2005184/02
Torino, 9 giugno 2000
I N T E R P E L L A N Z A
Oggetto: Gli Uffici del Comune sbagliano le concessioni per le pompe di benzina. Licenziate l’ing. Quirico e sostituitelo con il bravo e competente Sen. Migone.
I sottoscritti consiglieri
RILEVATO
- Che in data 2\12\99 il Settore Tecnico – VIII Edilizia privata rilasciava la concessione n. 45\99 per arretramento e modifiche edilizie dell’impianto di rifornimento già situato in C.so Orbassano n.300, cui ha fatto seguito variante n.27\2000 per l’allontanamento dall’area residenziale;
- Che l’ATC, proprietaria dell’area interessata dall’arretramento, vincolava la cessione ad una serie di condizioni (esecuzione delle opere nel rispetto delle norme igienico-edilizie e di PRGC, ricollocamento delle piante rimosse nell’area stessa e all’utilizzo di essenze arboree in funzione antirumore sul perimetro confinante con gli stabili di v. Frattini) e si impegnava a proprie spese a creare su terreno limitrofo un’area verde attrezzata per bambini;
- Che il progetto complessivo è stato ampiamente illustrato in una assemblea pubblica presso la II Circoscrizione in data 13\2\2000, in presenza del Presidente ATC e del progettista, del Presidente della Circoscrizione, dei residenti negli stabili interessati e dei titolari della società che gestisce la stazione di servizio;
- Che contro tale progetto si è tardivamente fatto sentire un gruppo di residenti, patrocinato da alcuni consiglieri di Circoscrizione e dal Senatore Giangiacomo Migone (DS) eletto nella zona, con il supporto dell’immancabile foglio "Q12", organo di stampa di comitati sedicenti spontanei e in realtà fanzine di stretta osservanza DS;
- Che in seguito a tale autorevole intervento, l’Ass. Viano e il Sindaco hanno emesso un provvedimento di sospensione dei lavori, in attesa di non meglio precisate "verifiche ambientali" che rappresenta un atto di arbitrio senza precedenti;
INTERPELLANO
Il Sindaco e l’Ass. Viano:
- Se il loro provvedimento stia a significare che gli uffici comunali non hanno espletato le verifiche previste dalla legge e preventive al rilascio di concessioni e di varianti PRGC;
- Se non intendano procedere per via giudiziaria, nel corso delle attuali "verifiche ambientali", contro il Comando dei Vigili del Fuoco e contro l’ARPA, che hanno rilasciato pareri favorevoli evidentemente a cuor leggero;
- Se ritengano corretto dal punto di vista dell’Amministrazione che un blitz episodico di un senatore in evidente affanno elettorale possa smentire il parere rilasciato per scritto da qualificati dirigenti (comunali e non) e vanificare il lavoro di istruttoria e di approfondimento, svolto nei mesi precedenti dagli Uffici pubblici;
- Come intendano riconoscere il buon diritto della società che gestisce la stazione di carburante e che, dopo aver ottenuto regolarmente tutte le autorizzazioni necessarie, oggi subice un danno economico rilevante, sostanzialmente impedita ad esercitare dagli effetti di un’ordinanza fondata sui contenuti di un comizio di periferia;
- Se non intendano smantellare gli uffici del Comune deputati alle verifiche dei requisiti per il rilascio di autorizzazioni e concessioni, procedendo al licenziamento del direttore Ing. Quirico, e sostituirlo con un ufficio onnicomprensivo (unico responsabile il Sen. Migone), incaricato di provvedere immediatamente al blocco delle attività di tutti gli impianti di carburante vicini alle case nel territorio urbano (ve ne sono a decine), in attesa di ulteriori "verifiche ambientali";
- Se non intendano promuovere un’azione di responsabilità nei confronti di funzionari e dirigenti del Comune che, negli ultimi 15 anni, hanno rilasciato concessioni per impianti di carburante in condizioni decisamente meno rassicuranti di quello di C.so Orbassano.
Ferdinando VENTRIGLIA
Agostino GHIGLIA
Giorgio CAVALLO