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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Luglio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2007-01769
?CARTELLO NORDAFRICANI IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA? PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI ANGELERI E SCANDEREBECH IN DATA 23 MARZO 2007.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200701769/02, presentata in data 23 marzo 2007, avente per oggetto:
"Cartello Nordafricani in Piazza della Repubblica"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Rispondono gli Assessori Altamura e Borgogno.
La parola all'Assessore Altamura.

ALTAMURA Alessandro (Assessore)
Alcuni dei punti che vengono sollecitati in questa interpellanza per le opportune verifiche fanno parte di un lavoro di monitoraggio, che esiste già da molto tempo, sull'area di Porta Palazzo.
Le Commissioni di Mercato, che si riuniscono con questa Amministrazione una volta al mese per affrontare questioni anche non squisitamente inerenti alle attività commerciali, normalmente segnalano situazioni di difficoltà legate all'ordine pubblico o legate a fenomeni criminosi, come quelli paventati nell'interpellanza.
Ad oggi, ufficialmente - così come negli incontri avuti in questo ultimo anno con le Commissioni di Mercato - questa situazione non viene sottolineata in alcun modo, anche perché, trattandosi di un rapporto fra privati, è probabile che si tratti di più gruppi che lavorano allo smontaggio e al montaggio dei banchi.
Per quanto riguarda le segnalazioni che dovrebbero essere fatte alle forze dell'ordine, facciamo abitualmente degli incontri con Prefetto e Questore rispetto alle aree della città che richiedono una particolare attenzione. In particolare, per quanto riguarda Porta Palazzo, mi sono incontrato personalmente con il Prefetto soltanto 10 giorni fa proprio per segnalare alcune situazioni particolarmente delicate; prova ne è che sabato c'è stato una grossissima azione delle forze dell'ordine (Corpo di Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia), che sono intervenute pesantemente con un numero non indifferente di arresti, di fermi e di denunce.
Per quanto riguarda questo fenomeno, come Assessorato e come Divisione Commercio, ovviamente mi impegno personalmente a porre la questione al prossimo incontro che si terrà con la Commissione di Mercato; qualora quest'ultima dovesse avere ulteriori elementi da sollecitare all'Amministrazione, potrà sicuramente darci un utile elemento di verifica.
Per quanto riguarda denunce di questo tipo, anche a noi non ne risultano. Quindi, ovviamente, abbiamo fatto riferimento all'articolo di giornale citato nell'interpellanza, in cui si parla, appunto, della possibilità che ci siano più cartelli che organizzano questo tipo di attività. È evidente che deve essere fatta una verifica molto accurata, soprattutto con gli operatori.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
(Intervento fuori microfono).

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'Assessore Borgogno si ritiene soddisfatto della risposta dell'Assessore Altamura.

ANGELERI Antonello
Ringrazio l'Assessore Altamura, però mi piacerebbe che anche l'Assessore Borgogno desse una sua valutazione in ordine ad un fenomeno di delinquenza dilagante, legato al mondo del commercio nella zona di Porta Palazzo, che penso debba preoccupare anche sotto l'aspetto della sicurezza della nostra città.
Oltretutto, mi pare che i commercianti di Porta Palazzo richiedano da tempo che si possa assegnare, ad esempio, ad una cooperativa il lavoro di montaggio e smontaggio. Dal Comune le risposte sono sempre state, in un certo senso, positive, ma non ci si è mai indirizzati concretamente verso una soluzione di questo tipo.
Dal momento che l'operazione di montaggio e smontaggio dei banchi costa circa 30 Euro alla settimana, che corrispondono a 120 Euro al mese e, quindi, a 1.200 Euro all'anno per ogni commerciante, vi invito a fare i calcoli del business che esiste ed insiste su Porta Palazzo, soprattutto se questo business è legato ad un cartello per cui i prezzi sono praticamente fissati ed obbligatori.
Che la Città non riesca, in qualche modo, a smontare un'organizzazione, di fatto, criminale come questa, abbiate pazienza, da una parte mi stupisce, ma dall'altra mi preoccupa. Vorrei che l'Assessore Altamura e l'Assessore Borgogno prendessero una posizione netta nei confronti di una situazione che non possiamo accettare, perché ne siamo perfettamente a conoscenza. La situazione è questa.
Quindi, vorrei che si prendesse atto di questa situazione e vorrei, Assessore Borgogno, che si prendessero i provvedimenti del caso e che, Assessore Altamura, in qualche modo, si vada nella direzione auspicata dai commercianti. Personalmente, non so quale possa essere. Non so se si possa prendere in considerazione la cooperativa che lavora per il Comune, che viene rimborsata dagli stessi commercianti.
Insomma, non si tratta di spendere soldi in più a favore di qualcuno, ma si tratta di dare un segnale per avere una situazione in cui le regole elementari di convivenza vengono, in qualche modo, rispettate.
Quindi, chiedo al Presidente se sia possibile avere un'ulteriore risposta dagli Assessori.
Se la risposta sarà in questo senso, ovviamente mi dichiarerò soddisfatto; diversamente, è ovvio che dovrò prendere altri provvedimenti e andrò personalmente a Porta Palazzo a controllare e a verificare.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Prima di dare la parola all'Assessore Borgogno, è chiaro che, in queste circostanze, il Regolamento è soltanto un punto di riferimento. Quindi, poiché si tratta di un argomento importante, se vengono richieste delle repliche, anche se la cosa contrasta con le nostre regole, ci mancherebbe altro.
La parola all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Credo che, nella sua risposta, l'Assessore Altamura abbia detto una cosa precisa, ovvero che questo tipo di fenomeno, citato nell'interpellanza, per le implicazioni che ha, che non sono soltanto di ordine amministrativo (ed è per questo che riconosciamo che si tratta di un fenomeno serio e preoccupante), è oggetto di indagine e di azione da parte delle forze di polizia per le caratteristiche particolari che ha, e che, per essere adeguatamente indagate, evidentemente, richiedono strutture, hardware e software di cui dispongono le forze di polizia. Questo è quanto sta accadendo.
Per quanto riguarda il sottoscritto, non c'è alcuna sottovalutazione, anzi, mi risulta che questo argomento, tra i tanti, sia stato discusso anche nel Tavolo Tecnico Interforze, che, come è noto (perché credo di averlo già detto un centinaio di volte), si riunisce tutti i martedì in Questura, tant'è vero che...

