| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200702307/02, presentata in data 17 aprile 2007, avente per oggetto: "Vendita all'ingrosso ed al dettaglio" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) L'interpellanza si riferisce, in particolare, alla zona attorno a Porta Palazzo. Per quanto riguarda le attività di controllo svolte dalla Polizia Municipale, in particolare, dal presidio di Porta Palazzo, va detto che in quell'area risultano circa una decina di esercizi di vendita all'ingrosso; la maggior parte sono concentrati attorno a Piazza Emanuele Filiberto e gestiti prevalentemente da italiani. Negli ultimi mesi, è stata accertata e sanzionata l'apertura di un esercizio di vicinato, uno soltanto, senza autorizzazione alla vendita, perché pubblicizzando la vendita all'ingrosso, in realtà, effettuavano vendita al dettaglio; in questo caso, il locale è gestito da cinesi. La sanzione non è avvenuta per la vendita congiunta, anche se questa è vietata, ma è altrettanto vero che il Decreto Legislativo n. 114 del 31 marzo 1998, che regola gli esercizi di vendita in sede fissa, impone il divieto di attività congiunta (ingrosso/minuto), ma non prevede una sanzione; quindi, in questo caso la sanzione è stata fatta perché la vendita al dettaglio avveniva senza autorizzazione. Almeno una decina di esercizi svolgono la vendita all'ingrosso e di questi soltanto uno è stato sanzionato, perché non aveva l'autorizzazione per la vendita al dettaglio. Va detto, però, che la norma riferita nell'interpellanza ovviamente viene verificata, ma presenta un punto debole e cioè manca la possibilità di sanzionare la vendita contemporanea. Quindi, è prevista la sanzione per la vendita non autorizzata, ed è quanto è avvenuto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Mi fa piacere che i controlli ci siano e mi auguro che continuino. Pensavo che a un divieto corrispondesse quasi automaticamente la sanzione, quindi, auspico che in qualche maniera il regolamento sia modificato. No, però, anche se non dipende da voi, bisogna sollecitare affinché si possa ovviare a questa lacuna; indipendentemente dal fatto che sia gestito da cinesi, africani, italiani o lapponi, l'importante è che non si infranga la legge e (l'Assessore lo sa meglio di me) non è tanto il fatto di rispettare questa normativa, che ha una sua ratio nel vietare la vendita all'ingrosso e al dettaglio insieme, ma perché vi è una filiera che non funziona se non viene rispettata questa normativa. Auspico che i controlli continuino ad essere effettuati e che si solleciti per modificare la situazione e quindi poter sanzionare i trasgressori della normativa senza trovare escamotage. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |