| Interventi |
| "Determinazioni delle tariffe TARI 2017 per gli esercenti nei mercati di Torino" IMBESI Serena (Vicepresidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201604852/002, presentata in data 26 ottobre 2016, avente per oggetto: "Determinazioni delle tariffe TARI 2017 per gli esercenti nei mercati di Torino" IMBESI Serena (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Negli anni, purtroppo, la Città di Torino si è contraddistinta in Italia per avere i livelli TARI per gli ambulanti più alti d'Italia: a Milano costa quasi dieci volte meno di Torino; a Napoli costa sei volte di meno di Torino; a Roma costa la metà di Torino e tutto questo per i commercianti e per gli ambulanti torinesi è inaccettabile. Nel giugno 2015 proposi questa mozione, che poi fu votata all'unanimità dal Consiglio Comunale, per chiedere che si intervenisse in maniera forte sulle tariffe che regolano il costo della TARI. Il Consiglio Comunale approvò, la Giunta precedente non applicò mai quella mozione e oggi ci troviamo, proprio in queste ore arrivano le ultime cartelle TARI agli ambulanti che viaggiano in una media tra i 4 e i 6.000 Euro annui, escluso plateatico. Quello che si vuole fare è cercare di metterli in una condizione di lavoro più dignitosa, di poter pagare esclusivamente quanto producono ed esclusivamente nei giorni in cui lo producono. Ad oggi il pagamento della TARI è annuale, ovvero quando una persona non lavora paga, quando non lavora tante volte viene sostituita da un'altra attività che paga la pulizia di quella piazzola con una maggiorazione, in quelle giornate la Città incassa il doppio, più la maggiorazione: si tratta di una cosa inaccettabile, perché se una persona paga e poi un'altra persona che lo sostituisce paga di nuovo e in più viene maggiorato è quasi una presa in giro. Oltre questo, bisogna mettersi nella condizione di poter far lavorare e di poter anche abbassare i prezzi, di fare in modo che gli operatori dei mercati possano vivere in condizioni meno difficili; chi come me conosce la realtà dei mercati torinesi sa qual è lo stato depressivo di questi mercati. Ringrazio i Consiglieri Mensio e Russi per aver sottoscritto e per avermi aiutato a migliorare questa mozione, nella quale chiediamo un contenimento delle tariffe già nel bilancio 2017, come ci ha comunicato in Commissione l'altro giorno l'Assessore, che vedrà la luce entro il 28 febbraio 2017, nel quale saranno esplicitate le tariffe. Non avendo il tempo tecnico per poter intervenire, perché si chiude adesso il bilancio del 2016 e si deve approvare entro fine febbraio quello del 2017, avevo chiesto di eliminare il moltiplicatore per sei dall'applicazione delle tariffe, mi è stato detto che è complicato farlo nel giro di due mesi. Voglio credere nella buonafede dell'Assessore Rolando, ovvero andando a inserire gli emendamenti dei due Presidenti di III e di VI Commissione per provare ad abbassare il più possibile la tariffa; questo può voler dire 500 Euro, o 2.000 Euro, credo che in un momento come questo anche solo pochi Euro possono fare la differenza a fine mese per attività come quelle. Poi chiediamo la possibilità di poter pagare la TARI giorno per giorno, ovvero creando un sistema di pagamento giornaliero, come avevamo già chiesto una volta con il Consigliere Chessa: all'interno delle linee programmatiche avevamo inserito la possibilità di poter pagare giornalmente la TARI e lo chiediamo adesso di nuovo con una mozione dedicata, affinché la Giunta si attivi per fare in modo che già nel 2017, giornalmente, una persona sappia quanto spende, senza trovarsi poi cartelle faraoniche alla fine dell'anno, ma soprattutto sapendo che, quando non produce immondizia, non la deve pagare. Come succede troppo spesso quell'immondizia viene pagata da qualcun altro con una maggiorazione. L'ultimo punto è quello di chiedere una sperimentazione perché crediamo che possano esistere forme di autopulizia all'interno dei mercati torinesi, e questo lo dico a lei, Sindaco, perché è l'unica rappresentante della Giunta in Aula, non come quelle sperimentate nei punti spesa dall'ex