ANGELERI Antonello
(Intervento fuori microfono).

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Ripeto, è una questione...

ANGELERI Antonello
(Intervento fuori microfono).

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Questa interpellanza è stata calendarizzata più volte ed ha avuto una vicenda un po' complessa. Tuttavia, come ha citato anche l'Assessore Altamura nella risposta (perché gli è stata consegnata una nota, che lui ha giustamente riferito), a me risulta che questo tema sia argomento di indagine delle Forze di Polizia; al momento, non so con quali risultati. Naturalmente, potremo approfondire la questione quando riprenderemo i lavori del Consiglio Comunale dopo la pausa estiva.
Altro sono gli altri argomenti.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Altamura.

ALTAMURA Alessandro (Assessore)
Comprendo la preoccupazione del Consigliere Angeleri e mi faccio io stesso portavoce e garante anche di questa preoccupazione.
Forse non sono stato completamente didascalico nel precedente intervento. Tengo a precisare che si tratta di una serie di comportamenti e di eventi di natura criminosa, che - non dimentichiamolo - si verificano in un'area di 51.000 metri quadrati, il più grande mercato d'Europa, con un numero di operatori enorme, quindi con tutta una serie di situazioni. Come lei ha sottolineato, quando si parla di cooperative, non mi sfugge il problema per il semplice fatto che il tentativo è già stato fatto sia come Amministrazione che come Divisione Commercio. È stato fatto su un problema specifico, che era quello del trasporto dei carretti, su cui stiamo ancora lavorando, fra l'altro, insieme a The Gate, per un progetto denominato "Shanghai", che dovrebbe, appunto, rimettere in sesto una parte di mercato e dovrebbe portare, all'interno della legalità, una parte di quegli operatori.
OK AGGANCIO
Non le sarà sfuggita, Consigliere Angeleri, la mia disponibilità dimostrata dal fatto che solo 10 giorni fa io ho incontrato il Prefetto di Torino per segnalare tutta una serie di questioni che riguardano l'area di Porta Palazzo. Successivamente c'è stata anche una richiesta scritta da parte mia e del Sindaco per un ulteriore intervento rispetto ad altri elementi di pericolosità che si stanno creando, in particolare la vendita delle bottiglie di vetro, seguita, quindi, da una richiesta di ordinanza da parte del Prefetto, rispetto all'area di Porta Palazzo, che prevede il divieto di vendita dalle ore 19.30 del sabato.
Questo per farle capire che anche l'ipotesi di cooperativa è stata valutata e lanciata come proposta agli operatori. Essendo un rapporto fra privati, noi possiamo segnalare gli eventi di natura illecita che si verificano, ma sono le forze dell'ordine che devono intervenire. Nel momento in cui si creano più realtà (alcune che operano nella legittimità, altre che operano ai margini di questa stessa legalità, come sottolinea nella sua interpellanza), questo intervento non può che essere fatto dalle forze dell'ordine.
L'attenzione della Città - l'ha detto l'Assessore Borgogno, ma non posso che ribadirlo anche io - è assoluta, tant'è che proprio a Porta Palazzo ci sono un Commissariato e una sezione dei Vigili Urbani, che garantiscono un controllo quotidiano. Il giornale di oggi riporta l'ultimo grosso intervento effettuato sabato.
Su questa questione, la Commissione di mercato solleciterà la segnalazione e andremo avanti a verificare e a riportare, anche ai Consiglieri che hanno portato a nostra conoscenza l'interpellanza - che è lunga e articolata -, tutte le questioni che le stesse forze dell'ordine...

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Vorrei chiedere un approfondimento, quindi, una verifica, nel mese di settembre, degli impegni presi dai due Assessori.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula ed è inviata in III Commissione.
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