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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Luglio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 13

Comunicazioni del Presidente su "Esito conferenza capigruppo e richieste comunicazioni del Sindaco su mancato accordo per l'acquisto del Lingotto
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico al Consiglio Comunale quanto è stato discusso durante la Conferenza dei Capigruppo. Abbiamo ricevuto sei richieste di comunicazioni in Aula; invito i Presidenti della I Commissione e della Commissione Post-olimpica, a prendere buona nota.
La richiesta di comunicazioni del Sindaco è stata avanzata dai Capigruppo Angeleri, Troiano, Scanderebech, Ventriglia e Carossa, in merito alla vendita dei muri del Lingotto alla società francese GL Events e, quindi, all'accordo saltato tra Alfredo Cazzola, Presidente di Promotor International e gli Enti Pubblici in lizza per l'acquisto dell'intero complesso. Si chiedono al Sindaco le motivazioni per le quali il Consiglio Comunale non sia stato informato, precedentemente, di un fatto così importante per la Città di Torino.
In Conferenza dei Capigruppo abbiamo deciso di trasmettere questa richiesta di comunicazione ai Presidenti di I Commissione e Commissione Post-olimpica, affinché organizzino, in tempi brevi, una riunione congiunta (decidano loro se in orario di Commissione Post-Olimpica, o in orario di I Commissione), per discutere di questo argomento, ovviamente, invitando gli Assessori competenti, in modo da fornire ai Commissari tutte le informazioni utili ad una comprensione completa dell'accadimento. Vi sarà data copia della richiesta di comunicazione; ovviamente, rimane, per il primo firmatario, il Consigliere Angeleri, il minuto a disposizione per l'illustrazione delle motivazioni relative alla richiesta.
Le altre richieste di comunicazioni del Sindaco non sono state accolte dalla Conferenza dei Capigruppo; pertanto, a ciascuno dei proponenti, come da Regolamento, verrà concesso un minuto di tempo per illustrare le motivazioni.
Vi elenco le richieste di comunicazioni.
Le prime quattro sono state presentate dal Consigliere Ghiglia.
Nella prima richiesta, riguardante la Città della Salute, si legge: "Il progetto regionale comporterebbe la chiusura di importanti ospedali torinesi, lasciando così la città priva di strutture sanitarie di eccellenza, con conseguenze negative per la salute dei cittadini, ma anche per l'economia del nostro territorio".
La seconda richiesta recita: "Si chiedono comunicazioni in merito all'incontro con il Vicepremier Onorevole Francesco Rutelli e in merito alle dichiarazioni di quest'ultimo relative ai finanziamenti governativi destinati a Torino per le celebrazioni del 2011".
Nella terza richiesta, riguardante lo stato del Palafuksas, si legge: "Vorremmo sapere come mai, infatti, non sarebbe stato possibile ospitare la convention alla presenza di Walter Veltroni sul Partito Democratico nella struttura in oggetto. La presente, inoltre, per sapere se corrisponde al vero che il Palafuksas non sarebbe a norma e come mai una struttura così costosa per la cittadinanza risulti ad oggi ancora inagibile e spesso in stato di abbandono".
La quarta richiesta chiede le comunicazioni del Sindaco in merito al progetto di riqualificazione di Via Roma e delle vie limitrofe. Sullo stesso argomento, vi è una richiesta simile presentata dal Consigliere Cantore.
Per entrambe non è stata ravvisata l'opportunità di fare comunicazioni in Aula.
L'ultima richiesta del Consigliere Carossa, riguardante l'emergenza sicurezza, recita: "Tenendo conto che i commercianti di Porta Palazzo si sono autotassati per arruolare vigilantes come deterrente contro la criminalità e tenendo conto, altresì, delle dichiarazioni rilasciate da un rappresentante di un Sindacato di Polizia. Entrambe le situazioni evidenziano il fallimento del tavolo sulla sicurezza, tanto decantato dalla maggioranza, ma che ad oggi non ha portato alcun vantaggio alla cittadinanza".
Fatto salvo che, per la prima richiesta, ci sarà un approfondimento in I Commissione più Commissione Postolimpica, do la parola al Consigliere Angeleri per l'illustrazione dei contenuti della sua richiesta.

ANGELERI Antonello
Leggendo questo articolo, comparso - mi pare - venerdì su un quotidiano torinese, siamo rimasti completamente allibiti, perché, in quest'Aula, avevamo già avuto modo di ventilare tali preoccupazioni circa la vendita del Lingotto ai privati.
In quell'occasione, ci era stata data ampia rassicurazione sul fatto che questo non sarebbe mai avvenuto, in quanto, fra le strategie della maggioranza e fra gli obiettivi per rilanciare lo sviluppo di questa città, c'era proprio il polo fieristico, dunque il Lingotto sarebbe dovuto rientrare nelle mani pubbliche ed essere acquisito da Regione, Provincia e Comune nelle percentuali che erano già state indicate.
Noi riteniamo che quest'importante argomento debba essere discusso nella seduta odierna, ma la risposta della Giunta è che lo si tratterà, in altro momento, in sede di Commissione. Non avendo noi smania di apparire sui giornali, accogliamo la richiesta di discuterne in Commissione, ma - glielo anticipo, Presidente - chiederemo, altresì, un'adeguata discussione anche in Aula, perché le prospettive economiche di questa città passano anche attraverso il polo fieristico.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ghiglia, per l'illustrazione della sua richiesta sulla Città della Salute. Ha un minuto a disposizione, Consigliere.
Preferisce illustrare tutte le richieste, oppure preferisce illustrarle singolarmente?

