Consiglio Comunale
2010_0041500.png

2010 00415/002


C I T T À D I T O R I N O

PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO: "RICONOSCIMENTO DELLA MCS COME MALATTIA SOCIALE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GALLO DOMENICO IN DATA 26 GENNAIO 2010. #4# RITIRATA IN 4 CCP IL 20 APRILE 2010.

Il Consiglio Comunale di Torino,

VISTO

che la Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una patologia cronica invalidante che comporta reazioni multiorgano per esposizioni a varie sostanze chimiche in quantità normalmente tollerate dalla popolazione generale e che i criteri diagnostici sono stati stabiliti da un Consenso Internazionale nel 1999;

CONSIDERATO

che una percentuale che va dal 2 al 10% della popolazione risulta iper-sensibile alle sostanze chimiche presenti nell'ambiente e nei prodotti di uso comune e che una percentuale crescente risente di sostanze multiple - ovvero è affetta Sensibilità Chimica Multipla o MCS - con una compromissione della capacità lavorativa, della vita sociale e dell'autonomia che varia da lieve a molto grave a seconda degli stadi della malattia;

CONSTATATO

che la MCS è riconosciuta negli Stati Uniti dalla legge federale per la disabilità American with Disabilities Act, dalle agenzie federali - come l'Environmentale Protection Agency, lo U.S. Housing and Urban Development, la Social Security Administration - e da molte amministrazioni locali;

VISTO

che la MCS è riconosciuta da Agenzie del Governo Federale e Provinciale del Canada;
PRESO ATTO CHE

- la MCS è classificata dalla Germania dal 1998 nell'International Code of Diseases con il codice T 78,4 nel Capitolo 19 (Lesioni, avvelenamenti ed altre conseguenze determinate da cause esterne) e nella Sezione T66-T78 (Altri e non meglio precisati danni da fattori esterni);
- il Ministero del Welfare e del Lavoro tedesco, che aveva classificato la MCS nell'elenco delle invalidità motorie (in quanto paragonabile a queste per l'impossibilità dei malati di muoversi), ha tolto la descrizione della malattia come psicosomatica (di origine psicologica/psichiatrica), mettendo fine alla discriminazione di questa patologia ambientale;

AVENDO APPRESO

che il Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza Sociale e il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria del Giappone che da anni già riconosceva la Sindrome dell'Edificio Malato - analoga alla MCS, ha annunciato inserire la MCS dall'ottobre 2009 nella lista delle patologie coperte dall'assicurazione del servizio sanitario nazionale;

CONSTATATO

che in Italia manca una legge quadro che equipari i diritti dei malati ambientali (non solo di MCS, ma anche di Sindrome da Stanchezza Cronica, di Elettrosensibilità, di Fibromialgia, di Sindrome dell'Edificio Malato, ecc.) a quelli di qualsiasi altra forma di disabilità in termni di tutela del lavoro, del diritto alle cure, di diritto ad una casa "sicura";

INVITA

Il Sindaco e la Giunta a sollecitare alle Commissioni competenti della Camera e del Senato affinché vengano messe in discussione con la massima urgenza le sei proposte di legge d'iniziativa di parlamentari della Camera (n. 1621 del 5 agosto 2008, n. 1654 del 18 settembre 2008, n. 1667 del 18 settembre 2008, n. 2287 del 12 marzo 2009) e del Senato (N.S. 1019 del 17 settembre 2008, n. 1165 del 28 ottobre 2008) per il riconoscimento della MCS come malattia sociale, utlizzando il Consenso Internazionale del 1999 come parametro per le diagnosi, come avviene in tutto il mondo.


F.to: Domenico Gallo