| Interventi |
| "Ospitiamo un senzatetto" "Sostegno economico alle famiglie che ospitano senza fissa dimora" VERSACI Fabio (Presidente) Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 201604496/002, presentata dal Consigliere Ricca in data 7 ottobre 2016, avente per oggetto: "Ospitiamo un senzatetto". e dell'interpellanza n. mecc. 201604691/002, presentata in data 19 ottobre 2016, avente per oggetto: "Sostegno economico alle famiglie che ospitano senza fissa dimora" VERSACI Fabio (Presidente) L'Assessora chiedeva se poteva rispondere a queste due interpellanze del Consigliere Ricca e della Consigliera Foglietta, che di fatto hanno lo stesso argomento, in un'unica volta. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Io sto ancora aspettando la risposta del Sindaco alla mia interpellanza che era congiunta con quella del Consigliere Lo Russo. Ho chiesto che mi fosse data una risposta scritta nel Consiglio della scorsa settimana e ancora attendo. Va benissimo discuterla congiuntamente, mi farebbe piacere però, Presidente, che fosse data risposta alla mia interpellanza il prima possibile. VERSACI Fabio (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Schellino. SCHELLINO Sonia (Assessora) La deliberazione disgiunta citata in entrambe le interpellanze si riferisce all'approvazione dell'avviso per la presentazione di progetti per l'attuazione del piano di potenziamento dei servizi e degli interventi rivolti alle persone senza dimora ed ai nuclei in condizioni di estremo disagio sociale e abitativo per l'inverno 2016/17. Tale avviso è rivolto solamente ad associazioni di promozione sociale e di volontariato, comitati ed altri soggetti non profit con personalità giuridica, non possono pertanto presentare progetti persone fisiche, anche se per conto del loro nucleo familiare. L'ormai più che noto contributo di 300,00 Euro mensili fa riferimento all'ambito di azioni 4B del bando: accoglienza diffusa di persone senza dimora da parte di enti, associazioni e altre realtà del terzo settore che, anche sostenendo la disponibilità solidale di famiglie singole, accolgono la persona in difficoltà. Si tratta quindi di un'azione riservata ai soggetti giuridici che, a loro volta, possono avvalersi del sostegno di famiglie singole. Tutti i contributi erogati dovranno essere documentati con adeguate pezze giustificative, che dimostrino le spese sostenute dagli enti beneficiari. L'avviso, inoltre, riporta che la sperimentazione prevede la possibilità di accogliere persone senza dimora, individuate dal servizio adulti in difficoltà in sistemazioni abitative e anche che, a concreto sostegno delle persone accolte e delle realtà ospitanti, verranno individuati, nell'ambito dei servizi già esistenti per persone senza dimora della Città, educatori professionali che avranno il compito di sviluppare, sostenere, monitorare e coordinare gli interventi relativi alle singole progettualità, garantendo un raccordo costante con il servizio adulti in difficoltà circa il complesso andamento dell'iniziativa. Per concludere, le persone da inserire sono individuate dal servizio adulti in difficoltà, in collaborazione con gli enti che si propongono fra le persone senza dimora, per le quali è in corso un progetto di reinserimento sociale. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Ricca, per cinque minuti. RICCA Fabrizio Vista la complessità e l'articolazione della risposta, preferirei andare il prima possibile in Commissione per poter discutere in maniera molto più tranquilla rispetto a questa sede. VERSACI Fabio (Presidente) La parola alla Consigliera Foglietta, per cinque minuti. FOGLIETTA Chiara Grazie, Assessora per la pronta smentita che, ovviamente, lei aveva già rilasciato per ben due volte, sia in un'intervista radiofonica, che il 17 ottobre. Volevo sottolineare che la mia interpellanza non era sul contributo, ma sul disallineamento rispetto alle dichiarazioni che la Sindaca aveva rilasciato ad Assisi e quanto da lei prontamente smentito. Leggiamo il 5 ottobre, quando la nostra Sindaca si è recata ad Assisi, che aveva parlato di questo nuovo progetto, una nuova sfida di accoglienza diffusa, alzando la posta, dichiarando che le famiglie che ospitavano un senzatetto avrebbero avuto un contributo dal Comune pari a 300,00 Euro. La smentita è arrivata, ricordo bene, dall'Assessora Schellino direttamente tramite intervista radiofonica, poi da una dichiarazione ANSA il 17 ottobre stesso. Ho letto attentamente la deliberazione e bisogna anche ricordare, come ha fatto l'Assessora nel suo intervento, che si parla di accoglienza diffusa, di persone senza fissa dimora da parte degli enti, associazioni e realtà del terzo settore, quindi l'Amministrazione Comunale garantisce alle realtà ospitanti un rimborso spese di 300,00 Euro mensili forfettarie ad ospite; in realtà è immutato per il terzo anno consecutivo rispetto a quanto già fatto in precedenza, così come anche questa grande sfida che abbiamo letto sui giornali sull'accoglienza diffusa. Per quanto mi riguarda e per quanto riguarda la mia interpellanza sono soddisfatta. VERSACI Fabio (Presidente) La parola all'Assessora Schellino. SCHELLINO Sonia (Assessora) Io vorrei solo precisare che non ho smentito la Sindaca, casomai ho smentito gli organi di stampa che avevano letto in modo abbastanza affrettato questa deliberazione e non l'avevano compresa appieno. Per carità, non c'è nessun problema se alcune persone saranno ospitate nelle case, ma, per ragioni di sicurezza di tutti, anche delle persone ospitate, e per ragione anche di inserimento opportuno e di dignità delle persone in stato di bisogno, questa eventuale ospitalità in casa deve essere mediata da professionisti, così come avviene nel caso dell'accoglienza diffusa anche per persone inserite negli SPRAR, ad esempio ci sono stati degli accoglimenti in famiglia sempre mediati e, nel caso degli SPRAR, dopo un periodo di inserimento in comunità o comunque in strutture adeguate. VERSACI Fabio (Presidente) L'interpellanza n. mecc. 201604496/002, come richiesto dal Consigliere Ricca, verrà discussa in Commissione non appena possibile. L'interpellanza n. mecc. 201604691/002 è discussa. |