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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Aprile 2016 ore 10,00
Paragrafo n. 36
ORDINE DEL GIORNO 2016-01489
(ODG N. 2/2016) "VERIT? PER GIULIO REGENI" PRESENTATA DAL SINDACO FASSINO E DALLE/I CONSIGLIERE/I ONOFRI ED ALTRE/I IN DATA 31 MARZO 2016.
Interventi
"Verità per Giulio Regeni"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc.
201601489/002, presentata in data 31 marzo 2016, avente per oggetto:

"Verità per Giulio Regeni"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Sindaco, per l'illustrazione della proposta fatta ai Capigruppo.

SINDACO
Ovviamente, poi, ognuno ha le sue valutazioni e le sue opinioni. Premesso che io non
penso che il testo che è stato sottoposto possa essere interpretato nella chiave che ha
proposto qui il Consigliere Marrone, ci sono però delle occasioni nelle quali più che in
altre deve prevalere il senso di responsabilità, la ricerca di condivisione e la sostanza
delle cose. Siamo tutti consapevoli della drammaticità di questa vicenda e siamo tutti
avvertiti che, non solo questa vicenda è drammatica, ma c'è una costante e
assolutamente giusta richiesta della famiglia Regeni che su questo caso non cali il
silenzio e si arrivi all'accertamento della verità e delle responsabilità. Nella direzione di
ricercare il massimo di coesione e di condivisione su un obiettivo che ha, prima ancora
che un valore politico, un valore morale, io vi propongo questo testo: "Il Consiglio
Comunale di Torino, premesso che: il giorno 25 gennaio 2016 Giulio Regeni, giovane
ricercatore italiano, scompariva misteriosamente in Egitto, dove risiedeva per motivi di
studio e di lavoro; il corpo di Giulio Regeni privo di vita e con evidenti segni di tortura
veniva ritrovato nella capitale egiziana la settimana seguente alla sua scomparsa; ad
oggi, trascorsi oltre due mesi dall'omicidio di Giulio Regeni al Cairo..." - fino a qui ho
letto il testo com'è, da qui in poi è un testo nuovo - "...nessun elemento è stato fornito
dalle Autorità che consenta di sapere come sia stato ucciso Giulio Regeni". Quindi,
sopprimere "Considerando" e tutta la parte del "Considerando", sopprimere
l'"Aderendo" e tutta la parte dell'"Aderendo", poi prosegue con "invita il Ministero
degli Esteri italiano ad attivare tutti i canali internazionali e chiedere al Governo
egiziano di svolgere una inchiesta approfondita, rapida ed indipendente per far luce su
quanto accaduto al giovane ricercatore italiano, Giulio Regeni".
Questo, se viene accettato, è il testo di questo Consiglio Comunale.
Dopodiché, questo non impedisce a nessun Consigliere e a nessuna forza politica di
aderire alla campagna di Amnesty International, di avere le proprie valutazioni ulteriori
e più specifiche sulla vicenda, di considerare in un modo o in un altro il comportamento
di questo o quell'attore; adesso, stiamo cercando qui di vedere se, intorno ad un
obiettivo, che è quello di sostenere una campagna per arrivare alla verità e capire perché
e come sia stato assassinato Giulio Regeni, si possa avere il massimo di coesione e il
massimo di condivisione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
C'era un invito da parte dei Consigliere Liardo e degli altri Capigruppo a rivedere e
semplificare la proposta di ordine del giorno. C'è una proposta del Sindaco, che mi pare
che modifica una parte di valutazioni che venivano richiamate e che non erano
condivise. La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
A questo punto, mi limito solo a fare una dichiarazione di voto. Visto il nuovo
documento, così come è stato modificato, io ritengo che sia condivisibile e, di
conseguenza, il Gruppo NCD-UDC lo voterà.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Voterò anch'io, Sindaco, questa proposta di ordine del giorno, però a verbale vorrei far
presente che - anche se i casi sono leggermente diversi, ma è solo per cercare di fare
chiarezza - io vedo grandissima attenzione, anzi spasmodica attenzione da parte di
qualcuno del suo partito su certi casi e su altri, invece, no. Facciamo l'esempio di
Quattrocchi, di Placanica, dei Marò... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, però
non con la sua prima firma, per esempio. Ci sono dei dati, Sindaco, che balzano agli
occhi, anche a persone responsabili come siamo noi.
