Servizio Centrale Consiglio Comunale
2008 01052/002
OGGETTO: PROMOZIONE DI UN REFERENDUM CONSULTIVO SULLA CRESCITA VERTICALE DELLA CITTÀ.
Proposta dei Consiglieri Comunali Cerutti, Cassano, Domenico Gallo, Cugusi, Ferrante, Salinas e Silvestrini.
A partire dagli ultimi mesi del
2007 si è aperto un dibattito nella Città sull'ipotesi
di una sua crescita verticale, caratterizzata dalla costruzione
di diversi "edifici a torre di notevole altezza", detti
comunemente "grattacieli".
Il P.R.G.C. di Torino, approvato
dal Consiglio Comunale nel 1993 e dalla Regione Piemonte nel 1995,
prevedeva la realizzazione di alcuni edifici a torre sulla Spina
Centrale, indicando un'altezza massima di 21 piani, vale a dire
circa 73-75 metri fuori terra.
Successivamente il Consiglio Comunale
ha prima adottato nel marzo 2001 e poi approvato nel marzo 2002
la variante n. 35 sulla Spina Centrale in cui sono previsti un
edificio a torre sulla Spina 1 (area ex Materferro) e due sulla
Spina 2, nei pressi della stazione di Porta Susa, prevedendo un'altezza
non superiore ai 100 metri. Il Consiglio Comunale ha stabilito
l'esigenza di valutare l'impatto ambientale di queste costruzioni
con l'approvazione della mozione n. 23 del 26 marzo 2001, in accompagnamento
all'adozione della variante n. 35, impegnando il Sindaco e la
Giunta ad introdurre all'interno dell'apparato normativo della
variante nelle nuove schede normative di tutti gli ambiti considerati
la prescrizione relativa al rispetto della procedura di Valutazione
di Impatto Ambientale ai sensi dell'articolo 20 della Legge Regionale
14 dicembre 1998, n. 40 "Disposizioni concernenti la compatibilità
ambientale e le procedure di valutazione".
L'area della Spina 2 è stata
nuovamente interessata dalla variante n. 124 adottata nel novembre
2005 ed approvata nel mese di febbraio 2006, che si è posta
come principale obiettivo la permanenza e l'insediarsi di attività
economiche di pregio nel territorio. Il corrispondente incremento
dell'altezza dei due edifici a torre, posti in corrispondenza
dell'asse della Spina Centrale, sino ad un massimo di 150 metri
non è stato fatto oggetto di approfondimento, né
dal punto di vista ambientale e paesaggistico, come per altro
richiesto dalla mozione prima citata, né è stata
fatta una discussione allargata dell'impatto di una modifica così
significativa nell'assetto urbano.
In questo periodo, è stata
proposta al Consiglio Comunale una nuova variante n. 164, che
va ad alzare nuovamente le due torri della Spina, con una disposizione
che "consenta di escludere dal conteggio dell'altezza totale
delle fronti l'insieme delle opere, dei volumi tecnici, dei maggiori
spessori delle solette oltre i 30 cm., gli eventuali manufatti
di tipo prevalentemente vetrato, finalizzati alla sicurezza, al
contenimento del consumo energetico, al miglioramento dell'isolamento
acustico e delle caratteristiche bioclimatiche". Questa modifica
non andrebbe a definire un'altezza specifica, introducendo una
deroga alle regole finora applicate.
Nell'approfondimento di questa nuova
variante, è emersa un'ambiguità della sua classificazione,
e soprattutto della precedente n. 124. L'articolo 17 comma 4 della
Legge Regionale n. 56 del 1977, "Tutela ed uso del suolo",
afferma che sono varianti strutturali al Piano Regolatore Generale
quelle che "incidono sulla struttura generale dei vincoli
nazionali e regionali indicati dal Piano Regolatore Generale vigente
a tutela di emergenze storiche, artistiche, paesaggistiche, ambientali
e idrogeologiche" (comma d).
Fatte queste considerazioni, si
ritiene necessario, prima di procedere nella costruzione di edifici
a torre con un'altezza superiore ai 100 metri, avere i risultati
di uno studio complessivo sulla crescita verticale della città
da elaborare in collaborazione alla Soprintendenza Regionale,
anche alla luce di quanto previsto dall'articolo 17 dalla Legge
Regionale 56/1977, e delle procedure di Valutazione Ambientale
Strategica degli ambiti interessati, così come richiesto
dal nuovo Codice Ambientale.
A questi approfondimenti tecnici
si chiede di associare un'ampia consultazione della cittadinanza
che si esprima su una modifica che andrà ad incidere pesantemente
sulla configurazione urbanistica della città. Questa consultazione
può realizzarsi nei prossimi mesi attraverso lo strumento
del Referendum consultivo, così come previsto dall'articolo
15 dello Statuto della Città, al quale potranno partecipare
i titolari dei diritti di partecipazione di cui all'articolo 9
comma 1 dello Statuto della Città.
In passato la Città ha promosso
un solo Referendum nel 1989 sulla chiusura progressiva al traffico
automobilistico privato dei non residenti del centro cittadino
e sulla realizzazione di zone a traffico limitato ed isole pedonali
nei quartieri periferici.
Anche in questo caso, si ritiene
che il Referendum debba distinguere l'impatto della crescita verticale
sul centro della città rispetto alle sue periferie.
Il quesito su cui si propone venga
svolto il Referendum è il seguente: "E' opportuno
autorizzare la costruzione degli edifici a torre con altezza superiore
ai 100 metri, comunemente detti grattacieli, nel centro della
città e sulla Spina Centrale, non escludendone la localizzazione
nelle aree periferiche, a patto di verificarne comunque l'impatto
ambientale e paesaggistico?".
Tutto ciò premesso,
Visto il Testo Unico delle Leggi
sull'ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto
2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati
gli atti rientranti nella competenza dei Consiglio Comunali;
Dato atto che i pareri di cui all'art.
49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità
tecnica (all. 1 - n. );
1) di promuovere fra i titolari
dei diritti di partecipazione di cui all'art. 9 c. 1 dello Statuto
della Città un Referendum Consultivo ai sensi dell'articolo
15 dello Statuto della Città sul seguente quesito: "E'
opportuno autorizzare la costruzione degli edifici a torre con
altezza superiore ai 100 metri, comunemente detti grattacieli,
nel centro della città e sulla Spina Centrale, non escludendone
la localizzazione nelle aree periferiche, a patto di verificarne
comunque l'impatto ambientale e paesaggistico?";
2) di dare mandato al Sindaco, ai
sensi di quanto previsto dal Testo Unico delle norme regolamentari
sulla partecipazione approvato dal Consiglio Comunale in data
25 ottobre 2004 (mecc. 2004 07377/002) per l'attuazione degli
adempimenti previsti dai titoli III e IV del suddetto regolamento,
per l'indizione e lo svolgimento della consultazione referendaria.
Sono intervenuti, oltre al Sindaco Chiamparino, i Consiglieri Cerutti, Gallo Domenico, Ventriglia, Carossa, Angeleri, Giorgis, Cugusi, Ghiglia, Goffi, Cassano, Cantore e Zanolini, i cui interventi sono inseriti nel processo verbale del Consiglio Comunale.
Presidente - pongo in votazione l'emendamento 1 al provvedimento presentato dai Consiglieri Gallo Domenico, Cassano e Cerutti.
rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere di regolarità tecnica;
procede alla votazione nei modi di regolamento.
Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello, Galasso Ennio, Goffi Alberto, Scanderebech Federica e Troiano Dario.
Risultano assenti dall'aula, al momento della votazione, i Consiglieri Mina Alberto e Ventriglia Ferdinando.
Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe, i Consiglieri Carossa Mario, Cassano Luca, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Ferrante Antonio, Gallo Domenico, Salinas Francesco e Silvestrini Maria Teresa.
Dichiarano voto contrario, oltre al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Buquicchio Andrea, Calgaro Marco, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cuntrò Gioacchino, Cutuli Salvatore, Ferraris Giovanni Maria, Gallo Stefano, Gandolfo Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Lavolta Enzo, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Porcino Gaetano, Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Tedesco Giuliana e Zanolini Carlo.
Il Presidente dichiara respinto l'emendamento con il seguente risultato:
PRESENTI 41
Si astengono i Consiglieri Bussola Cristiano, Cantore Daniele,
Coppola Michele, Ghiglia Agostino, Ravello Roberto, Salti Tiziana
e Tronzano Andrea.
ASTENUTI
7
VOTANTI 34
VOTI
FAVOREVOLI 9
VOTI
CONTRARI 25
Presidente - pongo in votazione l'emendamento 2 al provvedimento presentato dai Consiglieri Gallo Domenico, Cassano e Cerutti.
rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere di regolarità tecnica;
procede alla votazione nei modi di regolamento.
Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello e Galasso Ennio.
Risulta assente dall'aula, al momento della votazione, il Consigliere Mina Alberto.
Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo
Giuseppe, i Consiglieri Bussola Cristiano, Cantore Daniele, Carossa
Mario, Cassano Luca, Cerutti Monica, Coppola Michele, Cugusi Vincenzo,
Ferrante Antonio, Gallo Domenico, Ghiglia Agostino, Ravello Roberto,
Salinas Francesco, Salti Tiziana, Silvestrini Maria Teresa, Troiano
Dario, Tronzano Andrea e Ventriglia Ferdinando.
Dichiarano voto contrario, oltre al Sindaco Chiamparino Sergio,
i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Buquicchio Andrea, Calgaro Marco,
Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cuntrò Gioacchino,
Cutuli Salvatore, Ferraris Giovanni Maria, Gallo Stefano, Gandolfo
Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea,
Goffi Alberto, Lavolta Enzo, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano,
Lospinuso Rocco, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Porcino Gaetano,
Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Scanderebech Federica,
Tedesco Giuliana e Zanolini Carlo.
Il Presidente dichiara respinto l'emendamento con il seguente risultato:
PRESENTI
E VOTANTI 45
VOTI
FAVOREVOLI 18
VOTI
CONTRARI 27
Presidente - pongo in votazione l'emendamento 5 al provvedimento presentato dai Consiglieri Gallo Domenico, Cassano e Cerutti.
rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere di regolarità tecnica;
procede alla votazione nei modi di regolamento.
Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello, Galasso Ennio e Troiano Dario.
Risultano assenti dall'aula, al momento della votazione, i Consiglieri Mina Alberto e Ventriglia Ferdinando.
Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe, i Consiglieri Bussola Cristiano, Cantore Daniele, Carossa Mario, Cassano Luca, Cerutti Monica, Coppola Michele, Cugusi Vincenzo, Ferrante Antonio, Gallo Domenico, Ghiglia Agostino, Ravello Roberto, Salinas Francesco, Salti Tiziana, Silvestrini Maria Teresa e Tronzano Andrea.
Dichiarano voto contrario, oltre al Sindaco Chiamparino Sergio,
i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Buquicchio Andrea, Calgaro Marco,
Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cuntrò Gioacchino,
Cutuli Salvatore, Ferraris Giovanni Maria, Gallo Stefano, Gandolfo
Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea,
Goffi Alberto, Lavolta Enzo, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano,
Lospinuso Rocco, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Porcino Gaetano,
Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Scanderebech Federica,
Tedesco Giuliana e Zanolini Carlo.
Il Presidente dichiara respinto l'emendamento con il seguente
risultato:
PRESENTI
E VOTANTI 43
VOTI
FAVOREVOLI 16
VOTI
CONTRARI 27
procede alla votazione nei modi di regolamento
Risulta assente dall'aula, al momento della votazione, il Consigliere Mina Alberto.
Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe, i Consiglieri Bussola Cristiano, Cantore Daniele, Carossa Mario, Cassano Luca, Cerutti Monica, Coppola Michele, Cugusi Vincenzo, Ferrante Antonio, Galasso Ennio, Gallo Domenico, Ghiglia Agostino, Ravello Roberto, Salinas Francesco, Salti Tiziana, Silvestrini Maria Teresa, Troiano Dario, Tronzano Andrea e Ventriglia Ferdinando.
Dichiarano voto contrario, oltre al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Buquicchio Andrea, Calgaro Marco, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cuntrò Gioacchino, Cutuli Salvatore, Ferraris Giovanni Maria, Gallo Stefano, Gandolfo Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Lavolta Enzo, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Porcino Gaetano, Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Tedesco Giuliana e Zanolini Carlo.
Al termine della votazione il Presidente proclama il seguente risultato:
PRESENTI 47
Si astengono i Consiglieri Angeleri Antonello, Goffi Alberto e
Scanderebech Federica.
ASTENUTI
3
VOTANTI 44
VOTI
FAVOREVOLI 19
VOTI
CONTRARI 25
Per l'esito della votazione che precede il Presidente dichiara respinta la proposta di iniziativa consiliare.