Servizio Centrale Consiglio Comunale
2010 06785/002
CITTÀ DI TORINO
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
alla precedente
interpellanza del 3 novembre 2010 (mecc. 2010 06575/002), con la quale si
chiede se corrisponda al vero che AFC, per recuperare la somma di 600 Euro da
un dipendente presunto infedele, abbia impegnato la somma di 146 mila Euro;
NELLA SPERANZA
che tali operazioni in perdita non siano state elevate a dottrina, caratteristica della cultura aziendale di AFC;
Il Sindaco e l'Assessore competente
per sapere se corrisponda al vero che:
1) la sicurezza
dei cimiteri sia stata sottratta ai dipendenti e affidata direttamente ad una
società privata ad un costo di circa 250 mila Euro l'anno;
2) l'affidamento
di Euro 100 mila ad una società di investigazioni private per attività di
dichiarata "sicurezza" (in realtà, come emerge in atti processuali
relativi al procedimento a carico di un ex dipendente, andato assolto) sarebbe
stato seguito da ulteriore affidamento pari ad Euro 60 mila ad un "private
eye" di Torino;
3) risulterebbe,
oltre a questo, un pagamento ad un istituto di vigilanza privata per un
servizio di guardianìa armata;
4) sia stato
previsto un ulteriore servizio, curato dai volontari della Associazione
Nazionale Carabinieri;
5) AFC si sia
fatta carico di ulteriori oneri, fatturati dalla società privata di cui al
punto 1), in relazione alla "sorveglianza" specifica degli ex
dipendenti in protesta sul tetto della chiesa del Monumentale, per un ammontare
di circa 1.000 Euro al giorno;
6) da lunedì 8
novembre u.s. sia stato rescisso il contratto per i servizi al pubblico per la
gestione degli ingressi, che ora sarebbe gestita od in automatico od attraverso
procedure di sicurezza tipiche degli obiettivi "sensibili" a minacce
di tipo terroristico (ad esempio, aree militari), inadatte alla tipologia di
utenza caratteristica del cimitero, composta perlopiù da anziani;
CONSIDERATO INFINE
che le pure importanti
esigenze di sicurezza vanno contemperate con un generale atteggiamento di
cortesia verso l'utenza, previsto in Carta dei Servizi, e con la necessità di
contenere i costi;
INTERPELLANO
Il Sindaco e
l'Assessore competente per sapere;
7) a quanto
ammontino i costi complessivi di questo articolato quanto dispendioso
"sistema sicurezza", fondato sostanzialmente sul ricorso ad una
molteplicità di operatori privati, che sembra andare ben oltre le esigenze di
sorveglianza dell'area, considerato che la Città ha investito cifre importanti
per la rete di totem per la sicurezza prima e di totem per la "ricerca
defunti" dopo;
8) se questi
diversi affidamenti siano stati stabiliti in esito a gare d'appalto od a
procedure comunque di evidenza pubblica, ovvero se alcuni (o tutti) i
beneficiari siano stati individuati a trattativa privata, e chi sia il
responsabile di tale procedimento;
9) quale sia il
rispettivo compenso annuo lordo dei tre Direttori indicati in organigramma:
Antonio Dieni (Direttore Generale); Giancarlo Satariano (Direttore Operativo);
Francesco Golini (Direttore Sicurezza), con preghiera di indicare eventuali
premi obiettivo conseguiti, fringe benefits, fondi spese ed ogni ulteriore
integrazione finanziaria sia dell'emolumento sia finalizzata a dotazioni
operative personali;
10) quali siano esattamente, al riscontro dei dati (ordini di servizio, capitolato d'appalto, rapporti sulle attività), i compiti dei diversi operatori impegnati, posto che parrebbe essere in arrivo un contenzioso per possibile attività di controllo sui dipendenti in violazione dello statuto dei lavoratori.
Daniele Cantore
Andrea Tronzano
Cristiano Bussola
Raffaella Furnari
Rocco Lospinuso
Tiziana Salti