| Interventi |
| "Progetto PRIU Superga: quali sono le intenzioni dell'Amministrazione Civica?" IMBESI Serena (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201605359/002, presentata in data 21 novembre 2016, avente per oggetto: "Progetto PRIU Superga: quali sono le intenzioni dell'Amministrazione Civica?" IMBESI Serena (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Finardi. FINARDI Roberto (Assessore) Per quanto riguarda la sistemazione superficiale dell'area giardino di via Assisi, quindi anche le strutture accessorie per il gioco delle bocce e la struttura atta all'utilizzo e al deposito delle biciclette, già nella tornata amministrativa precedente questo progetto era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. L'abbiamo reinserito nel piano triennale 2017/2019 ed è stato finanziato con un mutuo per l'anno 2017, quindi mi sento di rispondere che, oggettivamente, questo tipo di progettualità, ivi compresi i container che versano in condizioni - leggo - deprecabili e al limite dell'agibilità e quant'altro, come anche la parte esterna destinata ai bocciofili e ai ciclisti, dovrebbe assolutamente essere portata a compimento. IMBESI Serena (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Questa è oggettivamente una notizia, lo dico perché tra i cittadini sono presenti i rappresentanti di questa bocciofila che oggi rappresenta ancora un presidio. Tra l'altro, per chi avesse avuto la cura di fare un sopralluogo, si sarà reso conto che c'è questa bocciofila oggettivamente all'interno di un parco e c'è un muro che la divide da un'opera che è stata realizzata e che, invece, è stupenda, per cui lì è tutto curato e manutenuto e dall'altra parte c'è questa bocciofila gestita dal Gruppo Sportivo Amici delle Bocce. Dico che si tratta di una notizia e qualcuno dovrà dire ai propri associati che partirà quel progetto di cui i giornali - e mi auguro che sia questo al quale si riferisce l'Assessore - parlavano per Madonna di Campagna in via Assisi, la prima bocciofila ecologica, che era un progetto assolutamente avveniristico, anche perché si tratta di una struttura che è stata manutenuta per come si poteva da coloro che gestiscono questa bocciofila. Tra l'altro, oggi è un problema non banale, perché gli alberi con il tempo sono cresciuti e le radici hanno fatto saltare addirittura un pezzo del campo da bocce, ma è sempre stato un presidio. È una bella notizia, Assessore, le chiedo di audire il prima possibile i rappresentanti di quella realtà, perché le assicuro che nell'ultimo sopralluogo ho incontrato le persone che hanno investito del tempo, una vita di interesse rispetto al tenere viva quella parte di parco, ma si sentivano sole e abbandonate, non sapevano qual era il futuro e volevano addirittura lasciare quello spazio. Attenzione, lasciando quella struttura è evidente che entro quindici giorni diventa ricettacolo di qualsiasi cosa, tranne che del gioco delle bocce; per cui, le chiederei di incontrare quanto prima i responsabili, anche perché una delle condizioni che l'Amministrazione mise a chi gestiva quel circolo era: "Noi facciamo questo intervento, però è necessario che aumenti il numero delle persone che utilizzano quella struttura". Come è naturale che sia: se la Città mette dei soldi, si parlava di quasi 400.000 Euro, come era scritto sugli articoli di giornale, è necessario che sia utilizzata da più persone possibili. Da lì si trovò la collaborazione con un'Associazione legata all'attività ciclistica, che diede la sua disponibilità per aiutare gli Amici delle Bocce e quindi poter dare alla Città il significato di avere più soggetti del mondo no profit che se ne occupavano. Prendo atto di quanto lei ha detto, quindi sono soddisfatto della risposta, le chiederei, però, insieme all'Assessore competente, che penso sia l'Assessore al Patrimonio, di convocare quanto prima i responsabili di quella struttura, perché gli stiamo dando una bellissima notizia, però, come ho detto alla sua Collega prima, con tempi certi. Se quell'intervento, di cui c'erano addirittura le piantine pubblicate sui nostri mezzi di comunicazione della Città, troverà effettivamente una costruzione, bisogna dirglielo in fretta, anche perché hanno vissuto negli ultimi mesi, nonostante numerose richieste fatte alla Circoscrizione, nel più totale silenzio; non avendo avuto risposte, hanno bisogno di sapere quanto prima qualcosa. Se fosse possibile incontrarli prima di Natale o nelle prime settimane di gennaio, almeno ricostruiamo anche un pezzo di civiltà e di non degrado e lo riconsegniamo ai cittadini, che ne hanno davvero bisogno. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) La parola all'Assessore Finardi, per una breve replica. FINARDI Roberto (Assessore) Sarà sicuramente mia cura, nel più breve tempo possibile, prendere contatto con questi soggetti, anche se oggettivamente prima di questa sua interpellanza non li ho mai sentiti e non si sono mai fatti sentire; come lei ben sa, noi ed io, abbiamo sempre ricevuto tutti, quindi il problema non si pone. Spero di poterlo fare nel più breve tempo possibile e quindi dare loro risposte certe. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) L'interpellanza è discussa. |