| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200702318/02, presentata in data 17 aprile 2007, avente per oggetto: "Chiamparino contro Cairo ed esalta le imprese di Cimminelli" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Sindaco. SINDACO La risposta può essere molto agevole e breve. Poiché le parole riportate da quel giornale sono frutto di spettegolezzi da parte di due Consiglieri di Circoscrizione (di cui, poi, non dirò il nome, ma l'appartenenza politica), non posso confermare la lettera, ma la sostanza. Aggiungo che si tratta di cose dette durante il pranzo al circolo ricreativo dell'Italgas, sito in Via Passo Buole, quindi non durante la parte ufficiale dell'incontro con i cittadini. Quindi, considero che l'interpellanza sia sostanzialmente risposta; aggiungo che non spettando a me il compito di valutare come i Consiglieri utilizzano il tempo per le interpellanze, poiché ho solo il dovere di rispondere, io ho risposto. Molto brevemente, vorrei stigmatizzare il fatto che esponenti di due partiti (uno di sinistra, che più di sinistra non si può, cioè Rifondazione Comunista, e l'altro, moralista che più moralista non si può, cioè l'Italia dei Valori) non abbiano ancora capito la distinzione che c'è tra le chiacchiere fra persone che pensano di essere in buoni rapporti, se non amici, e le dichiarazioni ufficiali, ma questo fa parte di una certa deontologia professionale, che evidentemente non depone a favore dei suddetti Consiglieri. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Il mio tempo lo dedico al lavoro, alla famiglia e anche a fare il Consigliere Comunale, forse non in maniera eccelsa, come altri, ma cerco di cavarmela. Trovo anche il tempo per proporre queste interpellanze che, sicuramente, sono meno impegnative (ha ragione l'Assessore Montabone) di quella che ho presentato, prima, sugli ascensori ATC, che è un problema decisamente più serio. Tuttavia, interpellanze del genere, bisogna proporle ugualmente, anche perché non dimentico il grosso aiuto che Urbano Cairo (e lo dico da juventino) ha dato alla Città e alla squadra, ma anche, indirettamente, mi permetto di dire, a lei, ormai due anni fa. Mi lascia perplesso sapere queste cose ed è mia intenzione capire se era vero che lei avesse pronunciato simili frasi, anche perché, da cittadino torinese, il dottor Cimminelli, dopo quanto ha lasciato, mi trova alquanto confuso e, pertanto, ho deciso di presentare questa interpellanza. Vorrei sottolineare che non mi ha risposto sul secondo punto: vorrebbe santificare Cimminelli? SINDACO Non lo voglio fare, perché non è nei miei poteri. CAROSSA Mario Solo per quello?! Non entro nel merito, ma non sapevo quando lei avrebbe questo. Effettivamente, concordo con lei sul fatto che ci sono momenti istituzionali e momenti conviviali, durante i quali si può anche scherzare. Sono contento che non avrà luogo la beatificazione di Cimminelli, anche perché avevo presentato un'interpellanza più seria relativa ai debiti della ERGOM. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |