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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 12 Dicembre 2016 ore 14,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2016-05212
"INTERVENTO DELLA DIVISIONE TRIBUTI A MEZZO DELLA POLIZIA MUNICIPALE PRESSO LOCALE 'BENECOS? ROCK BURGER' IN VIA ROERO DI CORTANZE 2/C" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 16 NOVEMBRE 2016.
Interventi
"Intervento della Divisione Tributi a mezzo della Polizia Municipale presso locale
'Benecosì Rock Burger' in via Roero di Cortanze 2/C"

IMBESI Serena (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201605212/002, presentata in
data 16 novembre 2016, avente per oggetto:

"Intervento della Divisione Tributi a mezzo della Polizia Municipale presso locale
'Benecosì Rock Burger' in via Roero di Cortanze 2/C"

IMBESI Serena (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Rolando.

ROLANDO Sergio (Assessore)
In riferimento all'oggetto, si comunica che il Nucleo Tributi è intervenuto in via
Roero di Cortanze 2/C, a seguito di richiesta del Settore TARI della Direzione Staff
Tributi, Catasto e Suolo Pubblico, per definire con certezza, secondo quanto disposto
dal Giudice Tributario nell'udienza dell'11 aprile, la tipologia di attività espletata nel
locale (bar con sola somministrazione di bevande ovvero anche somministrazione di
alimenti) per l'applicazione della corretta tariffa TARSU-TARI. I primi accessi al
fine di notificare il preavviso di accertamento di rilevazione sono stati espletati dal
predetto Nucleo in data 19 aprile alle ore 16.00 e, non trovando i legali
rappresentanti, in data 20 aprile alle ore 12.00 circa; il 27 aprile alle ore 11.15 veniva
dunque espletata la rilevazione delle destinazioni e delle misure delle superfici,
relativamente alla quale veniva rilasciata contestualmente al rappresentante legale
(incaricato dalla società Benecosì ad assistere alle operazioni) copia del verbale
redatto dagli agenti intervenuti. Questa circostanza ha permesso a Silvio Pizzo,
Amministratore Delegato e difensore della Società Benecosì, di esibire il verbale
stesso alla Commissione Tributaria Provinciale, in sede di udienza del 20 giugno. A
seguito dell'analisi degli atti redatti dal personale, in data 30 maggio la Dirigente del
Servizio Imposta Unica Comunale ha chiesto però un approfondimento, in quanto
dagli stessi non emergeva chiaramente quanto richiesto dal Giudice.
In considerazione al fatto che la relazione scritta da produrre al Giudice doveva
essere stilata entro il 6 giugno, il responsabile del Nucleo Tributi chiedeva al
responsabile del Nucleo di Polizia Amministrativa di prevedere, nell'ambito dei
controlli serali del proprio personale, un sopralluogo anche presso il locale in
oggetto. Tale richiesta scaturiva dal fatto che in quei giorni non erano previsti servizi
serali da parte del personale del Nucleo Tributi, e il responsabile dello stesso, per
garantire il principio di efficienza ed economicità, riteneva opportuno coinvolgere
altro personale, peraltro altamente specializzato, per tali verifiche.
La collaborazione tra diversi reparti del Corpo non è inusuale, in quanto l'utilizzo di
diverse specialità e professionalità consente di effettuare i controlli ampi ed
approfonditi. Per l'anno 2015 e per l'anno in corso risulta a questo Comando che
dette collaborazioni avvengono con ordinarietà e sono state molteplici.
