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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Luglio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 25
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2006-02897
VARIANTE PARZIALE N. 110 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ART. 17, COMMA 7 DELLA L.U.R. CONCERNENTE L'ADEGUAMENTO DELLE N.U.E.A. RIGUARDANTE LE ATTIVITA' PER LO SPETTACOLO. APPROVAZIONE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200602897/09, presentata dalla Giunta Comunale in data 26 settembre 2006, avente per oggetto:
"Variante parziale n. 110 al PRG, ai sensi dell'art. 17, comma 7 della LUR concernente l'adeguamento delle NUEA riguardante le attività per lo spettacolo. Approvazione"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico che in data 11/07/2007 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula.
Sono stati presentati 6 emendamenti.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Ritengo utile il mio intervento, visto il percorso un po' complicato e anche accidentato che ci ha portato a questo atto di adozione, in capo alla scorsa tornata amministrativa, con il quale, in maniera generalizzata (anche per corrispondere alle sollecitazioni che arrivavano, in particolare, dall'AGIS, l'Associazione dei Gestori di esercizi cinematografici), si è previsto di contenere il fenomeno dell'espulsione, nei fatti, dei cinema dalle aree centrali o, comunque, dai tessuti urbani nei quali è ammessa la destinazione ASPI (Attività di Servizio alle Persone ed Imprese).
L'AGIS lamentava una situazione di relativa debolezza rispetto ad altri operatori economici che, sul mercato, si candidavano ad acquisire (nella titolarità o, comunque, in regime di locazione) gli immobili che ospitavano le attività cinematografiche. Quindi, nasce da questo il provvedimento di tutela assoluta degli esercizi in atto e di tutti quegli immobili che, di fatto, avevano ospitato attività cinematografiche come ultima destinazione.
Dopo la pubblicazione del provvedimento e la presentazione e l'accoglimento delle osservazioni, abbiamo registrato, da parte di alcuni titolari, dal punto di vista patrimoniale, degli immobili ospitanti attività cinematografiche, dei rilievi fondati rispetto alla difficoltà oggettiva di garantire una continuità di esercizio e di gestione dell'attività. I rilievi si riferivano ad una condizione di mercato che, indubbiamente, per quanto riguarda la fruizione del prodotto cinematografico, ha presentato una gamma di offerta molto più estesa e che, quindi, ha progressivamente ridotto la domanda che, ordinariamente, si rivolge agli esercizi pubblici che offrono questo servizio.
In relazione agli approfondimenti sollecitati in sede di Commissione Consiliare (oltre che dalle Associazioni di categoria), abbiamo definito un testo (che è l'oggetto dei 6 emendamenti proposti, che, complessivamente, compongono un testo coordinato) che, nella sostanza, limita questo ulteriore vincolo di preservazione della destinazione d'uso ad esercizio per l'attività cinematografica o, in generale, attività di spettacolo ad altri 9 cinema, oltre quelli già vincolati dal Piano Regolatore e che, attualmente, sono 10: 8 insistenti su aree private, attualmente già con vincoli di destinazione; 8 insistenti su immobili privati e individuati come "servizi privati lettera 'o'", che indica locali per lo spettacolo; 2 di proprietà pubblica, il cinema Massimo e il cinema Nuovo, sul quale le convenzioni d'uso (avvenute, da una parte, con il Museo del Cinema e, dall'altra, con il Teatro Nuovo) vincolano alla destinazione cinematografica.
In ultimo, abbiamo inteso, in assoluta convergenza di intenti e di determinazioni con le associazioni di categoria (in particolare, con l'AGIS), aggiungere a questo elenco i 9 immobili che ospitano attività cinematografica in atto, individuati nell'elenco aggiuntivo, che, a questo punto, costituisce parte integrante alla normativa di Piano Regolatore. Ne abbiamo discusso ampiamente nell'ambito delle ultime riunioni di Commissione, nel corso delle quali sono avvenute le audizioni dell'AGIS e di vari rappresentanti della categoria.
In conclusione, il provvedimento proposto alla vostra approvazione prevede l'inclusione all'interno dell'elenco aggiuntivo dei 9 esercizi anche della multisala Medusa, collocata nel centro commerciale di Corso Umbria-Via Livorno, e della multisala Pathé, collocata nel centro servizi del Lingotto.
Abbiamo inteso includere anche queste due multisala (il termine è un po' gergale, ma ritengo sia più comprensibile) perché ci è parso importante evitare che l'erosione dell'offerta cinematografica realizzata attraverso l'espansione dei servizi commerciali modificasse significativamente, anche in questi casi, l'equilibrio di destinazione d'uso fissato nelle autorizzazioni originarie.