Questo mi lascia un po' di dispiacere e glielo faccio notare a verbale, sperando che
prima o poi la faziosità di certe parti del suo partito possa mitigarsi o addirittura
annullarsi.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Intervengo solo per dire che sono contento che, alla fine, si sia giunti ad un testo, che,
ovviamente, voteremo e, se necessario, possiamo anche sottoscriverlo. Mi dispiace,
visto che io avevo già sollevato venerdì in Conferenza dei Capigruppo l'esigenza di
arrivare ad un testo condiviso e di evitare una discussione di questo genere in Aula, che
poi la discussione ci sia stata lo stesso. Spero che, magari, per il futuro possa essere un
insegnamento, perché è meglio arrivare tutti con un testo condiviso prima di arrivare in
Aula.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Voglio rammentare al Consigliere Bertola, che era presente, che l'Ufficio di Presidenza
aveva invitato tutti i Capigruppo sulla base del testo presentato a presentare delle
proposte di emendamento prima che arrivasse in Aula.
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Noi avevamo deciso di cercare un basso profilo su questo tema, perché ci interessava,
invece, che l'alto profilo lo assumesse il Consiglio Comunale. Forse, il Sindaco non è
informato di questo, ma noi veramente avevamo salutato con positività la sua decisione
di mettere la prima firma e avevamo anche chiesto un confronto in Conferenza dei
Capigruppo con il Sindaco, perché ci sembrava importante una discussione. Si potrebbe
anche dire: "Perché il Consiglio Comunale di Torino deve discutere della vicenda
Regeni?"; io invece penso che il Consiglio Comunale di Torino, che ospita il secondo
Museo Egizio del mondo, che è la quarta Città d'Italia, nota città sul tema dei diritti
umani - Sindaco, possiamo avere opinioni differenti, ma le riconosciamo la sua caratura
internazionale -, che ha un Sindaco che è anche Presidente dell'ANCI, a nostro parere,
avrebbe fatto bene.
Io non posso parlare di montagna che partorisce un topolino, però le dimensioni ci
vanno molto vicine. Noi avremmo voluto fare quel confronto e mi dispiace, lo dico ai
Colleghi del Partito Democratico, non si risolve a colpi di emendamenti una cosa del
genere, perché è sbagliato. Io considero quello del Sindaco un salvataggio, e lo
ringrazio, per quanto noi non voteremo l'emendamento e siamo contrari. Voteremo
contro quell'emendamento, perché svuota in parte la proposta di ordine del giorno. Sia
chiaro, Sindaco, non è un giudizio del suo operato, anzi, ripeto, abbiamo apprezzato la
disponibilità, perché avremmo voluto entrare nel merito di una discussione di questo
tipo. Per esempio, avremmo voluto discutere mentre interpellavamo il Governo se non
fosse ancora una volta il caso di ricordare al Governo ed al Parlamento la necessità e
l'urgenza di introdurre il reato di tortura in questo Paese, visto che - lo voglio ricordare -
è molto difficile fare la punta agli altri quando noi siamo stati condannati e multati da
Strasburgo proprio per la mancanza del reato di tortura e perché nel nostro Paese, non lo
diciamo noi, lo dicono gli organismi internazionali, negli ultimi 15 anni sono,
purtroppo, avvenute torture. Io mi ritrovavo nel 2001 in una località che si chiama
Genova, non lontano da qui, dove sono state acclarate violenze e torture nei confronti di
manifestanti.
Detto questo, la posizione di Sinistra Ecologia e Libertà è di prendere quello che c'è,
quindi voteremo contro l'emendamento che è stato proposto perché ci sembra che svuoti
il senso della proposta di ordine del giorno. Voteremo, comunque, a favore della
proposta di ordine del giorno, perché pensiamo che sia positivo che dal Consiglio
Comunale di Torino si levi una voce sui fatti che riguardano, comunque, una persona
che è stata colpita da fatti gravissimi, torture gravissime che lo hanno portato alla morte.
