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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima d'iniziare con i lavori del Consiglio, devo fare tre comunicazioni, la prima delle quali è molto seria. Non so se l'abbiate letto sui giornali o, comunque, ne abbiate avuto notizia, ma è mancato Bruno Vasari. Questa mattina si sono svolte le esequie, alle quali hanno partecipato alcuni di noi, in particolare, io ed il Sindaco, il quale lo ha anche ricordato presso l'Istituto Storico della Resistenza, dove si sono svolte le esequie civili, mentre io, insieme al Consigliere Centillo, ho presenziato anche alla cerimonia religiosa, presso la Parrocchia "Madonna degli Angeli". L'8 giugno, in sede di Conferenza dei Capigruppo, avevamo iniziato l'iter per il conferimento del Sigillo Civico a Bruno Vasari; purtroppo, non siamo riusciti a concluderlo con una decisione formale della Conferenza dei Capigruppo, che avrebbe dovuto essere formalizzata domani. Quindi, per ricordare Bruno Vasari, vi leggerò ora la proposta di mozione che il Vicepresidente ed io avevamo preparato, in maniera da fornirla alla Conferenza dei Capigruppo, proprio riguardo a questo conferimento. "Premesso che Bruno Vasari nasce a Trieste il 9 dicembre 1911; nel 1930 consegue la maturità classica presso il Liceo 'Dante Alighieri'; dal 1934 lavora per la EIAR di Trieste; nel 1938 si laurea, a pieni voti, alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino e qui si trasferisce. Considerato che, per ragioni politiche, nel 1943 viene licenziato dall'EIAR, ma la sua attività come attivista del Gruppo di Giustizia e Libertà continua fino all'arresto a Milano, avvenuto il 6 novembre del 1944; il giorno 24 dello stesso mese viene portato nel campo di concentramento di Bolzano, per poi essere trasferito a Mauthausen il 19 dicembre del 1944; il 7 giugno del 1945 rientra in Italia, a seguito della liberazione del campo; viene immediatamente riassunto dall'EIAR, ora denominata RAI, e ne diventerà Vicedirettore Generale; nel 1978 riceve l'alta onorificenza di Cavaliere di Gran Croce; le sue pubblicazioni sono numerose; attualmente, è Vicepresidente dell'Associazione Nazionale ex Deportati. Rilevato che il suo costante impegno nell'affermare i valori di libertà, uguaglianza e democrazia è un esempio per i giovani e le future generazioni, un impegno che spende a Torino, città in cui vive da quasi 70 anni. Per tutto ciò, ai sensi dell'articolo 8 dello Statuto della Città di Torino, il Consiglio Comunale conferisce il Sigillo Civico a Bruno Vasari.". Avremmo voluto consegnarglielo di persona, grati per quanto ha fatto, per ciò che ha rappresentato e che potrà ancora rappresentare, ma, purtroppo, le cose non sono andate così. Quindi, se siete d'accordo, vi chiedo di conferire simbolicamente il Sigillo Civico a Bruno Vasari, con un appello ed un applauso, cui seguirà un minuto di silenzio. (Il Consiglio osserva un minuto di silenzio) |