Ho ritenuto opportuno fare queste precisazioni.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Ritengo che questo caso sia da citare come esempio, visto l'apporto fornito dall'opposizione al miglioramento della deliberazione proposta dalla Giunta.
Quando, per la prima volta, è stato affrontato l'argomento della Variante 110, abbiamo sollecitato l'Assessore a rivedere i suoi contenuti e, soprattutto, l'elenco delle attività cinematografiche allegato alla deliberazione, per le quali si imponeva un vincolo, a nostro avviso, troppo penalizzante per le proprietà e, di conseguenza, per la città stessa.
Abbiamo chiesto un approfondimento, abbiamo partecipato alle audizioni delle organizzazioni di categoria e abbiamo richiesto una revisione dei contenuti - quindi nel merito - della proposta di deliberazione. Prendiamo atto che la Giunta e l'Assessore hanno voluto dare ascolto, se non in tutto e per tutto alle nostre sollecitazioni, quanto meno hanno dato ascolto nel voler rimettere mano alla proposta di deliberazione, non tanto per cambiarla per il gusto di cambiarla, quanto per il fatto di non lasciare delle cattedrali vuote sul territorio cittadino, cosa che avrebbe danneggiato non solo l'immagine della città, ma anche il sistema produttivo operante all'interno della città stessa. Il mio intervento ha il solo scopo di dare atto alla Giunta che nel momento in cui ha instaurato con l'opposizione un rapporto di dialogo costruttivo - come, in effetti, è stato in questa occasione - ci sono stati dei risultati migliorativi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Siamo completamente soddisfatti di questa proposta di deliberazione che approveremo in Consiglio Comunale, anche grazie all'intervento e all'azione dell'opposizione in Commissione. Siamo soddisfatti, soprattutto perché ci si rende conto della realtà delle sale cinematografiche torinesi, che, oggettivamente, hanno vissuto e vivono una condizione non sempre semplice rispetto alle multisala. Con questa proposta di deliberazione si consente loro di adeguarsi al mercato, quindi facciamo i complimenti all'Assessore e all'opposizione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Anche da parte del nostro Gruppo arriverà un voto favorevole. Un parto, Assessore, durato una settimana in più. Nove mesi da quando è stata presentata la proposta di deliberazione nell'ottobre scorso, però, mi sembra che si sia partorita una proposta di deliberazione che tiene conto dei cambiamenti che ci sono stati in questa città, rispetto alla creazione delle multisala e alle oggettive difficoltà in cui muove questo tipo di mercato.
Quindi, con soddisfazione raccolgo sia i cambiamenti che ci sono stati nella proposta di deliberazione, sia il rapporto di collaborazione nel costruire questa proposta di deliberazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Sembra un parto di un elefante, perché questa proposta di deliberazione nasce nel 2004. Siamo nel 2007: sono passati 3 anni di fitta interlocuzione con l'Assessore, almeno da parte mia. Non ho partecipato al voto nella fase di adozione della proposta di deliberazione e, quantunque ci sia un ammorbidimento nella prima fase, direi che anche questa volta manterrò la stessa linea, dato che in tutte le Commissioni ho sempre sostenuto che se da una parte si faceva un'opera a favore dei gestori di cinema, concedendo loro di aprire, all'interno dei locali, delle attività commerciali connesse - che non si è mai ben capire che cosa volesse dire, perché il "connesso" diventava anche vendere abiti o scarpe, quindi lo vedo poco connesso all'attività cinematografica, ma questo non ha importanza -, dall'altra parte si vincolavano degli imprenditori a mantenere l'attività che avevano iniziato in altri tempi, con altre tecnologie che, oggi, senz'altro, penalizzano.
Il rischio che vedo in questa proposta di deliberazione è che se un domani quelle sale cinematografiche, che dal Piano Regolatore non sarebbero vincolate, decidessero di non procedere più nell'attività attuale, rimarrebbero chiuse per molti anni con un deterioramento della zona limitrofa che non sarà certamente a vantaggio del rione in cui queste sorgono. Per cui, anche questa volta non parteciperò al voto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 1, presentato da..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 38
favorevoli 38
l'emendamento è accolto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato da..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 38
favorevoli 38
L'emendamento è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato da..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 38
favorevoli 38
l'emendamento è accolto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato da..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 38
favorevoli 38
l'emendamento è accolto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato da..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 38
favorevoli 38
l'emendamento è accolto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato da..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 38
favorevoli 38
l'emendamento è accolto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata:
Presenti 41
favorevoli 41
la proposta è accolta.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento.
Stesso esito per l'immediata eseguibilità.
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