Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Dicembre 2016 ore 14,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2016-05000
"RENZI-APPENDINO INCIUCIO?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE NAPOLI IN DATA 7 NOVEMBRE 2016.
Interventi
"Renzi-Appendino inciucio?"

VERSACI Fabio (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201605000/002, presentata in data
7 novembre 2016, avente per oggetto:

"Renzi-Appendino inciucio?

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola, per la risposta, alla Sindaca.

SINDACA
Credo che, in realtà, questa interpellanza sia superata, ma ovviamente rispondo.
È già stato riferito da alcuni organi di stampa che la Città di Torino, insieme alla
Regione Piemonte, ha presentato ufficialmente, presso la Sala Stampa della Regione, il
cosiddetto "Patto per Torino".
Peraltro, vorrei ricordare che il Patto è uno strumento che non è stato utilizzato soltanto
dalla Città di Torino, bensì anche, ad esempio, a Milano come Regione Lombardia, a
Firenze come Città e anche a Napoli.
La bozza è stata inviata al Governo - peraltro, questa mattina ho avuto anche un
incontro molto veloce con il Presidente Chiamparino - e crediamo che questo sia uno
strumento di programmazione molto importante, che ovviamente comprende due
Istituzioni, la Città e la Regione, e quindi noi riteniamo che questo Patto, al di là di chi
rappresenterà il Governo o chi rappresenti il Governo, sia uno strumento importante di
programmazione, pertanto rimane valido nelle sue intenzioni.
Tra l'altro, voglio precisare che degli ipotetici 6 miliardi complessivi, che fanno parte
evidentemente del Patto, circa due e mezzo riguardano fondi che sono già attivabili
attualmente, e sugli altri comunque l'interesse della Regione e della Città, ciascuno per
la parte di propria competenza, rimane nel cercare di raggiungere e perseguire
l'obiettivo di reperimento dei fondi.
Si chiede quali sono le opere che riguardano il Patto: credo che il documento sia ormai
pubblico e sia noto a tutti i Consiglieri. L'elenco, piuttosto lungo, è diviso nelle parti
che riguardano direttamente la Città di Torino, che è interessata per un elenco, e invece
le opere che riguardano la Regione Piemonte.
Peraltro, per ciò che riguarda la Città, ricordo che si tratta di opere inserite nelle Linee
Programmatiche 2016-2021, che sono state votate da questo Consiglio Comunale.
Quindi, sostanzialmente, sono opere a cui il Comune, questa maggioranza, ha già dato
un indirizzo, almeno come Linee guida, pertanto noi abbiamo avviato un percorso di
finalizzazione, costituendo questo Patto anche con la Regione e con il Governo.
Credo che il tema della Torino centrica sia superato dal fatto che più Istituzioni si sono
sedute al Tavolo per definire i punti del "Patto per Torino", vede la Città nella sua parte
e la Regione Piemonte per quanto riguarda gli investimenti di tutto il territorio della
Regione; quindi, come ho già detto in conferenza stampa, credo che, in realtà, questo sia
uno strumento importante di pianificazione, dove la Città di Torino definisce quali sono
i suoi obiettivi, quali sono le sue priorità, la Regione Piemonte definisce, a sua volta, i
suoi e, chiaramente, alla luce di questo, entrambe le parti cercano di reperire le risorse.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola al Consigliere Napoli.

NAPOLI Osvaldo
Sindaco, lei ha proprio anticipato quello che volevo dire io. Lei ha parlato terribilmente
sui giornali; io non accetto che sia sui giornali, Sindaco. Lei ha detto che noi
conosciamo tutte le opere che lei ha detto, io non le conosco perché non leggo i giornali;
ne leggo tanti, voi lo sapete, ma non le conosco, abbiate pazienza, non leggo i giornali.
Cosa volete, ognuno di noi ha le sue abitudini; guardo la televisione e sulla televisione
nazionale le opere che ci sono a Torino e in provincia di Torino non sono mai apparse.
Quindi la domanda che le faccio è: come mai lei ha trattato con Chiamparino e con
Renzi delle opere del "Patto per Torino", senza avere l'opportunità di venire in
Consiglio Comunale e di dire: "Queste sono le opere che io propongo al Governo nel
'Patto per Torino'"? Credo che sia scorretto. Questa è un'abitudine che deve finire,
perché questa cosa si ripete in continuazione, cioè lei opera totalmente dimenticando
quello che è il Consiglio Comunale. Ripeto, io non conosco quelle che sono e aggiungo
una domanda estremamente importante: nelle opere del Patto per Torino ci sono le
compensazioni sulla TAV? Perché, stando a quello che sento anche per televisione, ci
sono le compensazioni; siccome ne parleremo dopo, io credo che lei debba fare
attenzione a rispondermi, credo che sia una domanda più che mai logica: ci sono o non
ci sono le compensazioni della TAV? Il fatto che io glielo dica è perché lo so, con tutto
il rispetto per voi.
È una domanda che le pongo, perché anche questo non è apparso, da parte sua; in questo
Consiglio Comunale lei ha ritenuto di non venire minimamente. Io le auguro che
l'inciucio con Renzi non le porti sfortuna, però capita; sa, di questi tempi bisogna essere
estremamente chiari, con quello che è successo ieri. Attenzione, da parte mia, mi auguro
che tutto arrivi, perché, sa, con tutti i soldi che Renzi ha promesso - scusate,
permettetemi: a Catania 740 milioni, a Palermo 700 milioni, in Calabria 7 miliardi e
mezzo, a Messina 332 milioni, in Sicilia 7 miliardi e mezzo, in Puglia 2 miliardi e 7 -, io
mi auguro che questi 5 miliardi (7 meno 2, sono 5 miliardi) riescano ad arrivare a
Torino. Non è che non me lo auguro, però - ripeto - il fatto che lei non sia venuta in
Consiglio Comunale a dibattere quelle che sono le opere che lei ha ritenuto di mettere in
questo Patto, e la risposta che lei mi deve e ci deve sulle compensazioni TAV, credo che
siano elementi estremamente importanti per capire cosa stia avvenendo. Aggiungo
anche che senza di quello siete pieni di problemi fin sopra ai capelli. Mi auguro che il
nuovo Governo, o quello che sarà, possa dare atto a quello che lei e Chiamparino avete
fatto, perché io non sono contro qualcosa, me lo auguro vivamente, ad oggi, però -
ripeto -, la mia critica è rivolta alla totale assenza di rapporto fra il Sindaco e il
Consiglio Comunale.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola alla Sindaca.

SINDACA
Farò pervenire ai Consiglieri l'elenco dettagliato; se non è arrivato, mi scuso e lo farò
arrivare al Presidente del Consiglio, che lo girerà sicuramente ai Capigruppo, che
potranno poi girarlo ai Consiglieri.
Per quanto riguarda le opere inserite dalla Città, ribadisco che sono esattamente quanto
è inserito all'interno delle Linee Programmatiche votate da quest'Aula, quindi ad
esempio molte delle opere sono connesse al Passante, la copertura in particolare; c'è il
riutilizzo della linea Torino-Ceres e così dicendo; c'è via Germagnano, ma ne
discuteremo a breve. Quindi, io credo di aver semplicemente attuato gli indirizzi del
Consiglio e di aver utilizzato uno strumento di programmazione - credo - importante, da
parte della Città di Torino, che ha trasformato le sue Linee di indirizzo - votate da
quest'Aula, quindi il Sindaco è assolutamente legittimato a farlo - in un atto di
programmazione, dove è scritto chiaramente quali sono gli investimenti che la Città ha
come investimenti prioritari. Peraltro, in parte questi investimenti sono anche già
cofinanziati, perché c'è un elemento della Regione che riguarda gli FSC, quindi
evidentemente c'è una parte di cofinanziamento. Tradotte le Linee programmatiche in
indirizzi, queste sono le priorità del Patto per Torino.
Detto ciò, ribadisco che farò arrivare al Presidente del Consiglio l'elenco dettagliato; in
realtà, mi sembra che molti conoscano già il contenuto, ma non ho alcun problema a
venire eventualmente di nuovo in Consiglio o in Conferenza dei Capigruppo a guardare
la tabella Excel tutti insieme, riga per riga.

VERSACI Fabio (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)