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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Luglio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 24
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-03382
AGENZIA DI ACCOGLIENZA E PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TORINO. ADESIONE DELLA CITTA' DI TORINO IN QUALITA' DI CONSORZIATO. APPROVAZIONE. ACQUISIZIONE QUOTE. FINANZIAMENTO CON MEZZI STRAORDINARI DI BILANCIO (EURO 170.000,00).
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200703382/69, presentata dalla Giunta Comunale in data 19 giugno 2007, avente per oggetto:
"Agenzia di accoglienza e promozione turistica del territorio della Provincia di Torino. Adesione della Città di Torino in qualità di consorziato. Approvazione. Acquisizione quote. Finanziamento con mezzi straordinari di Bilancio Euro 170.000"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico che in data 02/07/2007 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula.
L'Assessore non intende illustrarla, essendo già stata discussa in Commissione.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Il mio intervento sarà molto breve, anche perché abbiamo già avuto modo di esprimere all'Assessore il nostro parere favorevole alla concentrazione, all'interno della Provincia di Torino, in un'unica ATL.
Ovviamente, c'è una preoccupazione: reputo necessario che la riorganizzazione tenga in conto e in considerazione l'organizzazione precedente, per non disperdere le competenze e le professionalità presenti nelle varie ATL.
Un'ulteriore preoccupazione è data dal fatto che diventerebbe un'ATL con 2 milioni di abitanti, cioè l'ATL più pesante di tutte quelle presenti nella nostra regione.
Bisogna, poi, ricordare (anche se mi pare che l'Assessore abbia già risposto in Commissione, ma voglio sottolinearlo anche in questa sede) il fatto che lo spirito della legge del 1996 era di far partecipare anche i privati. Quindi la sollecitazione dei privati nella nuova ATL dovrebbe essere, non dico un dovere, ma quasi un obbligo, perché il contributo che le realtà private possono dare in questa direzione penso sia determinante. Noi, comunque, ribadiamo il nostro voto favorevole, chiedendo all'Assessore, rispetto a queste sollecitazioni, una risposta ed un'indicazione che vadano nella stessa direzione da noi indicata questa sera.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Considero questo atto la conclusione di un iter iniziato molti anni fa, che mi aveva visto protagonista, in qualità di Assessore al Turismo (iter continuato, poi, dal Consigliere Angeleri), che portò al superamento delle APT e all'adozione del sistema di ATL e di ATR. Oggi dobbiamo dire che sia il sistema di ATL, sia, soprattutto, l'ATR regionale non hanno funzionato.
Credo che sia questo il consuntivo che - ahimè - dobbiamo verificare.
Come lei sa, Assessore, non ha funzionato soprattutto perché, come diceva giustamente Angeleri, non c'è stato il combinato disposto di partecipazione del pubblico con il privato.
Voglio spiegarmi meglio: di fatto, l'ATR, nell'operatività quotidiana, è diventata il doppione dell'Assessorato Regionale al Turismo, mentre le ATL si sono comportate come le APT (e non per volontà del legislatore, ma - e qui penso di dover dare dei meriti a me e al Consigliere Angeleri - per volontà locale), nel senso che c'è stata una forte presenza pubblica (tanto valeva, però, fare la nuova legge), senza il dovuto intervento dei privati.
Peraltro, abbiamo verificato sul campo che una frammentazione dell'organizzazione turistica non era positiva e non portava ad alcuna sinergia.
Qual è stato il passaggio che ha portato all'ATR e all'ATL?
Il fatto che, allora, ci fossero molti soggetti che, sul territorio, facevano promozione turistica. C'era l'Assessorato Regionale, quello Provinciale, quello della Città di Torino, c'erano le banche, c'era la Camera di Commercio: bastava partecipare al BIT per vedere che il Piemonte era rappresentato da "n" stand, che davano l'insieme di una diversità di approccio e, soprattutto, di un'inutile frammentazione.
All'epoca, l'impegno legislativo fu quello di cercare, coinvolgendo i privati, di superare la frammentazione e di mettere in campo una sinergia tra pubblico e privato. Purtroppo ciò non è accaduto (ripeto: non per volontà del legislatore o della Regione Piemonte).
Ritengo che questo accorpamento - se possiamo chiamarlo tale - al quale lei, come Assessore, aderisce, sia molto importante.
Credo che questo nuovo soggetto sia molto importante.
Mi auguro - e penso che l'Assessore sia d'accordo con me - che, finalmente, con questo nuovo soggetto su Torino e provincia si possa far funzionare meglio la partecipazione pubblica e, nello stesso tempo, giungere a quella sinergia annunciata. Non possiamo che dire che speriamo che questo avvenga.
Ho soltanto una preoccupazione (che affronteremo, immagino, successivamente in Consiglio Comunale): che questo nuovo soggetto, che, di fatto, nasce dall'accorpamento di più soggetti, di più ATL (quella di Torino e quelle della provincia di Torino), non porti ad un organismo pletorico.
