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| Comunicazioni dell'Assessora Patti - "Servizio trasporti disabili". VERSACI Fabio (Presidente) Il Consigliere Magliano ha presentato una richiesta di comunicazioni della Sindaca sul servizio di trasporto degli studenti con disabilità; è stato concordato di concedere delle brevi comunicazioni adesso e, poi, la questione verrà approfondita in un'apposita Commissione. La parola all'Assessora Patti. PATTI Federica (Assessora) La richiesta di comunicazioni riguarda il trasporto dei disabili e vorrei spiegare come funziona. Il Comune di Torino si occupa del trasporto dei disabili fino alla scuola secondaria di primo grado (quindi, la scuola media). Ogni anno il trasporto è sempre partito una settimana dopo l'inizio della scuola (non è mai partito subito, per questioni organizzative e di raccolta dati), tranne per i bambini e le bambine portatori di handicap che frequentano i CESM. Solitamente, l'ex Provincia - Città Metropolitana -, dà un contributo variabile sul trasporto dei disabili per quanto riguarda la scuola dell'obbligo, mentre per quel che riguarda la scuola secondaria, che in realtà sarebbe in capo alla Città Metropolitana, il Comune comunque svolge il servizio e la Città Metropolitana, con i suoi tempi, lo ripaga in toto. Ho voluto precisarlo per spiegare come funziona. Quest'anno, in realtà, il servizio per i disabili partirà in ritardo di due settimane ed è stato comunicato fino alle scuole medie da una circolare del 19 maggio (dunque, credo sulla base di una delibera che è stata fatta nel mese di maggio). Nella circolare del 19 maggio 2016 si comunicava che il servizio verrà erogato a partire dal 26/09/2016, quindi due settimane dopo l'inizio della scuola. È stata invece successiva - mi correggo se prima ho dato un'informazione non precisa - la circolare alle scuole secondarie di secondo grado, cioè le scuole superiori, che è partita tra il 16 e il 19 giugno. Quindi, a tutti gli istituti era stato comunicato che il servizio sarebbe slittato di una settimana rispetto al solito. Ciò non significa che questo non comporti una reale ed oggettiva difficoltà per le famiglie che hanno dei bimbi disabili, perché è indubbiamente un forte affaticamento dell'inizio dell'anno scolastico, ma, davanti a un fatto che era già stato comunicato nei mesi di maggio e di giugno, credo che anche gli istituti forse avrebbero dovuto comunicare più tempestivamente qual era la situazione. Ricordo però che il servizio disabili per i CESM è partito invece dal primo giorno. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessora. L'intento della mia richiesta di comunicazioni era di fare chiarezza rispetto al servizio ed alle famiglie, perché il tema è che è vero che la comunicazione è arrivata alle scuole nelle date che lei ha citato in Aula, ma le famiglie che ho incontrato hanno saputo di questa mancanza del servizio il 9 settembre, quindi tre giorni prima dell'inizio della scuola. Mediamente, c'era un tema legato alla settimana in cui il servizio non veniva erogato, ma passeranno due settimane così. Poi, se il Comune decide di fare un'attività in surroga o in accordo con un altro ente, la responsabilità, una volta che ce la prendiamo, è nostra. Quindi, da questo punto di vista, stigmatizzo la mancanza di comunicazione da parte delle scuole - indipendentemente dal loro ordine e grado - e mi preoccupa che inizino a diventare due settimane, perché come sa, Assessora (lo vedremo anche in Commissione, perché questo è l'intendimento della Conferenza dei Capigruppo), il problema è anche legato a chi fa questo trasporto e ai tempi di pagamento della Città, in quanto la procrastinazione dei tempi di pagamento fa sì che anche i subfornitori vengano pagati dopo. Non vorrei che si prendesse l'andazzo che, prima, era una settimana, adesso sono due e, pian piano, ogni anno aumenteranno le settimane. Assessora, lei lo sa meglio di me: alcune famiglie non stanno portando i bambini a scuola; noi abbiamo 400 studenti interessati da questo problema e alcune famiglie non li porta a scuola perché sono impossibilitate a farlo. Vivono già una condizione di disabilità non semplice e, inoltre, gli stiamo negando il diritto allo studio. Le responsabilità sono condivise e mi fa piacere che l'Assessora confermi che il servizio ripartirà il 26 settembre. Approfondiremo questo tema in Commissione (è una materia che il Consigliere Ricca aveva già affrontato nella scorsa Consiliatura) per fare in modo che non capiti più o per trovare altre soluzioni. VERSACI Fabio (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio A proposito del tema sollevato adesso dal Consigliere Magliano, vorrei aprire una piccola parentesi, però molto importante: la passata Amministrazione era sempre in ritardo nel pagamento dell'aggiudicatario della gara, che poi è colui che trasporta tramite subappaltatori. Questo continuo ritardo nel pagamento ha portato tante volte il subappaltatore a non avere i soldi per mettere il gasolio nei mezzi per poter effettuare il servizio. Questa settimana andremo in Commissione per approfondire il tema (così mi sembra sia stato deciso in Conferenza dei Capigruppo), ma mi risulta che i problemi di pagamento continuino ad esserci. Non voglio dare colpe all'Amministrazione in carica, perché capisco che si sia insediata solo da qualche mese e ad agosto gli Uffici sono fermi e diventa difficile capire tutto quello che bisogna pagare, però chiedo all'Assessore di fare una breve ricognizione per comprendere se corrisponde al vero che vi è ancora qualcosa da pagare, mettendo immediatamente in pagamento tutti i sospesi. I subappaltatori, che lavorano ad un prezzo leggermente minore rispetto a chi ha vinto l'appalto, sono quelli che poi effettuano materialmente il servizio e, se non mettiamo queste persone nella condizione di poter lavorare al meglio, è chiaro che il servizio effettuato sarà peggiore rispetto a quello che dovrebbe essere. Lo chiedo perché in Commissione, dove ci saranno gli Uffici, avremo la possibilità di approfondire questo aspetto, ma sarebbe importante arrivare in quella sede con un check della situazione, soprattutto sapendo quanto la Città deve ancora all'appaltatore, che poi dovrà pagare i subappaltatori; in questo modo, siamo sicuri che le persone che andranno a lavorare appena riprenderà il servizio potranno farlo con l'assoluta serenità di chi si sveglia la mattina per portare il pane a casa per la propria famiglia. VERSACI Fabio (Presidente) La parola alla Consigliera Azzarà. AZZARÀ Barbara Vorrei far notare un problema rilevante per quanto riguarda gli alunni con disabilità. Le scuole sono prive di insegnanti di sostegno, in molti casi ne mancano 8 o 10, a causa del fatto che le nomine non sono ancora attuate a livello nazionale; infatti, grazie alla Legge n. 107 siamo nel caos più totale nelle scuole di Stato. È un problema gravissimo. Non si tratta soltanto di una questione di trasporto (che, peraltro, è problematico), ma, in realtà, manca proprio l'insegnante di sostegno nelle scuole. VERSACI Fabio (Presidente) (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ha ragione, era assolutamente fuori tema. La parola all'Assessora Patti. PATTI Federica (Assessora) Provo a circostanziare, perché è fuori tema fino ad un certo punto; è vero che - lo posso dire perché ho fatto anche l'insegnante di sostegno -, nel momento in cui non è nominato un insegnante, è molto difficile che, soprattutto all'inizio dell'anno scolastico, una famiglia mandi il bambino o la bambina a scuola, proprio perché a scuola la situazione è ancora precaria. Questo non solleva dalle responsabilità… (INTERVENTO FUORI MICROFONO) VERSACI Fabio (Presidente) Torniamo all'argomento in questione. Prego, Assessora. PATTI Federica (Assessora) In un ampio numero di scuole, è sufficiente chiedere all'Ufficio Scolastico Regionale. Comunque, questo non è il problema. Rispetto a quanto diceva il Consigliere Ricca, in Commissione porteremo sicuramente i dati, perché stiamo cominciando a lavorare e, chiaramente, non siamo stati contenti di iniziare due settimane dopo; questo è ovvio. Ci siamo trovati questa circolare e così è andata, ma stiamo lavorando affinché questo non avvenga più o, perlomeno, si ritorni alla canonica settimana nella quale uno si organizza rispetto alle nomine degli insegnanti ed ai ragazzi che ne fruiscono (quanti e quali i nuovi entrati). Mi sento di dire che mi auguro che il prossimo anno sarà diverso da quello attuale e che non credo che fosse in alcun modo nelle intenzioni di questa Amministrazione fare diversamente, se non migliorare o ritornare almeno alla situazione precedente. VERSACI Fabio (Presidente) Le comunicazioni sono state effettuate. |