| Interventi |
| "Occupazione abusiva di alloggi ATC a Falchera" VERSACI Fabio (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201604570/002, presentata dal Consigliere Lo Russo in data 12 ottobre 2016, avente per oggetto: "Occupazione abusiva di alloggi ATC a Falchera". VERSACI Fabio (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Schellino. SCHELLINO Sonia (Assessora) Buongiorno. Dei quattordici alloggi di edilizia sociale occupati abusivamente a Falchera nel mese di giugno, ad oggi, otto non sono stati ancora rilasciati spontaneamente e/o recuperati coattivamente dalla forza pubblica; la responsabilità di chiedere formalmente alle autorità competenti lo sgombero compete alla proprietà, in questo caso ATC. Il Comune viene coinvolto per trovare soluzioni all'impatto sociale che lo sgombero ha sui nuclei familiari coinvolti, in riferimento alla presenza di soggetti fragili, quali minori, anziani o disabili. Come da prassi, su segnalazione di ATC, la Polizia Municipale ha proceduto ad identificare e denunciare penalmente gli occupanti, le cui condizioni socioeconomiche sono state in queste settimane esaminate, consultando le banche dati a disposizione, in vista di un colloquio con gli interessati avvenuto il 28 settembre. Nel corso del colloquio individuale sono stati trattati i singoli casi, acquisendo per ogni nucleo familiare informazioni aggiornate fornite dagli stessi interessati, per alcuni dei quali è stato deciso e fissato un appuntamento presso i servizi sociali competenti per approfondire il caso e verificare la possibilità di erogare contributi economici o prestazioni sociali. A tutti gli occupanti degli alloggi della Falchera è stato ribadito che l'occupazione abusiva, oltre a privare dell'alloggio pubblico gli aventi diritto all'assegnazione e a costituire impedimento alla prestazione di una legittima domanda di assegnazione di un alloggio sociale, integra il delitto di cui all'art. 633 del Codice Penale, che deve essere interrotto. Ove gli occupanti abusivi non provvedano a rilasciare spontaneamente l'alloggio, ne sarà disposto il recupero coattivo, pur con l'osservanza delle cautele necessarie in presenza di situazioni di debolezza sociale. In generale occorre precisare che a Torino le occupazioni abusive costituiscono un fenomeno con andamento ciclico, tenuto sotto controllo con azioni di prevenzione e, ove necessario, con recupero coattivo avvalendosi della forza pubblica. Sull'osservatorio della condizione abitativa della Città di Torino è pubblicata una serie storica delle occupazioni abusive che annualmente vengono denunciate e risolte. Si rimanda eventualmente per i dati statistici a quella pubblicazione. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Grazie, Presidente. Grazie, Assessora Schellino. In realtà anticipo che l'interpellanza che abbiamo presentato in ordine alla questione delle occupazioni abusive alla Falchera non trova soddisfazione nelle risposte date dall'Assessora, in quanto in realtà è stato detto che sono stati fatti dei colloqui, ma non è stato precisato in Aula l'esito di questi colloqui, in altri termini quello che non è stato detto dall'Assessora anticipo che verrà a questo punto richiesto in Commissione, cioè capire se gli occupanti rimanenti, cioè gli otto nuclei, hanno o non hanno titolo, dal punto di vista dei requisiti formali, a poter usufruire di edilizia residenziale pubblica rispetto alla normativa vigente. La seconda considerazione è in ordine all'atteggiamento politico che ha l'Amministrazione Comunale rispetto a un problema di grande rilevanza. Ci pare, anche ascoltando le parole dell'Assessora, che anche in questo caso c'è forse da fare un po' di chiarezza rispetto alla postura dell'Amministrazione in ordine ad un problema che, è vero, riguarda l'ATC in termini di richiesta di sgombero, in quanto proprietario degli immobili, però non abbiamo capito se la posizione politica dell'Amministrazione è quella di procedere a sollecitare ATC a farlo, perché ovviamente ATC lo fa nella misura in cui la Città costruisce un percorso di inclusione sociale dei nuclei sgomberati e/o un percorso in generale relativamente ad eventuali problemi connessi all'efficacia dello sgombero, oppure no e questo onestamente ci pare il secondo motivo per cui riteniamo la risposta dell'Assessora non soddisfacente. La terza e ultima considerazione riguarda più in generale l'elemento del diritto di accesso alla casa per l'edilizia pubblica, non abbiamo onestamente compreso quali sono state le azioni concrete formulate dall'Amministrazione, se non quella di audire in via ordinaria, attraverso i nostri servizi sociali, le autodichiarazioni fatte dagli otto nuclei familiari, così come ci è stato detto in Aula. Conseguentemente, per queste tre ragioni, Presidente, credo che sia utile che questa interpellanza, a valle dei chiarimenti non forniti in Aula, arrivi nelle Commissioni competenti, che a nostro modo di vedere oltre alla Commissione IV e Politiche Sociali potrebbe anche riguardare altre Commissioni, lasciamo a lei la discrezionalità dell'assegnazione dell'interpellanza. VERSACI Fabio (Presidente) Assegniamo l'interpellanza sicuramente alla IV Commissione. Se mi dà un suggerimento, Consigliere Lo Russo, circa le altre Commissioni coinvolte… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi fa sapere. |