Penso che questa preoccupazione sia sotto gli occhi di tutti noi, che peraltro siamo consapevoli che, per poter giungere ad un soggetto unico, sia necessario avere rappresentanze anche locali. Mi auguro che queste rappresentanze locali non siano la somma dei Consigli delle ATL, per dirlo con chiarezza, perché, se così fosse, non avremmo fatto un servizio, ma avremmo soltanto fatto un'opera di unione, sommando i Consigli di Amministrazione delle varie ATL.
Secondo me, Assessore, è opportuno mantenere la rappresentanza, però bisognerà fare in modo che questo organismo sia veramente snello, efficiente e che, come mission, non abbia soltanto quella di coinvolgere i privati, ma anche quella di coinvolgere gli altri enti pubblici che vogliono fare promozione turistica. Perché se è vero che la situazione, rispetto al passato, è cambiata un po', è anche vero che ci sono ancora Camere di Commercio, banche ed assicurazioni che hanno questa vocazione, questa volontà, anche perché ne hanno un ricavo economico.
Penso, però, che l'indirizzo della politica turistica - non parlo della Regione Piemonte, ma di Torino e provincia - dovrà essere segnato e portato avanti da questo nuovo Consorzio.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Altamura.

ALTAMURA Alessandro (Assessore)
Vorrei tranquillizzare il Consigliere Angeleri sul percorso che ha identificato molto bene e che è stato discusso a lungo anche in Commissione, quando abbiamo dato un segnale chiaro che questo non avrebbe dovuto essere la sommatoria algebrica di singole entità fra loro slegate, ma, in realtà, un rapporto sinergico, con la Città come baricentro.
Il percorso (che è stato articolato in più passaggi) è partito, nel mese di dicembre, da un protocollo di intesa che prevedeva una sostanziale adesione degli Enti Locali e della Camera di Commercio, ma con un forte stimolo alla partecipazione di privati; in questo senso, abbiamo già ricevuto dichiarazioni di interesse, che, nei prossimi mesi, vedranno il loro compimento. Infatti, vorrei precisare che, come ben sapete avendo letto e discusso la deliberazione in Commissione, il percorso transitorio del Consiglio Direttivo si concluderà il 1° gennaio 2008.
Nel frattempo, per evitare il problema sottolineato nell'intervento del Consigliere Cantore, ci siamo premurati di fare in modo che i comitati di indirizzo delle singole realtà, in particolare "Montagnedoc" e "Montagne Reali" (che sono le due ATL che, in pratica, con la cessione di ramo d'azienda vengono a confluire attraverso due assemblee straordinarie, a cui se ne assommerà una terza, tutte fissate per il 12 luglio), vadano a confluire nello stesso percorso con il conferimento delle quote consortili nel fondo. Tra l'altro, per quanto riguarda questo fondo, abbiamo stabilito che la Città di Torino manterrà una seppur leggera maggioranza, non per conservare una "Torinocentricità", ma perché, nel corso di questi anni (dal 1997 ad oggi), in particolare "Turismo Torino", a livello internazionale e nazionale, ha guadagnato un brand positivo, quindi un marchio conosciuto. Questo sarà utile anche per organizzare, grazie (come ha anticipato giustamente il Consigliere Angeleri) alla sinergia con la Regione, il sistema turistico locale, che ha bisogno dello sviluppo, in senso positivo, di un'unica dinamica e non dinamiche eterogenee e disarticolate. È possibile giungere a questo risultato attraverso il completamento dei percorsi del "polo reale", delle sedi auliche e la riqualificazione e ristrutturazione dei grandi siti museali della Città.
Questo è uno dei percorsi che, insieme al Consiglio Comunale, potremo verificare successivamente, sapendo comunque che, nei prossimi 6 mesi, il Consiglio Direttivo provvisorio avrà modo di stimolare ulteriormente la partecipazione dei privati. Da questo punto di vista, i segnali sono positivi e il fondo consortile, nel 2008, raddoppierà, per permettere le spese di gestione.
Ribadisco che non si tratterà di una sommatoria algebrica, su questo vi è un impegno da parte di tutti e, d'altronde, anche lo Statuto lo conferma.
Vorrei, infine, ringraziare il Consiglio Comunale e i Consiglieri che hanno lavorato nelle Commissioni, soprattutto per i suggerimenti dati per la deliberazione, che, in due passaggi espliciti, riporta, giustamente, il Consiglio Comunale nella condizione di poter accedere agli atti e di poter verificare l'operato di questa ATL.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Ritengo debbano essere ringraziati sia il Consiglio Comunale, che ha individuato un percorso accelerato rispetto ai tempi ordinari, che i Presidenti di Commissione Cuntrò e Olmeo, per aver convocato le Commissioni, in via straordinaria, lunedì mattina.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione:
Presenti 39
Astenuti 2
Favorevoli 37
Contrari nessuno.
La proposta di deliberazione è approvata.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 39
Astenuti 2
Favorevoli 37
Contrari nessuno.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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