Certamente, riteniamo che sia stata un'occasione persa per quest'Aula e, prima di
quest'Aula, per le Commissioni competenti non potersi confrontarsi su un tema così
importante e che, in realtà, ormai stiamo imparando, riguarda così da vicino le nostre
comunità.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Mi ero ripromesso di non intervenire, perché quello che interessa è il merito e sul merito
si è espresso il Sindaco. La questione sta a cuore a molte Colleghe e Colleghi, che
avevano a loro volta chiesto di intervenire, però il fatto che ognuno provi a spiegare il
suo pezzetto senza fare uno sforzo completo di verità mi obbliga a ricostruire alcuni
passaggi, perché, altrimenti, rimane a verbale una storia che è diversa da quella che è
avvenuta. Noi abbiamo la sensibilità di una Consigliera, che ha portato a scrivere una
proposta di ordine del giorno, che abbiamo spedito a tutti i Capigruppo e, poi, nel
momento in cui il Sindaco ha espresso la sua intenzione di firmare il documento,
l'abbiamo rispedita, togliendo la carta intestata e rifirmandola, senza intestazione del
Gruppo, e l'abbiamo rimandata a tutti i Capigruppo. Nessun Capogruppo, dal
Capogruppo Liardo, al Capogruppo Bertola, al Capogruppo Marrone, ci ha segnalato
che sarebbe stato disponibile a sottoscriverla se veniva tolto questo o quello. Hanno
ricevuto una e-mail e non hanno dato risposta; può capitare, magari è andata nello spam,
ma noi abbiamo verificato che non fosse andata nello spam, perché l'abbiamo detto alla
Conferenza dei Capigruppo. Nella Conferenza dei Capigruppo, non quella di questo
venerdì, ma in quella precedente, abbiamo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Sono state dette delle cose e il PD ha il diritto e il dovere, rispetto alle cose che sono
state dette, di ricostruire la verità, perché noi chiediamo la verità per Regeni e non
possiamo farlo in maniera non conforme a come sono andate le cose.
Siamo arrivati a venerdì, quando è stata vincolata l'idea di dare l'ex articolo n. 93 al
fatto che stamattina fosse discussa un'interpellanza e noi abbiamo acconsentito a questo.
Abbiamo ancora chiesto la firma e il concorso di tutti, non c'è stato. Siamo arrivati in
Aula, apprezzo i Consiglieri della minoranza che sono rimasti e che hanno condiviso lo
sforzo di mediazione del Sindaco. Non apprezzo in nessun modo il fatto che si volesse
portare la propria verità, la propria teoria e il proprio teorema da parte dei Consiglieri
del Gruppo della Lega Nord e del Gruppo di Fratelli d'Italia, che quindi se ne sono
andati, non avevano nessuna intenzione di condividere un testo insieme.
Quindi, ringrazio i Consiglieri che hanno lavorato anche per cercare di trovare un testo
condiviso. Ricordo che stiamo parlando di un giovane italiano, morto in circostanze non
ancora chiarite. Questo è quello che mi interessa, è il dolore della sua famiglia, che è il
dolore anche nostro e sul quale vogliamo che la comunità torinese possa esprimere il
proprio sentimento di smarrimento e di dolore.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Io volevo lasciare a verbale che l'Ufficio di Presidenza ha coerentemente svolto il
lavoro, così come era stato assegnato dalla Conferenza dei Capigruppo, anche in
presenza di proposte che qui erano state fatte e che, poi, purtroppo non hanno trovato
concretezza alla presenza di coloro che le avevano manifestate. L'Ufficio di Presidenza
non può che correttamente aver fatto il proprio mestiere e, quindi, non ci sono stati né
capovolgimenti di fronte né altre manfrine, così come sono state definite da qualcuno.
L'emendamento, presentato dal Sindaco, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento:
presenti 31, favorevoli 29, contrari 2.
L'emendamento è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sulle proposte di ordine del giorno non ci
sono dichiarazioni di voto, Consigliere Trombotto, mi spiace non poter accogliere la sua
richiesta.
Pongo in votazione la proposta di ordine del giorno:
presenti 30, favorevoli 30.
La proposta di ordine del giorno è approvata.

GRECO LUCCHINA Paolo
Mi scusi, Presidente, solo per mettere a verbale che il mio voto sarebbe stato favorevole,
ma per distrazione non l'ho fatto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Mettiamo a verbale il voto favorevole del Consigliere Greco Lucchina.
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