| Interventi |
| "Inserimento targhe taxi dei Comuni conurbati facenti parte dell'Area Metropolitana nella white list GTT" VERSACI Fabio (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201605319/002, presentata dal Consigliere Ricca in data 18 novembre 2016, avente per oggetto: "Inserimento targhe taxi dei Comuni conurbati facenti parte dell'Area Metropolitana nella white list GTT". VERSACI Fabio (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Lapietra. LAPIETRA Maria (Assessora) La deliberazione del 27 aprile 2010 e l'ordinanza attuativa del 28 maggio 2010 prevedono che l'inserimento delle targhe dei veicoli esenti nella lista degli autorizzati a circolare in ZTL e nelle vie e corsie riservate abbia la validità perentoria di un anno al massimo dal giorno del riconoscimento dello status di esente. Trascorso l'anno, in caso di perdita dello status di esente, il transito è sanzionato. I titolari, o chi ne ha legittimo uso, dei veicoli a vario titolo esenti hanno l'onere di comprovare a GTT l'appartenenza dei medesimi alle categorie indicate tra quelle autorizzate, nonché alle rispettive omologazioni, avvalendosi eventualmente delle dichiarazioni sostitutive. La disposizione è riferita alla generalità dell'esenzione a priori ed è tesa a verificare il permanere dello status di esente. Nella gestione della procedura relativa ai possessori di licenza taxi del Comune di Torino, è direttamente l'Ufficio del Comune preposto al rilascio delle licenze a comunicare a GTT le targhe dei mezzi aventi diritto all'esenzione, aggiornando quotidianamente la banca dati degli autorizzati con eventuali inserimenti e cancellazioni. Diversamente accade per quanto riguarda gli altri Comuni dell'Area Metropolitana, per i quali non vi è questo rapporto diretto. Quindi, per attuare le necessarie e prescritte verifiche, occorre che siano i singoli titolari delle licenze a fare la comunicazione. A tale proposito, i Comuni dell'Area Metropolitana potrebbero impegnarsi ad aderire, con l'eventuale accreditamento dell'Ufficio preposto, al rilascio delle licenze tramite la piattaforma di ZTL e GTT online, snellendo e facilitando tale iter; naturalmente, occorrerà che i Comuni dell'Area Metropolitana si rendano disponibili a tale collaborazione. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Secondo me, potremmo risolverla in maniera un po' più veloce, cioè senza che i Comuni debbano andare a rapportarsi con GTT; capisco il problema di chi lavora e, magari, carica una persona a Torino, deve portarla all'ospedale di Chieri e, entrando nella ZTL di Chieri, davanti all'ospedale c'è una telecamera, per cui prende la multa e, tutte le volte, poi deve fare una serie di pratiche per fare riconoscere la vettura. Dato che il nostro Sindaco è anche il Sindaco della Città Metropolitana, secondo me è un discorso di Area Metropolitana e non sono solamente i Comuni della prima cintura ad avere una ZTL. Si potrebbe - magari potrebbe suggerirlo lei - di fare un ragionamento affinché sia GTT che va a mettersi nella condizione con tutta l'Area Metropolitana per cercare di trovare una soluzione. Sicuramente ne guadagnerebbero GTT e anche gli operatori e si farebbe un'opera giusta in un momento in cui - lo ripeto - è complicato. Ad esempio, a Milano si manda un fax e per un certo numero di anni quella targa rimane inserita fino a quando non viene fatto il cambio vettura. Visto che Milano riesce a farlo e visto che non abbiamo nulla da invidiare a Milano, potremmo provare a fare anche solo una telefonata agli uffici di Milano per chiedere come funziona tecnicamente e fare partire lo stesso tipo di processo, in modo da risolvere un po' di grane. Capisco che non sia un argomento che interessi tutti, però ci sono 1.500 vetture che girano tutti i giorni e si trovano di fronte a questo problema; Assessore, se riuscissimo a risolverlo, faremmo un favore a chi lavora. VERSACI Fabio (Presidente) La parola, per la replica, all'Assessora Lapietra. LAPIETRA Maria (Assessora) Come dicevo e come diceva giustamente il Consigliere Ricca, il Comune di Torino si occupa della comunicazione a GTT, quindi sono tutti i Comuni della cintura e della Provincia che, a loro volta, devono procedere alla comunicazione per agevolare la situazione. Quindi, non è GTT, ma sono i Comuni che, avendo la lista delle licenze, potrebbero comunicarla per agevolare il trasporto dei tassisti. VERSACI Fabio (Presidente) La parola, per una breve replica, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Propongo di rinviare anche questa interpellanza in Commissione, così da poterci confrontare meglio con l'Assessore. VERSACI Fabio (Presidente) Comunico al Consiglio Comunale che questa interpellanza è rinviata in Commissione per un approfondimento. |