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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Giugno 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2007-02900
?DICHIARAZIONI CONTRASTANTI DEI VERTICI COMUNALI. POLIZIA MUNICIPALE SOLO MULTE O ANCHE UN PO' DI SICUREZZA?? PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 11 MAGGIO 2007.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200702900/02, presentata in data 11 maggio 2007, avente per oggetto:
"Dichiarazioni contrastanti dei vertici comunali. Polizia Municipale
solo multe o anche un po' di sicurezza?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Credo che l'episodio citato nell'interpellanza faccia parte di una discussione avvenuta nel corso di una trattativa sindacale e, quindi, come tale va considerato. Questo concetto è stato riportato in una lettera che ho ricevuto anch'io da parte di un dirigente di una Organizzazione Sindacale, estrapolandolo da una discussione che, sicuramente, era molto più complessa.
Tuttavia, da quanto ho potuto ricostruire, questa risposta (che in realtà non è stata riportata esattamente come è descritto) era relativa ad un'affermazione di una delle Organizzazioni Sindacali e si riferiva ad una sostanziale meccanica sostituibilità tra Polizia Municipale e Forze dell'ordine, per i compiti di ordine pubblico. In ragione di questo, il Direttore Generale avrebbe contestato questa meccanica sostituibilità.
In tal caso, non ci sono discrepanze sostanziali tra il pensiero e l'Amministrazione e chi contesta una meccanica sostituibilità, perché rammento che la linea su cui ci siamo sempre mossi (che può essere contestata, ma a me pare ancorata fortemente a dati di fatto) è quella di aumentare l'impiego della Polizia Municipale in compiti di sicurezza urbana, naturalmente, nell'ambito delle competenza che le spettano, e non potrebbe essere diversamente.
Oggi, su circa 1.860 unità di personale componenti la Polizia Municipale impegnati in compiti di sicurezza urbana, circa 400 svolgono compiti di loro competenza, come per esempio, i servizi interforze, il servizio "bus sicuro", la Polizia di prossimità, i servizi di Polizia giudiziaria, ma sempre nell'ambito delle competenze della Polizia Municipale.
Come abbiamo detto più volte, questa meccanica sostituibilità non è consentita dalle leggi attuali; inoltre, abbiamo più volte sottolineato la necessità di una nuova legge che ordini i ruoli, le funzioni, lo status delle polizie municipali. Ci auguriamo che questo avvenga al più presto, anche perché la nostra Amministrazione ha fatto molto di più di altre in questa direzione.
Tuttavia, applicare l'idea della meccanica sostituibilità priverebbe la Città di una funzione fondamentale, perché nessuno potrebbe sostituire la Polizia Municipale nello svolgere altri compiti di istituto fondamentali per la convivenza civile e la coesione sociale nella nostra città quali, ad esempio, i servizi legati al commercio, alla sicurezza stradale, alla viabilità, alla tutela dei consumatori ed alla sicurezza dei cantieri (di cui recentemente abbiamo discusso in Commissione). Un conto è impiegare la Polizia Municipale per compiti di sicurezza urbana nell'ambito delle sue competenze, un altro è implementare la collaborazione con le forze di Polizia in questo campo, altro ancora è immaginare che queste forze siano intercambiabili, perché non lo sono e tantomeno lo sono i Vigili Urbani per le loro funzioni di istituto, alcune delle quali ho appena citato.
D'altra parte, la linea della collaborazione e dell'investimento sulla sicurezza urbana è contenuta nel Patto per la Sicurezza che recentemente è stato sottoscritto dalla Città e che, oggi, ha in più un elemento di forza e coerenza con quanto abbiamo detto, dato che proprio la scorsa settimana è stato firmato un accordo con tutte le Organizzazioni Sindacali della Polizia Municipale, anche quella della quale, un po' di tempo fa, dissi al Consigliere Carossa (come battuta) di svolgere il ruolo di cinghia di trasmissione; peraltro con questa, così come con tutte le altre Organizzazioni Sindacali, ho rapporti frequenti che, in alcuni momenti, hanno prodotto risultati positivi per la collettività.
Nell'accordo con le Organizzazioni Sindacali sono contenuti anche elementi che riguardano il Patto per la Sicurezza e che sono profondamente legati all'idea di puntare su un maggiore servizio esterno e sulla tutela di un più ampio riconoscimento per i compiti di sicurezza urbana.
