Servizio Centrale Consiglio Comunale

2011 01323/002

CITTÀ DI TORINO

 

INTERPELLANZA: "PROPOSTA DI CONCESSIONE DEL PARCO PIEMONTE: LEGITTIMITÀ DELLE RICHIESTE E CONDIZIONI POSTE DALLA ASSOCIAZIONE ENZO B" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SILVESTRINI IN DATA 9 MARZO 2011.

 

La sottoscritta Consigliera Comunale,  

 

PREMESSO

 

che all'interpellante è stata consegnata in data 4 marzo 2011 copia della proposta relativa alla "Concessione area per la realizzazione di una struttura ricettiva all'aperto" presentata dalla Società Elite Vacanze S.r.l. unitamente all'associazione "Enzo B" onlus;

 

CONSIDERATO CHE

 

-      il progetto, relativo alla "realizzazione di un villaggio per il turismo outdoor a Torino", prevede, a pagina 24, un paragrafo dal titolo "Richieste in caso di bando pubblico";

-      il progetto, a pagina 25, indica le "Condizioni per la realizzabilità dell'intervento";

-      è giunta notizia alla interpellante che l'area in questione in corso Unione Sovietica angolo strada del Castello di Mirafiori è stata in passato soggetta a depositi di materiali nocivi ed inquinanti;     

 

INTERPELLA

 

Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:

1)     se sia legittimo che un soggetto proponente indichi alla Amministrazione pubblica le condizioni da inserire in un bando ad evidenza pubblica, quali:

-      il diritto di prelazione a favore della associazione Enzo B;

-      la messa a disposizione delle aree e degli immobili di proprietà di Enzo B in corso Unione Sovietica e in strada Castello di Mirafiori;

-      la disponibilità della stessa Enzo B alla vendita degli immobili ed il loro prezzo all'eventuale concessionario diverso da Enzo B;

2)     se sia legittimo che un soggetto proponente ponga alla Città delle condizioni fra cui:

-      la durata di 90 anni della concessione, la garanzia chirografaria per la copertura dell'operazione finanziaria quantificata in 23.589 milioni di Euro;

-      l'impegno della Città "a porre in essere le varianti al P.R.G. e alle norme comunali in materia di servizi e commercio al fine di realizzare quanto proposto";

-      l'impegno della Città "ad agire in tutte le sedi perché l'Ente Parco della Fascia Fluviale del Po, tratto torinese, recepisca positivamente la proposta progettuale e ne dichiari la compatibilità con il proprio Piano d'Area", ovvero "apporti al Piano d'Area le varianti eventualmente necessarie";

-      l'esclusione dal progetto dagli oneri di urbanizzazione;

-      l'incarico al concessionario delle opere di urbanizzazione del progetto di riqualificazione del Parco Sangone coordinate dalla Città con "corresponsione delle relative risorse economiche facenti parte dei fondi di compensazione TRM";

-      l'impegno della Città ad agire nei confronti della Regione ai fini di ottenere il finanziamento regionale per la realizzazione del campeggio;

-      l'assicurazione al rilascio delle licenze commerciali;

-      l'eliminazione, da parte della Città, delle aree pubbliche di sosta camper presenti sul proprio territorio;

3)     se nella "Proceduta per l'affidamento in concessione dell'area sita in Torino - strada Castello di Mirafiori angolo corso Unione Sovietica - per la realizzazione di una struttura ricettiva all'aperto (campeggio multifunzionale)" (determinazione n. 08944/069 del 23 dicembre 2010) siano state recepite le richieste e condizioni della cooperativa Enzo B;

4)     quali siano al momento gli esiti della determinazione n. 2010/069 del 23 dicembre 2010 "Indizione procedura per l'affidamento in concessione dell'area sita in Torino - strada Castello di Mirafiori angolo corso Unione Sovietica - per la realizzazione di una struttura ricettiva all'aperto (campeggio multifunzionale)" in scadenza il 31 gennaio;

5)     quale sia il parere dell'Ente Parco della Fascia Fluviale del Po su questo progetto, se l'Ente abbia dichiarato la compatibilità del progetto stesso con il proprio Piano d'Area o se lo abbia modificato per garantirne la realizzazione;

6)     se la Città abbia intenzione di eliminare tutte le altre aree per sosta camper, come richiesto dalla associazione Enzo B;

7)     se la Città abbia intenzione di soddisfare tutte le richieste e condizioni poste dalla cooperativa Enzo B per la realizzazione del progetto;

8)     se siano necessarie bonifiche della zona o se siano già state realizzate.      

 

F.to Maria Teresa Silvestrini