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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Aprile 2016 ore 10,00
Paragrafo n. 31
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2016-00625
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 MARZO 2014 MECC. 2014 00123/016. MODIFICA.
Interventi
"Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di acconciatore ed estetista
approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 10 marzo 2014 n. mecc.
201400123/016. Modifica"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201600625/016,
presentata dalla Giunta Comunale in data 16 febbraio 2016, avente per oggetto:

"Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di acconciatore ed estetista
approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 10 marzo 2014 n. mecc.
201400123/016. Modifica"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Comunico che in data 23/03/2016 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Questa proposta di deliberazione è stata discussa più volte in III Commissione -
ringrazio il Presidente Ventura, che ha seguito con attenzione l'evolversi di questo atto -
dove sono state sentite tutte le organizzazioni.
È un provvedimento atteso dalle organizzazioni perché va nella direzione di una
maggiore libertà di movimento da parte degli imprenditori. Questo Consiglio Comunale
aveva già approvato una ulteriore modifica al Regolamento che era quello che abbiamo
denominato "affitto di poltrona", che però riguardava gli imprenditori dello stesso
genere.
In questo caso si fa un ulteriore passo in avanti e consente a imprenditori anche di
genere diverso, quindi estetisti e acconciatori, di mettersi insieme mantenendo due
partita IVA diverse, quindi di convivere nello stesso spazio che ha come unico requisito
la dimensione, che non può essere inferiore a 40 metri quadrati, per ovvie ragioni, e per
imposizione normativa non superiore a 250 metri quadrati, proprio perché rimaniamo
nell'ambito del commercio di vicinato.
La proposta di deliberazione è stata trasmessa alle Circoscrizioni, le quali hanno dato in
buona parte un parere positivo: in maniera particolare le Circoscrizioni 1, 3, 4, 5, 8 e 10.
Non hanno espresso parere le Circoscrizioni 2, 6, 7 e 9. Come Giunta abbiamo
presentato ulteriori emendamenti che tendono a sottolineare i requisiti professionali per
poter accedere a iniziative imprenditoriali di questo genere che sono contenuti
nell'allegata documentazione, che sono tenuti a sottoscrivere coloro i quali vogliono
utilizzare la normativa che mi auguro oggi questo Consiglio Comunale possa approvare.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 58.
Qual è il parere della Giunta?

MANGONE Domenico (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1 al n. 58:
Presenti 26, contrari 26.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 58 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento n. 59, presentato dall'Assessore Mangone, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 59:
Presenti 25, astenuti 1, favorevoli 24.
L'emendamento n. 59 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 60 al n. 61. il Parere
della Giunta è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 60 al n. 61:
Presenti 26, contrari 26.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 60 al n. 61 è respinto.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 62 al n. 81.
Qual è il parere della Giunta?

MANGONE Domenico (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 62 al n. 81:
Presenti 27, favorevoli 1, 26 contrari.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 62 al n. 81 è respinto.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
L'emendamento n. 82, presentata dall'Assessore Mangone, recita:


D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
La parola all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
L'emendamento n. 82 è quello che richiama i requisiti professionali che sono contenuti
nel modulo che devono necessariamente sottoscrivere i soggetti interessati a utilizzare la
norma che stiamo approvando oggi.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 82:
Presenti 26, favorevoli 26.
L'emendamento n 82 è approvato.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
L'emendamento n. 83, presentato dall'Assessore Mangone, recita:


D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 83:
Presenti 26, favorevoli 26.
L'emendamento n. 83 è approvato.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 84 al n. 93.
Qual è il parere della Giunta?

MANGONE Domenico (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 84 al n. 93:
Presenti 26, favorevoli 2, contrari 24.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 84 al n. 93 è respinto.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la
proposta di deliberazione così emendata:
26 presenti, 26 favorevoli.
La proposta di deliberazione è approvata.

D'AMICO Angelo (Vicepresidente Vicario)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
26 presenti, 26 favorevoli.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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