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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Giugno 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2007-03607
?SITUAZIONE OCCUPAZIONALE INFATECNO-FIAT AUTO? PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI CASSANO, FERRANTE E SILVESTRINI IN DATA 4 GIUGNO 2007.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200703607/02, presentata in data 4 giugno 2007, avente per oggetto:
"Situazione occupazionale Infatecno - FIAT Auto"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
L'argomento, così come giustamente richiamato in premessa, è stata già argomento di discussione in un'interpellanza, a cui avevo risposto personalmente, e di una discussione svoltasi in Commissione.
La preoccupazione, allora, era sul fatto che la FIAT esternalizzava il servizio di pulizia (che è anche di pulizia industriale) alla Finlux Capital, una ditta successivamente fusa con altre società che, oggi, si chiama Infatecno (in precedenza, era la Cleantecno di FIAT Auto ad occuparsi dei servizi di pulizia).
In quel momento, la preoccupazione era duplice: se, in seguito all'esternalizzazione, le persone che facevano parte della società Cleantecno sarebbero state assunte dalla Finlux Capital e, a fronte dell'oggettiva crisi in atto (eravamo nel 2004, nel momento più alto della crisi FIAT), se questo non avrebbe comportato una riduzione del personale e non solo un accompagnamento - come poi è avvenuto - al pensionamento, passando alla mobilità, con una riduzione sufficientemente significativa di organico, oggi, in realtà, questa azienda ha "in pancia" - come si dice in gergo - i lavori di pulizia del sito di Mirafiori della FIAT Auto.
Per quanto riguarda la lettera, non siamo di fronte ad una lettera di disdetta anticipata del contratto, ma, dalla verifica che ho fatto, si tratta di una lettera con cui si prende atto e si avvia la procedura per la scadenza a fine anno.
Da quanto sono riuscito a comprendere dalla mia verifica, nell'orientamento di FIAT Auto, oggi, non mi pare ci sia alcun interesse a rimettere in discussione questo modello; semplicemente, da adesso fino al 31/12 (ma ritengo che si risolverà prima), si aprirà una normale fase di negoziato, come avviene in questi casi, nel corso della quale si affronteranno le questioni inerenti il rapporto con l'azienda, sia per quanto riguarda la qualità del servizio, che il costo.
Allo stato attuale, anche dal punto di vista occupazionale (oltre che previsto e contrattualmente definito, nel senso che il contratto prevede il mantenimento occupazionale), il problema è capire se verrà mantenuta la quantità di lavoro assegnata, se - come emerge dalle informazioni acquisite - non c'è una modifica organizzativa (o non si vorrà fare, ma, poi, nel negoziato, tutto può capitare!). Oggi non è prevista alcuna riduzione dell'attività su Mirafiori, anzi, per i prossimi anni, per quanto riguarda la carrozzeria, essendoci più aree alle quali bisognerà fornire delle risposte, il piano ha previsto il nuovo modello, il cosiddetto Junior, della gamma Alfa.
Verificheremo nel corso dei prossimi mesi che cosa accadrà, ma, allo stato attuale, non c'è alcuna preoccupazione particolare, se non il fatto di osservare con attenzione questa fase che, quando c'è un rinnovo di appalto, è sempre delicata, soprattutto quando è significativo come questo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cassano.

CASSANO Luca
Ringrazio l'Assessore per le risposte fornite.
La preoccupazione dei lavoratori e delle Organizzazioni Sindacali nasce da due motivi: dai meccanismi societari che, nel corso degli anni, spesso hanno reso poco chiare le manovre per gli stessi lavoratori, nonché dalle crisi e dalle congiunture che la FIAT ha affrontato contestualmente ai cambi del 2004; esiste, quindi, molta preoccupazione da parte nostra per le tipologie di lavoratori impiegati che, voglio ricordare, sono ex lavoratori speciali (quindi, invalidi ed inidonei degli ex reparti FIAT).
Intanto, da parte nostra, c'è la volontà di capire se, effettivamente, l'atto e la comunicazione fornite dalla FIAT in data 9 maggio erano formali e se si tratta di una prassi che si applica nei confronti delle società o dei consorzi che hanno contratti in scadenza (e, quindi, anche la comunicazione fornita alle Organizzazioni Sindacali era legata ad un fatto obbligatorio).
Inoltre, avremmo voluto capire se la Città ne fosse a conoscenza, ma, a questo punto, posso rispondermi da solo, perché, trattandosi di un atto, in qualche modo, obbligato, bisognerà vigilare, nei prossimi mesi, affinché gli attuali impiegati delle società, in particolare della società Infatecno, che si occupano della pulizia, siano tutelati sin da subito.
Il vantaggio rispetto ad altre situazioni è sicuramente quello di agire per tempo e, quindi, di riuscire a monitorare lo sviluppo della situazione, nella relazione con FIAT Auto e le Organizzazioni Sindacali. Per il momento, quindi, la ringrazio, ma, nel prossimo futuro, sarà necessario riaggiornare la discussione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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