalla società
che monitora per conto della Città di Torino i dati sull'andamento dei mercati finanziari.
Anche la recente giurisprudenza di merito ha stabilito che la presenza a livelli
ragionevoli di tali commissioni non può automaticamente determinare la nullità o
l'annullabilità dei contratti. Nessun istituto ha svolto il ruolo di advisor per individuare
la controparte dei cosiddetti contratti; in ogni caso, per monitorare l'evoluzione dei
mercati finanziari l'Amministrazione si avvale di una banca dati messa a disposizione
da una società primaria del mercato che fa questo lavoro di default, che si chiama
Finance Active.
Dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2015, sul complesso dei contratti stipulati sono stati
pagati flussi negativi per 195,95 milioni di Euro a fronte di incassi per flussi positivi di
136,34 milioni di Euro. Nelle previsioni di Bilancio 2015, lo stanziamento degli oneri
per operazioni finanziarie, al netto dei relativi proventi, ammonta a 15.317.000 Euro,
per cui il costo di gestione è pari al 2,21% circa sul nozionale dei contratti derivati. In
ogni caso, le operazioni dei derivati non hanno comportato, né comportano un aumento
dell'ammontare del debito iscritto nello stato patrimoniale dell'Ente, in quanto la loro
presenza si riverbera unicamente sull'ammontare degli interessi corrisposti.
Al momento, la situazione dei derivati risulta in continua evoluzione, in quanto l'attuale
fase caratterizzata da tassi particolarmente bassi se, da un lato, può indurre l'esborso di
maggiori interessi per alcune tipologie di contratti (quelli che prevedevano la copertura
del rischio rappresentato dal tasso variabile), dall'altro lato (per quelli che comportano il
passaggio da un tasso fisso a un tasso variabile con soglia minima) ha evidenziato e
prevede flussi positivi con relativo e attuale mark to market positivo.
La Corte dei Conti è costantemente aggiornata sulla posizione dei derivati del Comune
in quanto, sia in occasione della predisposizione del Bilancio Pluriennale di Previsione,
che in quella di redazione del Rendiconto annuale, l'Amministrazione allega la
relazione dei Revisori per ogni posizione, il valore del mark to market con un
ammontare dei relativi flussi effettivamente realizzati e di quelli prevedibili sulla base
del futuro andamento dei tassi di interesse. Dalla Corte dei Conti sono stati acquisiti
tutti i contratti di derivati stipulati dall'Amministrazione e si presume che, tempo fa,
siano stati oggetto di un'apposita valutazione, ma, pur avendo individuato alcune
criticità, non ha intrapreso alcuna specificazione di responsabilità nei confronti
dell'Ente.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Rosso.

ROSSO Roberto
L'Assessore Peveraro, che era responsabile per questo Comune del Settore Bilancio,
realizzò sia in questo Comune, che nella Regione Piemonte operazioni di rinegoziazione
dei prodotti derivati in grande quantità, che sono anche all'origine di una delle
conseguenze per cui il nostro Bilancio non è così trasparente come poteva essere in altre
situazioni. Ringrazio l'Assessore, perché, in realtà, avevo aumentato il numero delle
domande e spero di trovare nell'allegato la presentazione di queste risposte, per cui mi
rimetto a quanto poi ci sarà nell'allegato. Vorrei richiamare l'attenzione dell'Assessore
su una questione; all'inizio di questo mandato, l'Assessore e, in particolare, la Sindaca
avevano posto due questioni relative a due personalità del mondo torinese delegate da
questo Consiglio Comunale - dal Sindaco, soprattutto - a rappresentare il Comune in
due posizioni importanti: si trattava del professor Profumo e del dottor Peveraro
(all'interno di IREN). Vorrei capire se non ci siano gli estremi, per quanto riguarda
Peveraro e questa gestione un po' spericolata sui derivati (è da notare che, negli ultimi
tempi, è stata poi vietata con apposita legislazione), per rivedere il posizionamento che
questo Comune, attraverso il suo Sindaco dell'epoca, ha attribuito al dottor Peveraro,
proprio a seguito di queste rinegoziazioni fatte sia in Comune che in Regione.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
La parola all'Assessore Rolando.

ROLANDO Sergio (Assessore)
Questa è la situazione ereditata e, in 5 mesi, non è cambiata. L'intenzione
dell'Amministrazione, tenuto conto di uno studio che a tal proposito è stato sviluppato a
livello nazionale, è comunque di mettere sotto la lente di ingrandimento questo tema,
anche alla luce dei movimenti che ci saranno relativamente alle singole partite; essendo
21, stipulate tra gli anni 2002-2008, sicuramente è già successo che siano stati
rinegoziati, eliminati o incassati dei mark to market positivi. Quindi, l'intenzione di
questa Giunta è di metterli sotto indagine. A prima vista non ci sono elementi per
andare, per esempio, di fronte a quella che si chiama l'autotutela, che è un meccanismo
già utilizzato da altri Enti Pubblici, ma questo non vuol dire che questo discorso non
sarà oggetto di un'analisi.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Assessore, diversi Capigruppo hanno chiesto di poter avere una copia della sua risposta
in forma scritta; per cui le chiedo se sia possibile farla pervenire all'Ufficio di
Presidenza o direttamente, tramite la sua Segreteria, ai singoli Capigruppo.
L'interpellanza è discussa.
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