Tornando al caso che ha originato l'interpellanza, a quanto mi risulta, la non esistenza di contraddizione è nel fatto che qualcuno aveva parlato di un'automatica meccanica sostituibilità e la risposta, forse un po' colorita, a questa affermazione tendeva ad affermare il concetto che non si può parlare di meccanica sostituibilità, ma di quanto ho appena illustrato. Oggi, ci saranno altri temi che riguardano la persona di cui stiamo parlando, quindi, lascio la discussione al Consiglio Comunale, ed in particolare al Consigliere Carossa, che è protagonista dell'evento che accadrà più tardi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Assessore, come al solito ha risposto benissimo. Come ha accennato alla fine del suo intervento, a creare questi problemi con risposte a volte colorite e a volte troppo sincere, è sempre una persona che ricopre un determinato ruolo.
Non ero presente e mi affido a quanto è scritto in un volantino, pertanto nell'interpellanza ho messo anche i "pare", ma devo sottolineare il fatto che lei non mi ha smentito del tutto: ha detto che la frase le risulta leggermente diversa, ma non che la frase non sia stata detta.
Conoscendo il personaggio di cui stiamo parlando, non ho dubbi sul fatto che la frase in questione sia stata detta e leggo testualmente: "Secondo il mio parere, condiviso dal Sindaco, il personale della Polizia Municipale è marginalmente coinvolto nel Piano di Sicurezza della Città". Stiamo discutendo da mesi di questo Piano ed una frase del genere mi lascia un po' perplesso, specialmente quando lei mi risponde che su circa 1.800 agenti, circa 400 sono effettivamente occupati per un servizio di sicurezza; quindi, quasi il 25% degli agenti, ma per me le parole hanno un senso e dire "marginalmente", significa solo un passaggio a volo d'uccello.
Secondo quanto dichiarato dal City Manager, "...il personale di Polizia Municipale deve limitarsi alla direzione del traffico, alla vigilanza sui mercati ed al rilevamento dei sinistri stradali e non deve essere utilizzato in qualità di vicepoliziotto, in quanto forzatura ed esagerazione del ruolo...". Tutto questo mi sembra in contrasto con quanto si sta discutendo da mesi (anche, devo ammettere, con discreti risultati, soprattutto nelle Commissioni competenti o in Conferenza dei Capigruppo) di sicurezza e del ruolo della Polizia Municipale in questo progetto di sicurezza globale per la città. Queste affermazioni, purtroppo, non le ha fatte il primo Pinco Pallino che passava per strada, ma il Direttore Generale della Città di Torino.
La frase che ritengo più offensiva per gli agenti della Polizia Municipale è la seguente: "Io ho sempre combattuto e sempre combatterò il corporativismo". Queste sono le frasi colorite che il Direttore Generale è abituato a dire e che non dovrebbe dire, perché il significato di corporativismo (leggo dal vocabolario) è: "tendenza di un gruppo sociale o di una categoria a difendere i propri interessi particolari, senza curarsi dell'interesse generale". Ribadisco che una frase del genere, riferita al Corpo di Polizia Municipale, sia decisamente offensiva.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Consigliere, ho precisato che ho ricostruito la vicenda secondo quanto le ho detto e che si trattava di una trattativa sindacale, che ovviamente ha anche dei momenti di maggiore tensione. Era una trattativa che aveva come oggetto il piano di mobilità verso la Polizia Municipale - ne abbiamo già parlato -, di amministrativi per sostituire Vigili Urbani ed eventualmente di amministrativi per fare i Vigili Urbani; mentre sono certo che alcuni componenti della Polizia Municipale saranno sostituiti da amministrativi per compiti di istituto, l'altra ipotesi è molto più in divenire, perché è improbabile pensare che chi, avendo fatto l'impiegato amministrativo, possa fare l'agente di Polizia Municipale occupandosi da subito di sicurezza urbana.
In quel contesto, affermare una meccanica sostituibilità tra Polizia Municipale e forze dell'ordine appare ancor di più poco sensato; tuttavia, la linea dell'Amministrazione è quella che le ho detto ed aggiungo che il Direttore Generale ha guidato la delegazione che trattava per l'Amministrazione in merito all'accordo che è stato firmato la scorsa settimana con le Organizzazioni Sindacali, che ha i contenuti che richiamavo e che sono strettamente legati con il Patto per la Sicurezza firmato ormai un mese fa. Quella trattativa ha avuto un esito positivo, perché hanno firmato tutte le Organizzazioni Sindacali, compresa quella del volantino da cui ha preso spunto per l'interpellanza, quindi mi sembra davvero che in questo caso si tratti, eventualmente, solo di un'incomprensione o di un incidente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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