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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200703507/02, presentata in data 31 maggio 2007, avente per oggetto: "Investimenti inopportuni della SMAT" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) In merito a questa interpellanza, credo sia necessario richiamare il contesto in cui ha operato il Consiglio d'Amministrazione della SMAT in riferimento all'acquisizione di un'opera del grande scultore italiano Arnaldo Pomodoro. A seguito dell'acquisto da parte di SMAT dell'edificio, già sede del Comando dei Vigili Urbani della Città di Torino, la Città, con nota del 26 maggio 2006 (a firma del Sindaco, dell'Assessore alla Gestione Azienda Comune e dell'Assessore alla Cultura), aveva richiesto alla SMAT di mantenere l'impegno per un significativo intervento di qualificazione del contesto esterno, in quanto si inseriva nel più ampio scenario del parco archeologico delle Porte Palatine e della ristrutturazione dell'area mercatale con il Palafuksas. Su questa base, si è avviata un'ampia trattativa con il maestro Pomodoro per una scultura in bronzo (di circa 5x3,50x1 metri) da disporre nell'area antistante la sede di Corso XI Febbraio, che ha portato ad una spesa di 350.000 Euro, mentre il costo per l'edificio complessivo del Comando dei Vigili Urbani ammontava ad Euro 5.412.644. D'altra parte, credo si possa convenire che questa spesa sia un investimento e, come tale, vada riportato al patrimonio della società, anche in previsione- come ci auguriamo - di una sua continua valorizzazione economica nei prossimi anni. Tale investimento, comunque, è sostenuto dai proventi delle attività commerciali svolte dalla SMAT (al di fuori, quindi, del normale servizio cosiddetto "idrico integrato" e, quindi, della stessa tariffa), per cui non ha nulla a che vedere con i costi sostenuti dalla SMAT per il rifacimento dei tratti obsoleti della rete acquedottistica (che, negli ultimi 3 anni, sono stati di 8.829.300 Euro, per circa 50 metri lineari di condotte). Questa settimana ho già risposto ad un'interrogazione dei Consiglieri del Gruppo di Alleanza Nazionale, esponendo il quadro di quanto si spende, in Torino e fuori Torino, sull'insieme degli investimenti. Era giusto, comunque, precisare, al di là di quel quadro (e, infatti, ho richiamato le due cifre essenziali), qual è stato il costo, a che titolo è stato inserito e per quale motivo è stato fatto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe Grazie per la risposta all'interpellanza che, pur essendo puntuale e precisa, non ci soddisfa pienamente, perché la precisazione che l'opera da parte della SMAT è stata commissionata all'artista Pomodoro, a seguito di specifica richiesta da parte del Comune, non ci solleva, in nessun modo, dalla considerazione che la SMAT, a nostro avviso, dovrebbe porre delle priorità legate agli scopi sociali della società stessa, vale a dire la gestione del servizio idrico. Se la SMAT avesse una rete idrica perfettamente funzionante, perfettamente efficiente, se la tariffa applicata ai cittadini fosse la più bassa possibile e se gli sprechi di acqua fossero ridotti al minimo - quindi, non al di sopra del minimo possibile, in quel momento -, la SMAT potrebbe decidere di abbellire la propria sede, abbellire il contorno e realizzare e fare realizzare delle opere da artisti, seppure del calibro dell'artista Pomodoro. Quei 350 mila Euro che la SMAT spenderà, seppure in capitoli diversi dagli investimenti, sarebbero stati utili e sufficienti per rifare oltre due chilometri di condotta, ai prezzi che abbiamo ricavato dalla tabella che lei ha allegato alla risposta dell'interpellanza. Da quella tabella ricaviamo che il costo al metro del rifacimento della tubazione dell'acquedotto è di circa 165 Euro, il che significa che con 350.000,00 Euro si potrebbero realizzare oltre 2,100 km di nuova tubazione efficiente, che non perde. Di conseguenza, avremmo potuto contribuire, in qualche modo, a ridurre le dispersioni di acqua preziosa nella falda acquifera. La nostra interpellanza era motivata proprio dal fatto che, a nostro avviso, qualunque amministratore, dovendo comportarsi come un buon padre di famiglia, deve stabilire delle priorità che vanno in funzione dell'utilità dei soldi che si spendono. Ritengo che un qualunque buon padre di famiglia, non penserebbe di cambiare gli arredi effimeri se avesse il servizio igienico che non funziona. Immagino che quelle risorse, il buon padre di famiglia, le destinerebbe per sostituire le tubazioni che non funzionano nel proprio servizio igienico. Bene, noi siamo esattamente in questa situazione. La SMAT ha una rete di tubazioni che perde acqua da tutte le parti - lo ha confermato a mezzo stampa l'amministratore delegato in più occasioni -, eppure ritiene opportuno spendere soldi per far realizzare un'opera da un importantissimo artista italiano. Quelle risorse sarebbero potute essere destinate a realizzare opere ben più utili e ben più importanti, necessarie per migliorare la qualità della vita dei cittadini. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |