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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Luglio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 12

Comunicazioni del Consigliere Ghiglia su "Ordine dei lavori"
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Desidero adesso comunicare ai Consiglieri l'esito della discussione avvenuta in sede di Conferenza dei Capigruppo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Prima d'iniziare i lavori, volevo comunicare quanto deciso in sede di Conferenza dei Capigruppo...

GHIGLIA Agostino
(Intervento fuori microfono).

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ghiglia.

GHIGLIA Agostino
Scusi, Presidente, ma, forse, non ho capito.
Doverosamente, abbiamo rispettato il minuto di silenzio, però, si era mai parlato del conferimento del Sigillo Civico?
Voglio dire che mi dispiace pure, ma, poiché si tratta di una questione importante, ritenevamo quantomeno... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Che cosa sono queste manifestazioni?
Presidente, se c'è qualcuno a cui il caldo dà alla testa, la prego di far intervenire il 118! Forse, l'assenza dell'infradito causa problemi di circolazione interna...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Chiedo scusa, ma non capisco a che cosa si riferisca.

GHIGLIA Agostino
Il Consigliere Silvestrini faceva la "ola" in Aula! Non intendo dire che non sia un bel vedere, ma mi sembra un atteggiamento improprio. Forse, oggi, l'assenza dell'infradito causa qualche problema di circolazione interna!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non l'ho vista, chiedo scusa.

GHIGLIA Agostino
Presidente, dicevo che il conferimento del Sigillo Civico (non voglio entrare nel merito) è un fatto importante e poteva tranquillamente trovare l'unanimità della Conferenza dei Capigruppo. Vi è stato il minuto di silenzio e dopo essere stati riuniti in Conferenza dei Capigruppo per un'ora e mezza a parlare di tutto, non siamo neanche stati avvertiti che lei aveva deciso di conferire il Sigillo Civico! Abbia pazienza!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consigliere Ghiglia, le chiedo scusa, ma in Conferenza dei Capigruppo ho detto che avrei letto la proposta di mozione per il conferimento del Sigillo Civico a Bruno Vasari, presentata dal sottoscritto insieme con il Vicepresidente (sono anche andato a riprendere il verbale, ma, forse, lei era già uscito dalla Conferenza dei Capigruppo) che l'8 di giugno, nella Conferenza dei Capigruppo era all'ordine del giorno, tra le comunicazioni del Presidente.
Ricordo che lo stesso argomento è stato messo, più volte, all'ordine del giorno in Conferenza dei Capigruppo, tant'è che, ripeto, avremmo dovuto raccogliere le firme dei Capigruppo.

GHIGLIA Agostino
(Intervento fuori microfono).

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Lei ha ricevuto la proposta di mozione, così come è stata trasmessa a tutti i Capigruppo nelle settimane passate e, sulla base di quest'ultima, è stata sollecitata più volte da questa Presidenza l'apposizione delle firme, per permettere in Aula la discussione del Sigillo Civico. Questo per correttezza, ossia per mettere a conoscenza di come si sono svolti i lavori in Conferenza dei Capigruppo.
Per concludere questa parte, ho invitato i Consiglieri ad assegnare il Sigillo Civico in maniera simbolica (se volete, possiamo riprendere immediatamente la registrazione) questa sera, perché la procedura, da un punto di vista amministrativo, non si era potuta attivare. Essendo venuta meno la persona alla quale assegnare il Sigillo Civico, è evidente che non potesse essere assegnato post mortem, purtroppo, dal mio punto di vista.
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Non vorrei rubare ulteriore tempo all'Aula, ma questo è un fatto simbolicamente molto significativo.
Credo che, come lei ha detto in Conferenza dei Capigruppo, potremmo lasciare a verbale (esattamente come, appunto, fu detto in quella occasione), il rammarico di questa Assemblea per non avere avuto la possibilità di conferire il Sigillo Civico. Credo che questa potrebbe essere anche una formula con la quale, se il Consigliere Ghiglia conviene, trasmettere le nostre condoglianze e il nostro formale gesto di attenzione ai familiari, perché credo che questo sia quanto avevamo detto in Conferenza dei Capigruppo e anche un modo serio per rispettare la procedura che non prevede conferimenti simbolici.
Se gli altri Capigruppo sono d'accordo, potremmo pensare di trasmettere ai familiari il rammarico di questa Assemblea per non aver potuto conferire il Sigillo Civico.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non ho perplessità alcuna, anche perché mi sono appena consultato con il Vicepresidente e considero appropriate le parole del Consigliere Giorgis.
Non l'ho detto prima, perché mi sembrava un po' pleonastico, ma questo Ufficio di Presidenza ha trasmesso al signor Maruffi (Presidente dell'Associazione Nazionale degli Ex Deportati) un telegramma di condoglianze (che, se volete, faccio portare dalla mia segreteria), in cui c'è scritto: "...con il rammarico di non essere riusciti a poter assegnare il Sigillo Civico a Bruno Ravasi".
Forse, mi sono espresso in maniera poco ortodossa dicendo "Sigillo Civico in maniera simbolica", ma il mio pensiero era esattamente questo.
Leggo quanto è scritto nel telegramma: "A nome del Consiglio Comunale e mio personale, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Bruno Vasari, fondatore e Presidente dell'ANED. Ne ricorderemo sempre la sincera coscienza civica e il suo costante impegno a non dimenticare i tragici avvenimenti della nostra storia. Resta il rammarico della Sala Rossa per non avere avuto il tempo di poter conferire il Sigillo Civico. Firmato Giuseppe Castronovo, Presidente del Consiglio Comunale".
Questo è il testo del telegramma che, stamattina, è stato trasmesso al signor Maruffi, Presidente dell'ANED.
§13
- "Esito Conferenza Capigruppo e richieste comunicazioni al Sindaco su:
- Stato attuazione Patto Torino Sicura
- Situazione del Parco Stura".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
In Conferenza dei Capigruppo abbiamo registrato e discusso le due richieste di comunicazioni presentate dal Consigliere Agostino Ghiglia.
Leggo la prima: "Sono cortesemente a chiedere che nella prossima seduta del Consiglio Comunale il Sindaco dia le comunicazioni sullo stato di attuazione del Patto per Torino sicura, siglato due mesi fa. È evidente, infatti, che l'emergenza criminalità continua a costituire un grave problema per la città e per i torinesi, che sentono un crescente stato di insicurezza e di illegalità diffusa".
In merito a questo, la decisione assunta dalla Conferenza dei Capigruppo, d'intesa anche con la Giunta, è che domani pomeriggio, nel corso della Conferenza dei Capigruppo (convocata per le ore 14.00), l'Assessore Borgogno riferirà delle iniziative che la Città ha messo in atto sulla questione della sicurezza e, contemporaneamente, qualora venisse in possesso di dati più precisi da parte della Prefettura, relazionerà anche su quanto, eventualmente, segnalato dalla Questura.
Ovviamente, sempre in Conferenza dei Capigruppo, si aprirà la discussione anche in merito alle preoccupazioni avanzate dal Collega Ghiglia.
Sempre il Collega Ghiglia ci chiede comunicazioni del Sindaco in merito allo stato in cui verterebbe attualmente il Parco Stura. Leggo quanto scritto dal Consigliere Ghiglia: "Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, nell'ambito del progetto 'Estate Ragazzi', alcuni bambini sarebbero stati portati proprio a Parco Stura, ancora meta di pusher e tossici, mettendo così in pericolo la loro incolumità. Vorremmo, quindi, sapere le ragioni di questa iniziativa e come mai, a distanza di mesi, le problematiche legate a Parco Stura non siano ancora state risolte".
In merito a questo, la Conferenza dei Capigruppo ha deciso che alla ripresa, a settembre, in una delle prime Conferenze dei Capigruppo convocate, sarà nuovamente discusso e affrontato questo problema, con le relazioni sia dell'Assessore Borgogno che dell'Assessore Saragnese, per quanto di loro competenza.
In merito a queste dichiarazioni, ripeto, delle quali non ci sarà dibattito oggi, il Consigliere Ghiglia ha due minuti di tempo per illustrarle entrambe.
La parola al Consigliere Ghiglia.

GHIGLIA Agostino
Non voglio fare polemica. Ringrazio l'Assessore Borgogno per la sua disponibilità a recarsi, eventualmente, domani a riferire in Conferenza dei Capigruppo, qualora riceva i dati dalla Prefettura.
Devo dire, tuttavia, Presidente, che mi spiace che non sia presente il Sindaco Chiamparino (il quale spero abbia terminato il suo incontro privato con il Ministro Fioroni), perché è stato fatto, sul Patto per la Sicurezza, un enorme battage pubblicitario propagandistico. Si sono recati qui il Viceministro e più volte il Prefetto e tutti, più o meno a fasi alterne, ci siamo seduti al tavolo. Dal momento che entro luglio ci era stato assicurato il perfezionamento del Patto (credo che si dica così anche in termini giuridici), avrei ritenuto doveroso da parte del Sindaco Chiamparino una comunicazione all'Aula, a prescindere dall'urgenza dei temi trattati e a prescindere dall'urgenza che il tema sicurezza a Torino ancora suscita, perché vorrei sottolineare che due omicidi di quel tipo in dieci giorni, probabilmente, dovrebbero destare un po' di attenzione e un po' di preoccupazione.
Evidentemente, il Sindaco subisce di più il fascino delle telecamere che il fascino del dovere su questi argomenti.
Per quanto riguarda il fatto che non si possa rispondere sulla questione che i bambini vengono portati in gita al Tossic Park a calpestare siringhe anziché in altri luoghi, da questo punto di vista non ritenevo comunque indispensabile la presenza dell'Assessore Saragnese, ma semplicemente di un po' di buonsenso; se anche questo manca, ovviamente, ad una certa età non possiamo pretendere di essere noi ad insegnarlo.
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