Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Dicembre 2016 ore 14,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2016-05319
"INSERIMENTO TARGHE TAXI DEI COMUNI CONURBATI FACENTI PARTE L'AREA METROPOLITANA NELLA WHITE LIST GTT" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RICCA IN DATA 18 NOVEMBRE 2016. - DISCUSSA IN CCP IN DATA 01/02/2017
Interventi
"Inserimento targhe taxi dei Comuni conurbati facenti parte dell'Area Metropolitana
nella white list GTT"

VERSACI Fabio (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201605319/002, presentata dal
Consigliere Ricca in data 18 novembre 2016, avente per oggetto:

"Inserimento targhe taxi dei Comuni conurbati facenti parte dell'Area Metropolitana
nella white list GTT".

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Lapietra.

LAPIETRA Maria (Assessora)
La deliberazione del 27 aprile 2010 e l'ordinanza attuativa del 28 maggio 2010
prevedono che l'inserimento delle targhe dei veicoli esenti nella lista degli autorizzati a
circolare in ZTL e nelle vie e corsie riservate abbia la validità perentoria di un anno al
massimo dal giorno del riconoscimento dello status di esente. Trascorso l'anno, in caso
di perdita dello status di esente, il transito è sanzionato. I titolari, o chi ne ha legittimo
uso, dei veicoli a vario titolo esenti hanno l'onere di comprovare a GTT l'appartenenza
dei medesimi alle categorie indicate tra quelle autorizzate, nonché alle rispettive
omologazioni, avvalendosi eventualmente delle dichiarazioni sostitutive. La
disposizione è riferita alla generalità dell'esenzione a priori ed è tesa a verificare il
permanere dello status di esente.
Nella gestione della procedura relativa ai possessori di licenza taxi del Comune di
Torino, è direttamente l'Ufficio del Comune preposto al rilascio delle licenze a
comunicare a GTT le targhe dei mezzi aventi diritto all'esenzione, aggiornando
quotidianamente la banca dati degli autorizzati con eventuali inserimenti e
cancellazioni. Diversamente accade per quanto riguarda gli altri Comuni dell'Area
Metropolitana, per i quali non vi è questo rapporto diretto. Quindi, per attuare le
necessarie e prescritte verifiche, occorre che siano i singoli titolari delle licenze a fare la
comunicazione. A tale proposito, i Comuni dell'Area Metropolitana potrebbero
impegnarsi ad aderire, con l'eventuale accreditamento dell'Ufficio preposto, al rilascio
delle licenze tramite la piattaforma di ZTL e GTT online, snellendo e facilitando tale
iter; naturalmente, occorrerà che i Comuni dell'Area Metropolitana si rendano
disponibili a tale collaborazione.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Secondo me, potremmo risolverla in maniera un po' più veloce, cioè senza che i
Comuni debbano andare a rapportarsi con GTT; capisco il problema di chi lavora e,
magari, carica una persona a Torino, deve portarla all'ospedale di Chieri e, entrando
nella ZTL di Chieri, davanti all'ospedale c'è una telecamera, per cui prende la multa e,
tutte le volte, poi deve fare una serie di pratiche per fare riconoscere la vettura.
Dato che il nostro Sindaco è anche il Sindaco della Città Metropolitana, secondo me è
un discorso di Area Metropolitana e non sono solamente i Comuni della prima cintura
ad avere una ZTL. Si potrebbe - magari potrebbe suggerirlo lei - di fare un
ragionamento affinché sia GTT che va a mettersi nella condizione con tutta l'Area
Metropolitana per cercare di trovare una soluzione. Sicuramente ne guadagnerebbero
GTT e anche gli operatori e si farebbe un'opera giusta in un momento in cui - lo ripeto -
è complicato. Ad esempio, a Milano si manda un fax e per un certo numero di anni
quella targa rimane inserita fino a quando non viene fatto il cambio vettura. Visto che
Milano riesce a farlo e visto che non abbiamo nulla da invidiare a Milano, potremmo
provare a fare anche solo una telefonata agli uffici di Milano per chiedere come
funziona tecnicamente e fare partire lo stesso tipo di processo, in modo da risolvere un
po' di grane. Capisco che non sia un argomento che interessi tutti, però ci sono 1.500
vetture che girano tutti i giorni e si trovano di fronte a questo problema; Assessore, se
riuscissimo a risolverlo, faremmo un favore a chi lavora.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola, per la replica, all'Assessora Lapietra.

LAPIETRA Maria (Assessora)
Come dicevo e come diceva giustamente il Consigliere Ricca, il Comune di Torino si
occupa della comunicazione a GTT, quindi sono tutti i Comuni della cintura e della
Provincia che, a loro volta, devono procedere alla comunicazione per agevolare la
situazione. Quindi, non è GTT, ma sono i Comuni che, avendo la lista delle licenze,
potrebbero comunicarla per agevolare il trasporto dei tassisti.

VERSACI Fabio (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Propongo di rinviare anche questa interpellanza in Commissione, così da poterci
confrontare meglio con l'Assessore.

VERSACI Fabio (Presidente)
Comunico al Consiglio Comunale che questa interpellanza è rinviata in Commissione
per un approfondimento.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)