GHIGLIA Agostino
Voglio tenere gli argomenti distinti, perché per me hanno tutti pari dignità.
Sulla Città della Salute, Consiglieri, vorrei informarvi di quanto, forse, i vostri Capigruppo non vi dicono: a Roma, "Città della Salute" significa un dossier, già consegnato al Ministro Turco, che presenta la nuova allocazione di quella che dovrebbe essere Molinette 2, cioè un nuovo progetto di edilizia sanitaria, che andrebbe a sostituire sia le Molinette, sia, probabilmente, gli Ospedali Regina Margherita e Sant'Anna.
Dunque, vi chiedo: quando ne parleremo in Sala Rossa, visto che pare già tutto deciso e visto che questo comporterebbe non soltanto la perdita dell'ospedalità di eccellenza torinese, ma anche di migliaia di posti di lavoro sul territorio cittadino, oltre a creare un grave disagio sociale in due quartieri della Città?
Poiché pare che, in quest'Aula, non si possa parlare di questi argomenti e visto che la Giunta si rifiuta di dare le comunicazioni, vorrei almeno che ne foste informati.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ghiglia per l'illustrazione della richiesta di comunicazioni in merito all'incontro con il Vicepremier, Onorevole Rutelli, in relazione ai finanziamenti per le celebrazioni del 2011.

GHIGLIA Agostino
Prima ho cercato di dire che la gravità di un argomento che dovrebbe essere trattato, per me, è un fatto soggettivo.
Visto che mi pare sia la seconda o terza volta che il Vicepremier Rutelli viene a Torino per parlare di Torino 2011, senza indicare mai le cifre, e visto che, anche questa volta, è venuto a prometterci un terzo di nulla (perché non dice mai quanto ci sarà assegnato), per evitare che si verifichi "TOROC 2" (dato che con TOROC avete dilapidato un patrimonio in trattative private, perché dovevate fare in fretta quanto non avevate fatto negli anni precedenti, causando i buchi che conosciamo), ci sarebbe piaciuto sapere se il Sindaco aveva qualche idea sull'entità dei finanziamenti che dovrebbero arrivare a Torino per il 2011, stante il fatto che c'è un Consiglio di Amministrazione ancora non perfezionato, ma già insediato, che lavora da circa due mesi.
È possibile che, ad oggi, a Torino, non si sappia ancora quanti soldi arriveranno?

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ghiglia per illustrare la richiesta di comunicazioni in relazione allo stato del Palafuksas e alla sua mancata utilizzazione per la convention del Partito Democratico.

GHIGLIA Agostino
Ci tenevo tantissimo che Walter Veltroni potesse condurre il suo apostolato al centro di Porta Palazzo, solo che, visto che sarebbe stato costretto ad arrivare in barca, muovendosi tra le pozzanghere, stante lo stato di degrado vergognoso a cui è abbandonata quella struttura e stante il fatto che sono mesi, con la nuova Amministrazione - ed anni, se consideriamo anche quella precedente - che veniamo rassicurati sul fatto che, prima o poi, qualcosa del Palafuksas capiterà.
Onde evitare che, con un futuro acquazzone, le pozzanghere si trasformino in un laghetto da dove soltanto un pezzo di quella che doveva essere la tolda di una nave riuscirà ad emergere, avremmo voluto sapere se, per caso, per caso, dopo aver letto il PUT, l'Assessore Altamura potesse darci qualche notizia sull'uso reale, ma soprattutto sui tempi dell'uso reale che si dovrebbe fare di una "cosuccia" che, alla Città, è costata 20 milioni di Euro sprecati.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola prima al Consigliere Ghiglia, poi al Consigliere Cantore, sulla vicenda della riqualificazione di Via Roma e delle vie limitrofe, con annessi e connessi, quali pista ciclabile ed eliminazione dei parcheggi in superficie in Via Roma.
La parola al Consigliere Ghiglia.

