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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Giugno 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2007-02953
?RIDUZIONE DEL BIGLIETTO DEI MEZZI PUBBLICI PER I DIPENDENTI COMUNALI? PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 14 MAGGIO 2007.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200702953/02, presentata in data 14 maggio 2007, avente per oggetto:
"Riduzione del biglietto dei mezzi pubblici per i dipendenti comunali"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Credo che vada approfondito un lavoro che era stato iniziato e non è stato ancora concluso, che ha a che fare anche con un tema di cui avevamo discusso un po' di tempo fa in Commissione, su iniziativa del Consigliere Cerutti, a proposito dell'istituzione del cosiddetto "Mobility Manager", un lavoro il cui obiettivo è capire come funziona la mobilità dei dipendenti dell'Amministrazione.
Va detto che la Provincia ha fatto un'operazione senza fare alcuna analisi di questo genere, e che la Provincia ha circa 2.000 dipendenti, mentre il Comune di Torino ne ha quasi 13.000. Quindi, trattandosi di una dimensione ben diversa, anche se non considerassimo la Polizia Municipale (che, per legge, può viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici) e il personale operativo GTT (dal momento che, di recente, abbiamo fatto un accordo con GTT affinché il personale operativo possa viaggiare anche sulle linee di Metropolitana), non avremmo comunque le risorse per sostenere una riduzione o la gratuità del trasporto pubblico per 11.000 dipendenti, né per quest'anno, né per il prossimo. Sarebbe una cosa abbastanza insensata; avrebbe senso se si lavorasse su un'analisi più dettagliata.
Questa prima parte di analisi ci dice che attualmente sono circa 2.000 i dipendenti che hanno l'abbonamento tranviario e che, sul totale dei dipendenti, circa la metà abita fuori città.
Eventualmente, nel contesto di un'analisi più dettagliata, si potrebbe recuperare l'idea di un incentivo all'uso del trasporto pubblico, dal momento che credo che non avrebbe senso per 11.000 dipendenti (facendo un esempio paradossale, che senso avrebbe dare il biglietto del tram gratis a chi vive in Via Po?), anche perché tutto ciò dovrebbe poter rientrare in compatibilità economiche che non possono essere quelle di una riduzione totale o parziale moltiplicata per 11.000, perché, francamente, sarebbe piuttosto complicato.
Nell'interpellanza viene citato cosa succedeva negli Anni Ottanta. Negli Anni Ottanta era ancora possibile applicare il concetto della gratuità del trasporto. Oggi, sulla base di una Legge Regionale di pochi anni fa, questo non è più possibile, cioè, se qualcuno viaggia gratis, ci deve essere qualcuno che copre tali spese di viaggio.
I Consiglieri Comunali, che per compiti ispettivi hanno diritto a viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici, non viaggiano gratuitamente, ma, nel contratto di servizio, l'Amministrazione si fa carico di quel costo. Altrettanto dovrebbe accadere in un caso come questo. Tuttavia, per il 2007, ovviamente, questo non è possibile.
Per l'anno prossimo credo ci si debba dare l'obiettivo di completare questa analisi sulla mobilità per comprendere come avvenga esattamente; insieme a ciò, bisognerà valutare la possibilità di incentivi o sconti, valutarne l'entità economica e, sulla base di questo, per il Bilancio del 2008 si potrà, eventualmente, riconsiderare questo ragionamento.
Sicuramente escludo sia che questo accada per il 2007, sia che possa essere un beneficio generalizzato, perché non avrebbe molto senso se l'obiettivo è quello di incentivare l'uso del mezzo pubblico e disincentivare, invece, l'uso del mezzo privato, perché, riferendosi all'universalità dei nostri dipendenti e non andando ad analizzare da dove arrivano, cosa fanno o come si muovono per venire in centro, avrebbe, ovviamente, poco senso.
Su questo argomento si era avviata una discussione con le Organizzazioni Sindacali, che è stata poi aggiornata. Credo che questo aggiornamento debba avere un seguito, dandosi l'obiettivo che dicevo prima, cioè una mappa della mobilità, un piano della mobilità ed, eventualmente, anche un sistema di incentivi o di sconti.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Più che replicare, vorrei aggiungere alcune cose. Innanzitutto, per quanto riguarda ciò che accadeva intorno agli Anni Ottanta, ho parlato di costo ridotto, perché a me risulta che il trasporto pubblico non fosse del tutto gratis per i dipendenti comunali, bensì viaggiavano con uno sconto. Ad ogni modo, a me va bene quanto ha detto l'Assessore. Capisco anche le problematiche di Bilancio e quant'altro, di cui abbiamo discusso per settimane.
Ho presentato questa interpellanza partendo da una raccolta di firme che alcuni dipendenti comunali hanno presentato all'Assessore Sestero. Chiederei, innanzitutto - se non è già stato fatto - di dare comunque una risposta ai firmatari di questa richiesta.
Posso anche accettare il discorso di rivedere la questione per il 2008; non vorrei soltanto - questo è un invito all'Assessore - che si ingigantisse troppo la questione con il discorso di un progetto sulla mobilità e quant'altro. Capire che, effettivamente, i dipendenti comunali ne possono usufruire mi sembra giustissimo e correttissimo, vorrei ben vedere, però non cerchiamo di risolvere l'intero problema del mondo, quando dobbiamo parlare di abbonamenti a costo ridotto magari per 1.000 o 2.000 persone.
Ritengo, comunque, che sicuramente nell'immediato si tratterebbe di una spesa per la Città di Torino, ma ritengo che, a medio termine, sarebbe un guadagno per la Città di Torino, perché è in questa maniera che si va veramente ad incentivare sempre di più le persone ad utilizzare il mezzo pubblico.
Utilizzando sempre di più il mezzo pubblico - questo non lo dico io, ma lo dite voi -, si riduce il problema dell'inquinamento e, quindi, di malattie e di tutta una serie di spese che, alla fine, ricade, naturalmente, sulle Amministrazioni, che siano comunali, provinciali, regionali o statali.
Quindi, ritengo che sia necessario perseguire e continuare questo discorso degli abbonamenti.
Chiederei solamente all'Assessore (se è nelle sue possibilità, ma sicuramente lo è) di dare comunque una risposta ai firmatari di questa petizione, di non dimenticarsi di questo e di provare, effettivamente, ad inserire, per il 2008, un discorso di questo tipo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Soltanto due precisazioni. Innanzitutto, se la petizione è stata mandata all'Assessore Sestero, mi impegno a comunicarle quanto da lei richiesto.
In secondo luogo, ho citato la questione del Mobility Manager, perché, come ho detto prima, rientra in una mozione approvata dal Consiglio Comunale. Perciò credo che andrebbe ripresa, perché va dato seguito a quanto il Consiglio Comunale ha deciso.
Quindi, non si tratta di spostare le montagne, ma, dato che l'obiettivo è quello di una mobilità più razionale, che, tendenzialmente, utilizzi maggiormente i mezzi pubblici, e dato che questo stesso principio era richiamato dalla mozione sul Mobility Manager approvata dall'Aula, credo che le due cose possano andare insieme.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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