| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200703365/02, presentata in data 28 maggio 2007, avente per oggetto: "GTT - Ticket sui mezzi pubblici - Paga sempre e solo Pantalone?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Rispondo all'interpellanza, ovviamente, sulla base dei dati ricevuti dalla GTT S.p.A. Il dato più completo, per avere un quadro di riferimento anche per gli effetti sulle sanzioni, riguarda il 2005, anno in cui ne sono state elevate 117.400 (precisamente, il 51,15% ad italiani ed il 48,85% a stranieri), mentre, alla fase attuale della procedura di riscossione, ne sono state incassate 40.616, corrispondenti al 34,60% del totale; ovviamente, essendo ancora in corso la procedura di riscossione per le restanti, tale dato potrà aumentare. I verificatori dei titoli di viaggio sono 77 e svolgono il proprio lavoro, sia in divisa sia in borghese, perché il servizio in divisa permette una fase d'identificazione, quindi, svolgono anche un servizio di sostegno all'utenza e di percezione di sicurezza per la clientela e tutta la cittadinanza, mentre quello in borghese è svolto da agenti appositamente addestrati ed abilitati da GTT. Per aumentare la sicurezza e prevenire l'illegalità a bordo dei mezzi pubblici, da parte di GTT sono state stipulate convenzioni con la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia Municipale per garantire la loro presenza e la loro funzione, sia per dare sicurezza, sia per un'eventuale necessità d'intervento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario L'Assessore avrà capito che lo scopo dell'interpellanza è quello di provare ad iniziare a stimolare un dibattito sul pagamento del biglietto, proprio nel momento in cui state discutendo del suo aumento. Naturalmente, l'Assessore m'insegna che, se tutti pagassero, magari, non sarebbe necessario aumentare il prezzo dei biglietti. Sarebbe interessante sapere, anche se non l'ho chiesto nella mia interpellanza (eventualmente, presenterò un'interrogazione al riguardo), rispetto a quel 34,60% di multe riscosse, quante siano quelle pagate da cittadini italiani e quante, effettivamente, da cittadini stranieri, perché nutro il grosso dubbio che, alla fine, le multe siano pagate solamente dagli italiani; perciò, un po' ironicamente, ma purtroppo accade veramente, ho voluto dire "paga sempre Pantalone". Assessore, vorrei essere da stimolo, se possibile, perché non riesco a comprendere come mai, dappertutto, negli altri Paesi europei, quando si sale su un mezzo pubblico, venga vidimato qualsiasi tipo di documento (quindi, anche nel caso in cui si possegga un abbonamento) e, qualora il passeggero ne sia sprovvisto, paghi il biglietto all'autista o quant'altro; ebbene, non riesco a capire perché l'Italia sia uno dei pochissimi Paesi (forse, l'unico in Europa), nel quale non si riesca a far pagare il biglietto sui mezzi pubblici! Ritengo molto grave il numero non solo delle sanzioni elevate, ma anche di quelle riscosse, poiché non dimentichiamo che, praticamente, i 2/3 di esse non vengono riscossi! Sono soddisfatto delle risposte dell'Assessore, ma resto insoddisfatto della politica che la GTT e il Comune di Torino continuano ad attuare sui mezzi pubblici torinesi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Non ho difficoltà a dire - devo aggiungere - che anche noi (sia il Comune, sia la GTT) ci preoccupiamo che paghino tutti. Il problema è che si deve arrivare ad un sistema di bigliettazione elettronica, al quale stiamo lavorando, perché, come sapete, il biglietto attuale presenta una banda magnetica o (ad esempio, gli abbonamenti) un chip. Innanzitutto, vi è un terreno d'iniziativa, che parte dalla Regione, per estendere un unico sistema di bigliettazione elettronica a tutto il Piemonte; la GTT sta lavorando, ma il problema è l'adeguamento di tutte le attrezzature presenti sui singoli vettori, poiché credo - come invoca il Consigliere Carossa - che gli utenti dei mezzi pubblici debbano fare un gesto, cioè il passaggio di una carta di qualsiasi tipo (settimanale, mensile o annuale), perché si realizzi un controllo, insomma, sociale. Attualmente, si può pensare che, non compiendo il gesto di obliterare il biglietto salendo su un mezzo pubblico, l'utente sia un abbonato; invece, attraverso la bigliettazione elettronica, al momento di salire, tutti dovranno dimostrare di essere in possesso di un documento di viaggio. Quindi, questo è il lavoro che stiamo svolgendo ed in tale direzione si sta operando. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. "AMIAT, una tradizione di curiosi appalti con un solo concorrente" |