| Interventi |
| Comunicazioni del Presidente: - "Saluto al Consiglio Comunale". VERSACI Fabio (Presidente) Sindaca, Consiglieri, vorrei innanzitutto ringraziare i miei Colleghi del Movimento 5 Stelle che mi hanno dato la possibilità di presiedere quest'Aula. Ringrazio, inoltre, i Colleghi dell'opposizione, perché assieme rappresentiamo tutta la nostra città. Per me è un grande onore ricoprire questo ruolo, che so essere molto importante e complesso, so però per certo che potrò contare sempre su un rapporto collaborativo e mosso dal desiderio di far funzionare bene il Consiglio Comunale. Come alcuni di voi sanno, nella precedente Consiliatura ho ricoperto il ruolo di Consigliere di opposizione nella Circoscrizione 7 e ho consapevolezza della necessità di tutelare e offrire il giusto spazio ai Consiglieri facenti parte dei gruppi di minoranza. Ho compiuto 29 anni qualche giorno fa e in questo Consiglio mi sento di rappresentare la parte di città che oggi si mette in gioco nella politica per dare un'opportunità a quel 44% di giovani torinesi che non studia e non lavora. Considero un compito della mia generazione darsi da fare e partecipare per costruire quel futuro di cui ognuno di noi ha diritto. Sono cresciuto in una zona popolare, secondo di tre fratelli, figlio di due operai. Ho vissuto le trasformazione economiche, sociali e culturali di questa città, che sovente hanno allontanato i torinesi dalle Istituzioni. Essere qui ora a rappresentare la nostra Torino mi rende responsabile nei confronti di tutti coloro che come me hanno potuto toccare con mano le difficoltà e le sofferenze e mi impegnerò a rappresentarli affinché nessuno resti indietro. Come tutti voi sono una persona con i suoi pregi e i suoi difetti, commetterò degli errori e sarò aperto alle critiche costruttive che mi verranno fatte. Anche questa esperienza, che affronto con umiltà e determinazione, sarà per me occasione per accrescere la mia conoscenza dei problemi della nostra città e delle sue potenzialità. Ciascuno di noi è stato scelto dai cittadini per trovare soluzioni ai grandi e ai piccoli problemi della nostra comunità urbana e per fare questo ognuno apporterà la propria soluzione; tutti insieme, con un corretto e necessario dibattito politico, abbiamo la possibilità di individuare le vie e gli strumenti attraverso i quali dare le risposte alle molteplici domande provenienti da ogni parte della città. Quest'Aula è in gran parte composta da persone che per la prima volta rivestono un ruolo istituzionale. Saremo in molti a dover prendere confidenza con i meccanismi e le regole che sottostanno e sovrintendono il funzionamento della macchina comunale. Potremo sbagliare, ma questo non indebolirà certo la spinta ad apprendere tutto ciò che è necessario per il miglioramento, affinché l'azione del Consiglio sia sempre più centrale ed incisiva. Mi impegnerò sempre a presiedere i lavori con imparzialità e in modo intransigente verso comportamenti tesi ad ostacolare il buon andamento dei lavori da qualsiasi parte vengano messi in atto. Il risultato elettorale ha consegnato alla forza politica dalla quale provengo una responsabilità: di guardare negli occhi i problemi della città e questo ci obbliga ad assumere in toto la responsabilità di quel risultato. L'Aula sarà sempre il luogo dei dialogo, della mediazione e a volte dello scontro dialettico, ma soprattutto il luogo nel quale si dovranno assumere decisioni importanti per la vita dei nostri cittadini. Dobbiamo sempre ricordarci che siamo qui solo in temporanea rappresentanza delle istanze dei cittadini, che devono tornare ad essere protagonisti della vita politica. Auguro un buon lavoro a tutti voi e in particolare alla Sindaca Chiara Appendino e a tutta la sua Giunta. Chiudo con una frase di Sandro Pertini: "L'appello che faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite". Grazie. |