Al fine di individuare correttamente l'ubicazione dell'attività da controllare (vi è
infatti un altro locale similare attiguo), sono state prodotte dal Nucleo Tributi, senza
accesso al locale e senza interferire nello svolgimento del lavoro dello stesso, in data
lunedì 30 maggio alle ore 14:11, due foto raffiguranti, una, il dehors esterno, che sarà
poi depositata successivamente in Commissione Tributaria come documento 12, e
l'altra raffigurante il menù esposto, che sarà depositato in Commissione Tributaria
come documento 13. Tali foto sono state inviate al Nucleo di Polizia Amministrativa
unitamente alla richiesta di ispezione serale e, per conoscenza della procedura
attivata, sono state contestualmente inviate al Settore TARI richiedente.
In data 3 giugno alle ore 20:10 il Nucleo di Polizia Amministrativa procedeva
dunque all'ispezione dell'attività della Benecosì Srl, denominata Rock Burger Cafè
Benecosì, rilevando la presenza, sia all'interno dei locali che nel dehors, di 18
avventori intenti a consumare portate composte da patate fritte, burger, salsicce e
piatti proposti unitamente ad altre portate da appositi menù messi a disposizione
della clientela. Di detto menù veniva effettuata documentazione fotografica. Le
operazioni ispettive si concludevano alle ore 21:30 con redazione di verbale numero
689-1981, sottoscritto dal legale rappresentante, al quale veniva contestualmente
rilasciata copia.
Con nota di deposito dell'8 giugno, l'ufficio Contenzioso Tributario, della Direzione
Staff Tributi Catasto e Suolo pubblico, provvedeva al deposito del verbale di
ispezione amministrativa al Nucleo Polizia Amministrativa e di numero due
fotografie, definite come effettuate nel corso dell'ispezione. È stato depositato in
Commissione Tributaria Provinciale di Torino il verbale di ispezione numero 689-
1981 del 3 giugno, in quanto più idoneo alle necessità espresse dalla Commissione,
con ordinanza dell'11 aprile, di verifiche effettuate dei presupposti di appartenenza
alla categoria TARI. Infatti, il verbale di rilevazione TARSU-TARI è strumento
preciso e puntuale di rilevazione del numero dei vani occupati, della misura delle
superfici, della tipologia dei rifiuti prodotti, ma con sommarie verifiche delle attività
svolte dal soggetto verificato ed elencazione solo indicativa delle destinazioni d'uso,
mentre il verbale di ispezione amministrativa Legge 689 del 1981 riporta l'esito
dell'attività svolta nel corso dell'accertamento dello stato dei luoghi, con accurato
esame delle attività ivi svolte e con verifiche e confronti dei titoli amministrativi
autorizzativi.
Relativamente alle due fotografie depositate e prodotte dal Nucleo Tributi Locali, in
data 30 maggio, di cui si è riferito testé, la loro allegazione è conseguenza di un mero
errore nella collazione degli atti da produrre, essenzialmente dovuto al fatto che nel
testo del verbale redatto dalla Polizia Amministrativa si fa riferimento a due
fotografie effettuate all'interno dei locali. In merito alla fotografia contrassegnata
come documento 13, che ha come oggetto lo stesso menù fotografato fronte retro nel
corso dell'operazione svolta in data 3 giugno, va rilevato che lo stesso menù è stato
riconosciuto dal rappresentante legale e difensore del signor Silvio Pizzo, in sede di
udienza davanti alla Commissione come menù del Bar Benecosì Rock Burger Cafè.

IMBESI Serena (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore. Io ho preso questo caso, che mi è stato portato all'attenzione
da alcuni cittadini, per cercare di approfondire un po' come funziona la nostra
attività, poi mi rendo conto che l'Assessore ha ricevuto una nota e, quindi, ha letto in
Aula quello che gli Uffici hanno scritto. Una piccola nota sulle due foto, di cui
l'Assessore parla: le foto si riferiscono ad un sopralluogo che era stato fatto in orario
serale; è evidente, invece, che dall'ombra le foto sono state fatte a mezzogiorno.
Questo lo dico a beneficio dell'Assessore, perché sono state allegate ad un
procedimento di fronte alla CTP foto che parlano del sopralluogo serale quando
invece sono state fatte a mezzogiorno o all'una. E quando io chiedo chi le ha fatte,
quando le ha fatte, se è stato un quarto intervento, chi è che ha scattato la foto, non si
sa. Questo era anche per dire come è stata gestita la vicenda.
Io ricordo che il codice di comportamento dei dirigenti pubblici precisa che il
dipendente svolge i propri compiti nel rispetto della Legge, perseguendo l'interesse
pubblico senza abusare della posizione o dei poteri di cui è titolare. Il dipendente,
rispetta altresì i principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità,
obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza e agisce in posizione di indipendenza
e imparzialità, astenendosi in caso di conflitto di interessi.
Poi, io su questo, Presidente, chiederei di poter portare in Commissione non questo
atto particolare, ma il fatto che, in un mese e mezzo, ci siano stati quattro interventi,
tre di un nucleo e uno di un altro nucleo e che c'è una foto scattata in un altro
momento che viene allegata. Mi piacerebbe sapere se noi siamo così solerti con tutti,
questo è l'unico dato che un po' mi spaventa, cioè se qualsiasi soggetto dove noi
andiamo a fare un certo tipo di intervento, poi riceve quattro visite, perché se è così
vi faccio i complimenti. L'unica preoccupazione che ho è questa, Assessore: se tutti
coloro che vengono visitati dai nostri Vigili e dai nostri Nuclei hanno lo stesso
trattamento o solo alcuni, e in che modalità scegliamo di fare questo tipo di attività.
Secondo me, il fatto che qualcuno abbia composto un fascicolo dove si dice che
quelle foto erano legate a un intervento fatto la sera e, invece, è evidente che sono
fatte di mattina a me fa pensare un po' che qualcuno debba raggiungere qualche
obiettivo, obiettivi manageriali si intenda, cioè si dice che dobbiamo fare tot sanzioni
e rilevare tot cose che non vanno e andare in quella direzione lì.
Detto questo, ringrazio l'Assessore per la risposta; non sono soddisfatto, perché mi
piacerebbe capire, come ho scritto nell'interpellanza, quante volte andiamo in
combinato disposto con il doppio Nucleo, perché vorrei avere un quadro chiaro su
come noi diamo la possibilità ai nostri esercenti, che hanno un'attività commerciale e
che cercano di pagare le tasse evidentemente, ma se il trattamento è lo stesso.
Partendo da un fatto piccolo, ma, essendo uomo di diritto un po' mi lascia perplesso,
tanto è vero che anche gli Uffici nella nota le dicono che c'era questo problema della
foto, ma vorrei fino in fondo arrivare alla tranquillità che ci sia un trattamento equo,
imparziale, equanime, per tutti coloro che in questa città decidono di aprire un bar,
un ristorante, che la catalogazione bar e ristoranti sia la stessa, anche perché, e
concludo, nei primi tre sopralluoghi, come c'è scritto nell'accesso agli atti che ho
fatto, non era chiaro che fosse ristorazione, infatti ne abbiamo mandato un quarto.
Allora, mi piacerebbe capire se tutte le volte che noi interveniamo in questo modo
mandiamo un quarto perché ci dica che effettivamente era ristorazione.
Se lo facciamo per tutti e su tutta la città complimenti, sono assolutamente contento
che si facciano rispettare le regole, però dobbiamo farlo per tutti, perché oggi è lì,
domani un'altra via. Su questo, mi piacerebbe avere un punto di osservazione, e mi fa
piacere che l'Assessore abbia dato la massima disponibilità a raccontare come sono
andati i fatti. Io ho solo una preoccupazione, che non per tutti ci sia lo stesso
trattamento e che questo però venga discusso in una Commissione ad hoc, invitando
chi gestisce quel servizio, come lo gestisce, come utilizza il suo personale nel fare
questa attività, perché non vorrei che domani qualcuno, ascoltando questa
interpellanza, pensasse di dover fare attenzione ad aprire un'attività commerciale
perché rischia di avere questo tipo di trattamento, ed è evidente che la Pubblica
Amministrazione è sempre in una posizione di forza. Quindi, se fosse possibile avere
la disponibilità dell'Assessore e della Presidente per poter discutere in Commissione
con i responsabili dell'Ufficio, secondo me fareste un favore non solo a me, ma anche
ai cittadini che, magari, stanno iniziando a pensare di aprire un'attività commerciale
in questa città.

IMBESI Serena (Vicepresidente)
Riguardo questa interpellanza si richiede una Commissione generale sulla gestione
del servizio, all'attenzione dell'Assessore e degli Uffici.
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