GHIGLIA Agostino
Abbiamo appreso, informalmente, che le notizie apparse sulla stampa sarebbero state tutte fasulle, frutto dell'invenzione: nonostante ciò, l'Assessore Mangone è riuscito a rispondere ad un'intervista di dodici domande sul tema. Ci chiediamo, allora, se abbiano inventato sia le domande, sia le risposte, e se anche la foto di Mangone che gioca col cagnolino, con cui si è consultato - penso - prima di questa innovazione che modificherebbe la viabilità e la trasportistica torinese, sia un'invenzione.
Al di là delle battute, Presidente, a noi sarebbe anche solo bastato che uno dei troppi Assessori (visto che sono quindici più il Sindaco) avesse detto che il PUT non è cambiato, ma neanche questo è avvenuto.
In questa città, sui giornali si dibatte ogni argomento, mentre in quella che dovrebbe essere la sede della democrazia rappresentativa non si discute mai niente, perché siete troppo divisi per farlo. Non so fino a quando questi giornali compiacenti vi consentiranno di proseguire così.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
È stata presentata una richiesta di comunicazione sullo stesso argomento anche dal Consigliere Cantore.
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Di solito, il Presidente legge le richieste di comunicazione e mi rendo conto che, probabilmente, questa volta non l'abbia fatto per una questione di tempi. La nostra curiosità corrisponde a quella dei Consiglieri che hanno parlato in precedenza e, di fatto, avremmo voluto sapere dal Sindaco, anche a fronte dell'incontro di questa mattina tra gli Assessori Sestero, Mangone e Altamura, qual è la sua posizione e quella dell'Amministrazione.
Sui giornali abbiamo letto che il piano del traffico prosegue con particolari aggiuntivi; in realtà, avevamo letto che era stato concordato con tutti i soggetti sociali, compresi i commercianti, mentre il giorno dopo i giornali riportavano che non solo i commercianti non erano d'accordo, ma non lo era neanche l'Assessore Altamura. Addirittura un giornale della città ha pubblicato un piccolo schema con coloro che sono contrari, favorevoli e indecisi.
Siccome il piano del traffico è stato votato in questo Consiglio dalla maggioranza e dal Sindaco e ci sono due impostazioni diverse all'interno della maggioranza, pensavamo - ma, evidentemente, ci siamo di nuovo sbagliati - che fosse doveroso dichiarare che cosa pensano il Sindaco e l'Amministrazione rispetto a questa ipotesi che riguarda Via Roma.
Le ho citato la lettera, perché a noi piace che dalle parole si passi ai fatti; il Sindaco, due mesi fa, quando qualcuno della maggioranza ha fatto il franco tiratore, ha affermato - in uno slancio di modernità e di superamento della sinistra e della destra - che, di fronte ad alcuni problemi, non avrebbe più fatto distinzioni fra maggioranza ed opposizione, avrebbe coinvolto tutti. Ci pare che il problema di Via Roma, emerso in questi giorni, sia non solo importante (perché riguarda l'asse storico e principale della città), ma rappresenti uno di quei temi che possa interessare la centralità del Consiglio Comunale.
Avevamo inteso così il coinvolgimento di maggioranza ed opposizione, ci spiace che alle parole, questa volta, il Sindaco non abbia fatto seguire i fatti.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Vorrei precisare, Consigliere Cantore, che non ho letto la sua richiesta perché l'argomento era simile a quello proposto dal Consigliere Ghiglia. Le chiedo scusa, ma, come avrà notato, le ho concesso più tempo per poterla illustrare.
Vorrei, inoltre, ricordare che non è il Sindaco a decidere sull'opportunità delle sue comunicazioni, ma la Conferenza dei Capigruppo. È nota, ormai, l'attenzione che il Sindaco ha nei confronti delle richieste di comunicazione, ma non c'è sempre la stessa disponibilità da parte della Conferenza dei Capigruppo.
Passiamo all'ultima richiesta di comunicazione del Sindaco, avanzata dal Consigliere Carossa, relativa all'emergenza sicurezza.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
È proprio un bel gioco delle parti, il Sindaco e la Giunta si dichiarano disponibili a rispondere, ma la Conferenza dei Capigruppo è contraria! Mi dispiace che, per quanto riguarda questa richiesta, mi sia stata negata la risposta, non tanto per il sottoscritto, ma per i cittadini torinesi!
Nei giorni scorsi, sono emerse due notizie che ritengo molto gravi: la prima è che i commercianti di Porta Palazzo, nonostante la crisi in atto, sono costretti ad assoldare dei vigilantes per provare a frenare gli scippi; la seconda, se possibile ancora più grave (e non smentita), è la dichiarazione di un rappresentante del più grande Sindacato di Polizia, il SAP, che afferma: "I tanto sbandierati patti per la sicurezza non hanno portato niente di concreto: sei volanti in circolazione c'erano nei mesi scorsi e sei ci sono oggi".
Sono passati circa due mesi dalla firma del patto sulla sicurezza (avvenuta a Palazzo Civico, alla presenza del Sottosegretario Minniti, del Sindaco e di altri rappresentanti dell'Amministrazione) e ritengo che queste due notizie siano gravissime; ritenevo opportuna e doverosa una dichiarazione da parte del Sindaco, quanto meno per spiegare ai cittadini a che punto siano i rinforzi tanto decantati e promessi, soprattutto tenendo conto del fatto che si sta avvicinando la pausa estiva, per cui di questo argomento, semmai, se ne riparlerà a settembre.
La maggioranza, quindi, continua questo bel gioco delle parti, impedendo il dibattito in Sala Rossa: me ne compiaccio e, soprattutto, i cittadini torinesi se ne rallegrano.
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