Assessore Mangone, che hanno portato a un disastro e grazie all'Assessore Sacco siamo riusciti a limitare un po' il danno, però materialmente non siamo ancora intervenuti in maniera forte, non con quel tipo di sperimentazione, ma con una vera sperimentazione concordata con gli operatori, perché non serve a niente fare sperimentazioni giusto perché poi posso raccontarlo in campagna elettorale. Glielo dico perché ci sono 3.000 persone che tutti i giorni si svegliano, riempiono i mercati torinesi per lavorare e non per farsi mettere in difficoltà dall'Amministrazione. Io sono convinto che con questa mozione si vada a dare un po' di fiducia, di speranza e magari a togliere qualche Euro dal conto salatissimo che l'Amministrazione Comunale ha fatto pagare fino ad oggi agli operatori dei mercati, per dare anche un po' più di dignità a chi nei mercati ci lavora tutti i giorni. IMBESI Serena (Vicepresidente) La parola al Consigliere Russi. RUSSI Andrea Il Presidente Mensio ed io abbiamo sottoscritto questo documento anche perché ciò che viene richiesto dalla mozione fa parte del programma elettorale del Movimento 5 Stelle e quindi la riduzione TARI, la tariffa unica, il conferimento diretto. Direi che addirittura con la discussione in Commissione abbiamo migliorato questa mozione negli intenti, introducendo la valutazione della rimodulazione dei coefficienti moltiplicatori per la TARI, che nella versione originaria della mozione non c'era, quindi conferendo al documento una connotazione che, per me, è ancora più politica. È però indubbio che questa sia una misura che comporta un notevole impatto economico per l'Amministrazione e, tra l'altro, al momento non è possibile quantificare il costo del servizio AMIAT per la Città per il 2017. Vogliamo però ribadire alla Giunta un chiaro indirizzo conferendo, anche in fase di approvazione, l'indirizzo dato a luglio quando abbiamo approvato le linee programmatiche indirizzando le scelte, nel caso in cui il bilancio lo consentisse, ma anche nel caso in cui la normativa lo consentisse, nel caso dell'introduzione della tariffa giornaliera, sostenendo il piccolo commercio. IMBESI Serena (Vicepresidente) La parola al Consigliere Mensio. MENSIO Federico Riprendo solo quello che ha detto il Presidente Russi. Abbiamo fatto alcune - tra virgolette - "migliorie", delle modifiche alla mozione che riteniamo comunque interessante proprio nel solco delle linee programmatiche. Ovviamente ci sarà da valutare la normativa sulla raccolta rifiuti nei termini di normativa nazionale e di Città Metropolitana. Sicuramente le sperimentazioni sono già in alcuni casi in atto, come ricordato in Commissione, specialmente su un determinato tipo di rifiuto e quindi, da questo punto di vista, ci sentiamo di aver dato un'indicazione un po' meno stringente alla mozione iniziale, ma sottoscriviamo con la nostra firma la mozione. IMBESI Serena (Vicepresidente) La parola alla Sindaca. SINDACA Intervengo solo per dare anche la visione della Giunta. Adesso l'Assessore Sacco non c'è perché è preso da altri impegni istituzionali, come peraltro il Consigliere Ricca ricordava, ma credo che riguardi tutta l'Aula. L'Assessore Sacco si sta muovendo proprio in questa direzione, quindi solamente per esprimere il parere favorevole della Giunta, ringraziando il Consiglio per essere entrato nel merito. Ci sono dei percorsi che dovranno essere avviati su più fronti. Il lavoro che vogliamo impostare è costruttivo sia nei confronti del Consiglio, maggioranza e opposizione, sia nei confronti degli operatori che, sappiamo bene, stanno vivendo delle difficoltà, su cui vogliamo cercare di intervenire per migliorare la qualità del loro lavoro e della loro prestazione. Quindi, dal nostro punto di vista, pieno appoggio e credo che poi questo percorso in parte sia iniziato ma continuerà nel prossimo anno. Quindi il parere della Giunta è favorevole. IMBESI Serena (Vicepresidente) Il testo di questa mozione è coordinato con gli emendamenti di Commissione. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: Presenti 26, favorevoli 26. La proposta di mozione è approvata. |