| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200704063/02, presentata in data 19 giugno 2007, avente per oggetto: "Maggior decoro per scalo Vanchiglia e trincerone" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) La situazione dello scalo Vanchiglia e trincerone Gottardo-Sempione è legata alla dismissione dagli usi ferroviari, comunicata formalmente da RFI ormai da qualche anno, a seguito della quale la Città, durante la scorsa tornata amministrativa, adottò una Variante, che configurava quest'area come area di trasformazione (con indici molto bassi, per la verità, nel senso che tutta la porzione inclusa nella fascia di rispetto cimiteriale, dalla profondità di 150 metri dal limite del cimitero, ha un indice di 0,5/3, mentre la parte restante esterna, verso Via Bologna, ha un indice di 0,5). A sua volta, tutto il tracciato ferroviario da dismettere come standard urbanistico genera una capacità edificatoria espressa dall'indice di 0,5/3. Si tratta, comunque, di un atto formale assunto dal Consiglio Comunale la scorsa tornata amministrativa. Su questa base, Ferrovie ha indetto un'asta. Noi abbiamo chiesto, a più riprese, di acquisire direttamente quell'insieme di aree, offrendo un dato valore, che derivava da una valutazione dei nostri Uffici Tecnici. Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie ritenne di poterci riconoscere una prelazione d'acquisto in esito ad una gara pubblica, ma non poteva accedere ad una cessione diretta, perché il suo compito, stante la dismissione dagli usi ferroviari, era il massimo di valorizzazione: a questo doveva puntare, attraverso un'asta. Fu dunque indetta l'asta che ci riconosceva la prelazione e che ebbe un esito, in termini di offerta, molto superiore a quella che era stata, a suo tempo, la nostra valutazione ed offerta. Ferrovie ci chiese nuovamente se intendevamo esercitare la prelazione e noi rispondemmo che, in quelle condizioni, non intendevamo esercitarla, perché tutto ciò aveva un costo di circa 13 milioni di Euro. Avvenne, quindi, la cessione in capo al promotore immobiliare che aveva fatto quell'offerta. Naturalmente, con questo soggetto, anche e soprattutto in relazione alla previsione di realizzazione o, comunque, di progettazione della linea 2 della metropolitana, sono in corso interlocuzioni e valutazioni preliminari volte a capire come contemperare le esigenze della Città con i diritti da riconoscere all'attuale proprietario. Questa definizione è in corso ed è legata anche ad interlocuzioni più complicate con GTT e con altri soggetti che si propongono come promotori di un project per la realizzazione della metropolitana, naturalmente con apporto di risorse pubbliche significative. C'è, in definitiva, una vicenda che sta procedendo, in termini di interlocuzione preliminare. Per quanto riguarda, invece, il decoro e le condizioni minime di sicurezza, da un lato, su sollecitazione dei comitati e della Circoscrizione, per ragioni igienico-sanitarie, abbiamo fatto la richiesta di provvedere alla derattizzazione e alla pulizia della trincea. Devo dire che già Ferrovie, a suo tempo, prima dell'alienazione, aveva provveduto in questo senso con una pulizia generale; naturalmente, bisogna considerare che si tratta di attività su cui, periodicamente, bisogna intervenire. Per quanto riguarda gli usi impropri, l'intesa è di chiudere, mediante grigliati resistenti e robusti, gli accessi ai sottopassi stradali, in modo tale che i luoghi particolarmente esposti ad usi impropri siano preclusi alla possibilità di accesso. Certamente, si tratta di un ulteriore onere in capo all'operatore (che lo stesso non sarebbe tenuto ad eseguire), ma è evidente che siamo di fronte ad un problema di un privato, che ha un bene particolarmente esposto all'abuso e all'uso improprio, e quindi deve mettere in campo qualche risorsa per fronteggiare la situazione. Questo è il livello di intesa che è stato raggiunto per il breve periodo. Al contempo, quindi, da un lato, si prevedono periodiche ma sistematiche attività volte ad evitare che i fenomeni di degrado raggiungano livelli intollerabili, dall'altro, si intende attuare la chiusura e la preclusione dell'accesso ai sottopassi. Circa la prospettiva temporale di attuazione dell'intervento c'è stata l'esplicita richiesta di operare la chiusura e di realizzare due canne dimensionate in modo idoneo ad ospitare qualsiasi tecnologia di metropolitana: il problema è che, in genere, le canne vengono dimensionate sulla tecnologia, e naturalmente, finché non c'è una società che ha aggiudicato, è molto difficile che questo si realizzi. Stiamo cercando di capire, con GTT, se sia possibile assumere profili di riferimento, che tornerebbero molto utili nelle stazioni dove è difficile realizzare la struttura, perché consentirebbero, da un lato, di realizzare le canne, dall'altro, probabilmente, prevedendo un piano di parcheggi sovrastanti, interrati, perché la profondità è tale per cui si potrebbero unire le due operazioni. Tuttavia, senza un progetto di attrezzatura e, quindi, di soluzione di esercizio, per l'ipotesi di esercizio della metropolitana, risulta un po' complicato procedere. Stiamo cercando di trovare il modo di definire un'infrastruttura, dal punto di vista edilizio, che sia tale da non precludere l'utilizzo di qualsivoglia tecnologia. Tutto ciò, comunque, nella prospettiva generale di procedere con la progettazione preliminare, almeno, della tratta della linea 2, per candidare la Città all'accesso ai finanziamenti prossimi venturi delle leggi finanziarie o, comunque, di qualsiasi altro canale si possa rivelare praticabile. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Per quanto mi riguarda - e poi sentirò anche il Consigliere Carossa, che credo voglia intervenire in questo senso -, la risposta è soddisfacente, nel senso che, se per il decoro e gli usi impropri si attueranno queste disposizioni, per noi è più che sufficiente, perché si eliminerebbero l'ansia e il disagio dei cittadini. In aggiunta a quanto riferito dall'Assessore, vorrei chiederle qualche ragguaglio sui tempi: più o meno, quando si procederà con questi interventi? Secondo quanto ci ha appena detto, la pulizia avverrà periodicamente: vorrei, però, capire il periodo esatto; inoltre, vorrei sapere quando sarà apposta la grigliatura atta ad evitare gli usi impropri dei sottopassi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Mi posso impegnare ad inviarvi la nota tecnica, però ricordo che vi erano alcuni impegni verbali - non è un dato contrattuale -, ma, essendo un soggetto che ha tutto l'interesse ad avere un rapporto corretto con l'Amministrazione, possiamo ritenere che attuerà quanto ci ha garantito. Non sono in grado di dire a memoria quanto mi è stato chiesto, è più semplice che vi mandi la nota che mi è stata preparata, ma che ho in ufficio, nella quale vi sono anche gli elementi richiesti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |